Khutba del Sublime Corano

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso 
il Clementissimo

La lode appartiene ad Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce.
Sì! Unicamente Allàh l’Altissimo ha titolo per essere lodato.

Sia Lodato Allàh per la Grazia dell’Islàm, che ci ha elargito.
Potente ed Eccelso Egli è!

La Lode appartiene ad Allàh, il Quale ci ha guidato alla Sua Luce, alla quale mai saremmo arrivati, se Egli non ci avesse guidato.

Noi, di Lui servi e bisognosi della Sua Misericordia, soltanto a Lui innalziamo la nostra lode e rivolgiamo il nostro ringraziamento, solamente a Lui nel bisogno rivolgiamo la nostra invocazione di soccorso, soltanto a Lui chiediamo la protezione dalle nostre deleterie passioni e dalle disastrose conseguenze delle nostre trasgressioni.

A Lui soltanto chiediamo perdono e a Lui chiediamo di guidarci sul retto sentiero.

Solamente chi è guidato da Allàh, infatti, cammina sulla retta via, mentre per colui che Allàh non guida non si troverà mai un maestro in grado di riportarlo sulla retta via.

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Io rendo testimonianza che non c’è divinità, tranne Allàh, il Quale è Uno, Unico e Uni-personale, il Quale non generò né fu generato, il Quale non ha compartecipi a nessun titolo della Sua Qualità divina. Egli, il Sommamente Misericordioso, il Clementissimo, perdona tutte le nostre trasgressioni, tranne l’associare a Lui nel culto una Sua creatura. Egli accetta il pentimento ed esaudisce la richiesta di Perdono, ma è severo nel castigo.

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Rendo testimonianza che Muhàmmad, Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, è Apostolo e Messaggero di Allàh, dal Quale fu inviato come misericordia per tutti gli universi con il Codice di vita per la salvezza dal fuoco e la Religione della Verità Oggettiva per oscurare ogni verità soggettiva.

Egli, che Allàh lo benedica e l’ abbia in gloria, portò a termine la Sua missione, sforzandosi per il trionfo della Parola di Allàh, l’Altissimo, su qualsiasi parola dell’uomo, fino a quando rese l’anima ad Allàh, il suo Amico Intimo, lasciandoci un’eredità, la cui notte è luminosa come il giorno e di essa non fa tesoro solo chi è destinato alla perdizione eterna.

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O Allàh, benedici ed abbi in gloria il Tuo servo e Apostolo Muhammad, dopo il quale non ci furono e non ci saranno più Messaggeri. Compiaciti della la sua Famiglia, dei suoi Successori Ben Guidati, Abu Bàkr, Omar, Othmàn e Alì e di tutti i Compagni, i quali, educati dal Suo insegnamento, hanno portato al mondo il Sublime Corano e la Sua Nobile Sunna.

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O Servi del Sommamente Misericordioso, vi esorto ed esorto me stesso al Timore di Allàh e all’obbedienza ai Suoi Comandamenti e vi metto in guardia dalla disobbedienza alle sue norme di fare e ai suoi divieti, perché un giorno, gli uomini saranno fatti uscire per categorie, affinché vedano le loro azioni. (6) Chi fece tanto bene quanto il peso di un atomo, lo vedrà (7) e chi fece tanto male quanto il peso di un atomo, lo vedrà (8)”.
[Sura del Terremoto / 99/ a.a. 6-7-8].

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Eccellenti Fratelli e Sorelle nell’Islàm,
Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, dice nel Sublime Corano:

Questo Corano non è tale da poter essere prodotto da altri che Allàh! Esso è la conferma di ciò che fu rivelato prima di esso ed è la spiegazione del Libro, a proposito del quale non vi è dubbio, che esso provenga dal Signore dell’Universo”.

Egli, rifulga lo splendor della Sua Luce, dice, ancora, nel Sublime Corano:

Certamente, questo Corano guida alla via più diritta e ai credenti, che fanno le opere buone, dà il buon annuncio di una grande ricompensa”.

E dice, ancora, rifulga lo splendor della Sua Luce:

In questo Corano Noi abbiamo regolato ogni cosa, affinché essi [gli uomini] ricordino, ma ciò non aumenta nient’altro che la loro fuga in preda alla paura!”.

Egli, rifulga lo splendor della Sua Luce, dice, ancora, nel Sublime Corano:

Di’: “Se si mettessero insieme gli uomini ed i ginn per produrre qualche cosa di simile a questo Corano, non riuscirebbero a produrre qualcosa di simile ad esso, anche se una parte di loro fosse di appoggio ad una parte. Abbiamo offerto agli uomini, in questo Corano, ogni sorta di paragoni, però la maggior parte degli uomini non si compiace d’altro che di contestazione!”.

Il Sublime Corano è la parola di Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, che Egli fece scendere nel cuore di Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’Abbia in gloria, nel mese di Ramadàn, come guida per gli uomini, spiegazione della guida e codice di norme per dichiarare ciò che è bene e ciò che è male per l’uomo ai fini della salvezza dal fuoco.

