Khùtba dell’obbedienza

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso il Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo per essere Degnissimo di Lode, per cui noi, suoi servi fedeli, soltanto a Lui innalziamo la lode e il ringraziamento; soltanto a Lui rivolgiamo la nostra invocazione di soccorso, soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni; a Lui soltanto chiediamo perdono e a Lui, rifulga lo splendor della Sua Luce, chiediamo la guida sul retto sentiero. Infatti, solamente chi è guidato da Allàh cammina sulla retta via, mentre, per colui che Allàh non guida, non si troverà maestro in grado di metterlo sulla retta via.

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La ricompensa dei malfattori

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXI- Ayah 29:

وَمَنْ يَقُلْ مِنْهُمْ إِنِّي إِلَهٌ مِنْ دُونِهِ فَذَلِكَ نَجْزِيهِ جَهَنَّمَ كَذَلِكَ نَجْزِي الظَّالِمِينَ.29

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    “E chiunque di loro dovesse dire: Davvero io sono una divinità oltre a Lui, allora costui lo compenseremo con l’Inferno. È così che compensiamo i malfattori”.

062

La suddivisione della pietà

Abū Huràyrah, che Allàh si compiaccia di lui, riferì: Ho udito dire all’Apostolo di Allàh, lo benedica e l’abbia in gloria Allàh:

“Allah ha suddiviso la pietà in cento parti, poi, dopo averne tenute per Sé novantanove, ne ha fatto scendere sulla terra una sola, in modo che anche le creature abbiano pietà, il minimo della quale è quello della cavalla che solleva la zampa, per non calpestare il suo puledro!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Muttafaqun ‘alay-hi, cioè al-Bukhārī e Muslim son d’accordo circa l’autenticità del ḥadīth.

075

I malfattori

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXI- Ayah 29:

وَمَنْ يَقُلْ مِنْهُمْ إِنِّي إِلَهٌ مِنْ دُونِهِ فَذَلِكَ نَجْزِيهِ جَهَنَّمَ كَذَلِكَ نَجْزِي الظَّالِمِينَ.29

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    “E chiunque di loro dovesse dire: Davvero io sono una divinità oltre a Lui, allora costui lo compenseremo con l’Inferno. È così che compensiamo i malfattori”.

062

In malattia o in viaggio

Abū Mūsā (che Allàh si compiaccia di lui) raccontò. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Quando un uomo si ammala e quando è in viaggio, viene registrato a suo favore quello che avrebbe fatto se fosse stato a casa o fosse stato in salute!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Riferito da al-Bukhārī.

073

Colui che conosce l’Invisibile

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LXXII – Ayàt 26-27:

عَالِمُ الْغَيْبِ فَلاَ يُظْهِرُ عَلَى غَيْبِهِ أَحَدًا.26
إِلاَّ مَنْ ارْتَضَى مِنْ رَسُولٍ فَإِنَّهُ يَسْلُكُ مِنْ بَيْنِ يَدَيْهِ وَمِنْ خَلْفِهِ رَصَدًا.27

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    “[Egli è] , e a nessuno svela [le cose] del Suo invisibile, se non un Apostolo che Lui ha scelto e al quale fa marciare davanti e dietro una guardia [angelica]”.

066