Evitare il vaniloquio teologico

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXI – Ayah 20:


أَلَمْ تَرَوْا أَنَّ اللَّهَ سَخَّرَ لَكُمْ مَا فِي السَّمَاوَاتِ وَمَا فِي الأَرْضِ وَأَسْبَغَ عَلَيْكُمْ نِعَمَهُ ظَاهِرَةً وَبَاطِنَةً وَمِنْ النَّاسِ مَنْ يُجَادِلُ فِي اللَّهِ بِغَيْرِ عِلْمٍ وَلاَ هُدًى وَلاَ كِتَابٍ مُنِيرٍ.20

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:

    … In mezzo alla gente c’è chi disputa su Allàh senza cognizione di causa, senza avere una guida e senza possedere un Libro luminoso (20).
  • Nota
    Solo chi parla su Allàh sulla base di ciò che Allàh stesso, rifulga la Sua Luce, ha detto di Sé e ciò che di Lui, per ispirazione divina, ha detto il Suo apostolo, Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, parla con cognizione di causa, avendo nell’insegnamento del Profeta una guida sicura e nel Sublime Corano la Luce della Verità. Tutto il resto è vaniloquio teologico!

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