Il Muḥsin

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso 
il Clementissimo

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha da esser il Destinatario di ogni Lode ed è per questo, che noi, suoi servi fedeli, a Lui soltanto la nostra lode innalziamo; e soltanto di Lui, l’Onnipotente, noi nel bisogno invochiamo il soccorso; soltanto a Lui, il Misericordioso il Clementissimo, va, in ogni caso, il nostro ringraziamento; soltanto a Lui noi chiediamo protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni. Soltanto a Lui, noi suoi servi chiediamo perdono e a Lui chiediamo di guidarci sul retto sentiero e di no farci da esso deviare. Infatti chi solamente colui che è guidato da Allàh cammina sul sentiero della rettitudine, il sentiero della rettitudine che a Lui conduce, mentre per colui che Allàh non guida, non troverai maestro capace di portarlo sulla retta via.

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Rendo testimonianza che non c’è divinità tranne Allàh, l’Uno, l’Unico e Uni-personale,il Quale non generò né fu generato il Quale non ha compartecipi nella Sua divinità. Rendo testimonianza che Muhàmmad, Allàh lo benedica e l’abbia in gloria è Apostolo e Messaggero di Allàh, dal Quale, rifulga lo splendor della Sua Luce,fu inviato come misericordia per tutti gli universi con la visione reale del mondo e il Codice di vita, che offre all’uomo l’unica via d percorrere ottenere per la salvezza dal fuoco, non senza il concorso decisivo della Misericordia di Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce. O Allàh, benedici ed abbi in gloria il Tuo servo e apostolo Muhammad, i suoi Familiari e i suoi Compagni, che Allàh si compiaccia di loro

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Fratelli e Sorelle carissimi,
tutte le azioni che il Profeta, Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, ci esorta a compiere e ci prescrive nella sua funzione pedagogica, hanno lo scopo di produrre nell’individuo pace interiore e padronanza di sé, in quanto fattori di armonia nella società. Per ottenere questi risultati, a livello individuale, familiare e sociale, non c’è miglior metodo che il mettere in pratica esortazioni e precetti del Messaggero, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, soprattutto, in questo tempo, in cui soffia forte il vento deleterio del materialismo etico, che Shaytān promuove, infiltrandosi dovunque la debolezza umana glielo permette. La pratica della generosità è uno degli aspetti più significativi della fratellanza nell’Islàm ed è eccellente fonte di armonia sociale.

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Il Profeta Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse: “Allàh solleverà da una preoccupazione del Giorno della Resurrezione, colui che solleva un credente da una preoccupazione della vita terrena! Allàh darà facilità nella vita terrena e nella vita futura a chi facilita una persona in difficoltà. E ciò perché Allàh aiuta il servo per tutto il tempo che il servo è in aiuto di suo fratello”  [O come disse, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

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Questi, Fratelli e Sorelle, sono aspetti di quella eccellenza morale, che, oltre ad avere straordinari effetti positivi nella vita terrena, apre la via del Successo nella vita futura. Infatti, colui che mette in pratica questa linea di condotta nella sua vita quotidiana attua il massimo grado della spiritualità islamica, perché egli realizza in essa  al Isān  il più alto grado del buon comportamento; egli, infatti, opera nella indiscutibile consapevolezza di essere sotto osservazione da parte di Allàh, in ogni momento della sua vita; anche se egli Allàh non Lo vede, sa che Allàh lo vede. Egli è musin.

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Il muhsin sa che Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, gli ha promesso una grande ricompensa nella vita futura per quel suo modo di agire nella vita terrena, purché il suo ben operare egli lo compia solo ed esclusivamente per amore di Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce. È con questa consapevolezza che al-musin aiuta il fratello a uscire dalle difficoltà e dalle preoccupazioni; consola compassionevole il fratello afflitto da una sventura, provvede con le sue elargizioni, per mezzo delle organizzazioni di soccorso, ai bisogni degli sventurati, delle vedove e degli orfani, vittime dei soprusi della tirannide, soccorrendo i profughi, costretti ad abbandonare le loro case a causa della guerra; non è insensibile alle sofferenze degli sventurati, che hanno perso tutto senza loro colpa e, infine, dove egli non può arrivare con i suoi beni materiali si adopera con la preghiera.

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Allàh, il Generosissimo, rifulga lo splendor della Sua Luce, ha promesso ad al-mùsin di  tenerlo immune dalle preoccupazioni di un giorno inevitabile; il giorno nel quale le preoccupazioni assaliranno i cuori; nel giorno, in cui l’uomo fuggirà da suo fratello, da sua madre e da suo padre, da sua moglie e da suo figlio; nel giorno, in cui ogni individuo verrà a trovarsi in una situazione molto preoccupante!