Esso contiene notizie del passato, del futuro e di ciò che accade in mezzo agli uomini. Allàh manderà in perdizione l’arrogante, che lo abbandona e colui che cerca altrove la guida sarà fuorviato da Allàh. Esso è la fune di salvezza lanciata da Allàh [all’umanità che sta annegando nelle trasgressioni].

Il Sublime Corano è il Ricordo [di Allàh] la Diritta via [che conduce al Paradiso]. Esso ha il potere di impedire alle passioni di fuorviare l’uomo e impedire alle lingue di dire menzogne. Coloro che sanno non riescono mai a saziarsene e la ripetizione continua della sua recitazione non produce mai noia. I suoi miracoli sono innumerevoli.

I Ginn, quando lo udirono, non solo non si allontanarono, ma dissero: “Abbiamo udito una recitazione meravigliosa, che guida alla Verità e abbiamo avuto fede in essa!”.

Colui che parla con le sue parole, dice la verità; colui che in base a esso prende le sue decisioni, decide con giustizia; colui che agisce attenendosi a esso,sarà abbondantemente ricompensato e chi invita a esso è stato guidato sulla retta via.

Disse il Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, che la recitazione salmodiata del Sublime Corano, è la forma più elevata del ricordo di Allàh della sua Ummah, cioè della Comunità dei credenti nella paternità divina del Sublime Corano e nella Missione apostolico-profetica di Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria.

La recitazione salmodia, guardando le forme scritte del Verbo Divino impaginato nei fogli del Muṣḥaf è più redditizia del recitarlo a memoria, poiché il profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria disse: “Se un fedele recita il Corano senza leggere il Libro, ha un accredito di mille punti-paradiso, mentre se lo recita leggendo il Libro ha un ulteriore accredito, fino a duemila”.

In un insegnamento suggestivo attraverso paragoni, il Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse: “Il credente che recita il Corano è paragonabile al frutto del cedro, il quale ha buon profumo e buon sapore; il fedele che non recita il Corano è paragonabile al dattero, che ha buon sapore, ma non ha profumo; L’ipocrita che recita il Corano è paragonabile al basilico, che ha buon profumo, ma sapore amaro; infine, l’ipocrita che non recita il Corano è come la coloquintide, che non solo non ha profumo, ma anche il suo sapore è amaro”.

Eccellenti Fratelli e Sorelle nell’Islàm,
è nostro dovere imparare a memoria il Sublime Corano e i suoi ammaestramenti per insegnare la sua recitazione e le sue regole di vita, perché, ciò facendo saremo meritevoli di invidia e avremo, se Allàh vuole, eccelsi riconoscimenti in Paradiso, non solo noi, ma anche i nostri genitori.

Abbiamo da essere costanti nella recitazione del Sublime Corano, perché le sue ayāt sono come l’armento di cammelli e noi, come il loro guardiano, se non ci stiamo attenti esse ci sfuggono, come sfuggono i cammelli al guardiano, che si distrae.

Chi recita il Sublime Corano è in compagnia dei nobili scrivani [gli angeli, che registrano le nostre azioni], ma chi lo recita nonostante difficoltà di lingua, riceve doppia ricompensa. Imparate a recitare il Sublime Corano e recitatelo. Colui che lo recita nella sua preghiera è come la boccetta del profumo di muschio, dalla cui bocca aperta il profumo si diffonde. Chi dopo avere imparato il Corano ci dorme sopra, invece, è come la boccetta del profumo di muschio, ma chiusa! Recitate, fratelli e sorelle, il Sublime Corano, perché nel giorno del Giudizio esso intercederà presso Allàh in favore di chi gli fu amico, ma guardatevi bene di recitarlo per mettervi in mostra, perché chi lo fa e come chi fa l’elemosina per ostentazione.

Eccellenti Fratelli e Sorelle nell’Islàm,
ci sono sure la recitazione delle quali ha un poderoso effetto apotropaico: la Sura Yasīn protegge dall’arsura del giorno della Resurrezione; la sura al-wāqi’ah protegge dalla povertà; la sura ad-dukhān protegge dai terrori del giorno del Giudizio; la sura al-Mulk protegge dal castigo della tomba, la sura al-Kāfirūn protegge dal kufr nell’agonia; la sura al-Ikhlāṣ protegge dall’ipocrisia; la sura al-fàlaq protegge dall’invidia, la sura an-Nās protegge dalle suggestioni di Satana.

Recitate, costantemente, queste sure con devozione e con certezza della loro efficacia, per ottenerne i benefici in questa vita e nel giorno del Rendiconto.

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Chiedo protezione ad Allàh contro Satana il Lapidato!

Che Allàh, grazie al Suo Libro, nel quale non insegna niente altro che la verità e non denuncia nient’altro che la falsità, mi guidi sempre sulla retta via e così guidi voi. Chiedo ad Allàh di perdonare tutte le mie trasgressioni, di perdonare quelle vostre e quelle di tutti i Musulmani.

Chiedeteglielo il perdono!

In Verità, Egli è il Clementissimo e il Perdonatore.