Ricordo di Allàh, saliti su un mezzo di trasporto

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLIII – Ayàt 13-14:

لِتَسْتَوُوا عَلَى ظُهُورِهِ ثُمَّ تَذْكُرُوا نِعْمَةَ رَبِّكُمْ إِذَا اسْتَوَيْتُمْ عَلَيْهِ وَتَقُولُوا سُبْحانَ الَّذِي سَخَّرَ لَنَا هَذَا وَمَا كُنَّا لَهُ مُقْرِنِينَ.13
وَإِنَّا إِلَى رَبِّنَا لَمُنقَلِبُونَ. 14

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Affinché voi stiate seduti in posizione stabile sulle loro groppe e, una volta che vi siate sistemati comodamente su di esse, diciate: “Incondivisa è la divinità di Colui che ci ha assoggettato per l’uso questo, ché noi non saremmo stati capaci di ciò! (13). E, in verità, noi, certamente, ritornanti siamo al nostro Signore”(14).
  • Nota
    La parte finale dell’àyah 13 e l’ayah 14 in nero sono da imparare a memoria: “Subḥāna llàdhī sàkhkhara la-nā hàdhā wa mā kùnnā la-hu muqrinīna wa in-nā li-Ràbbi-nā la-muqalibūna”. E sono da recitare, una volta saliti su un mezzo di trasporto.

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