Guardate  al-mùsin  nell’adempimento della sua religione e imitatelo! Aiutate gli orfani siriani e le loro vedove mamm; aiutate gli orfani e le vedove di Ghaza, bisognosi della Misericordia di Allàh per mezzo vostro! Siate generosi con chi ha bisogno sulla Terra e sarà Generoso con voi, Colui che non ha bisogno di voi! Ciò che voi elargirete per amore di Allàh, l’Altissimo, non appesantirà la vostra condizione materiale, anzi godrete del favore di Allàh, l’Altissimo. Egli vi ha promesso la facilitazione di tutte le cose che sono importanti per voi nella vita terrena. Egli, il Generosissimo, vi sosterrà nell’affrontare le difficoltà della vita terrena e le pene nella vita futura! Quante sono le sofferenze nella vita futura e quante in essa gli spaventi!

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Tenete bene a mente che, se avrete tenuto nascosti i difetti del vostro fratello e non ne avrete propalato la notizia, non lo avrete tradito o messo in mano a un suo nemico; se l’avrete garantito con la copertura dei suoi difetti, il perdono dei suoi peccati nei vostri confronti, vincendo ogni vostro desiderio di rivalsa e rinunciando alle vostre pretese nei suoi confronti; se gli sarete stati di aiuto nelle difficoltà e di sostegno nel far fronte alle sue necessità, andate sicuri! Allàh, l’Altissimo, rifulga lo splendor della sua Luce, ha promesso di esservi di sostegno e aiuto in ogni vostra difficoltà e Salvatore in ogni vostra situazione problematica. Tutto ciò è la generosa ricompensa divina, per la vostra generosità umana.

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Perciò, Fratelli e Sorelle, siate timorati di Allàh e agite nella vostra comunità con tutte quelle azioni altruistiche, a cui vi esorta il Sublime Corano e il compimento delle quali vi ingiunge il Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, per conseguire con esse il Paradiso, dove vi troverete nell’invidiabile posizione di coloro, che godono la vicinanza di Allàh, l’Altissimo. ottenendo, se Allàh vuole, la migliore ricompensa dal Generoso Signore per il migliore dei comportamenti e questo è il favore di Allàh, l’Altissimo, che lo concede a chi Egli vuole, Egli che è il Possessore del Favore Sublime. Dice allàh, ll’altissimo nella sura al-Ramān:  Hàl giazā‹u-l-isāni illā l-isān?”  [ayah 60] cioè: “Qual’è la ricompensa del bene, se non il bene?(60)

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O Allàh, benedici ed abbi in gloria il Tuo Servo e Apostolo Muhàmmad,

il quale portò a termine il compito che gli fu da Te affidato per la salvezza dell’umanità dal fuoco. Compiaciti della sua Famiglia, dei suoi quattro successori custodi dell’ortodossia islamica, Abu Bakr, Omar, Othmàn e Alì, di tutti i suoi Compagni e dei loro Seguaci, come pure di chi segue l’insegnamento del Profeta e pratica la sua linea di condotta; e, infine, compiaciti di noi in virtù della Tua clemenza, della Tua generosità e della Tua grazia.

O Allàh, dà gloria e potenza all’Islàm e ai musulmani!

O Allàh crea la concordia tra i loro cuori, unifica le loro schiere, raccogli nella Parola della Verità le loro diversità.

O Allàh, noi ti chiediamo tutto il bene di cui abbiamo conoscenza e di tutto quello che ignoriamo; e Ti chiediamo protezione dal male, di cui abbiamo conoscenza e di quello che non conosciamo; noi chiediamo il Tuo compiacimento e il Paradiso e chiediamo protezione dalla Tua riprovazione e dall’inferno.

O Allàh, rendici facile la vita, apri i nostri petti, soddisfa i nostri bisogni; non punirci per i nostri peccati, non distruggerci per quello che fanno gli stolti, proteggici dal male della corruzione sia di quella che si vede che da quella nascosta e tieni lontano da noi delle prove, dalle quali solo tu puoi tenerci indenni.

Signor nostro, abbiamo fatto torto a noi stessi e se Tu non ci perdoni e ci usi misericordia, finiremo tra i perdenti. O Signor nostro, dacci il bene nella vita terrena e il bene nella vita futura e scampaci dal fuoco.

O credenti,
Allàh ordina la giustizia, la buona condotta, di aiutare il prossimo e di proibisce le sconcezze le cose riprovevoli e l’iniquità. Vi esorta a riflettere perché siate consapevoli; perciò rammentatevi delle grazie di cui Allàh, rifulga lo splendore della Sua Luce, vi ricolma e siate a Lui riconoscenti per le Sue grazie! Ricordavi di Lui, perché il Ricordo di Lui è ancor più grande cosa. Sappiate che Allàh, l’Altissimo, conosce il vostro agire.

Concludo il mio discorso, chiedendo ad Allàh, l’Altissimo, di mantenermi sulla retta via e di mantenere su essa anche voi, grazie al Suo Libro Generoso.

Chiedo perdono ad Allàh per me, per voi e per tutti i Musulmani. Chiedete anche voi il Suo perdono!

In Verità, Egli è il Clementissimo Perdonatore.