Dovere di sequela del Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria

 La Lode tutta appartiene ad Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, il Sommamente Misericordioso, il Sublime, il Quale effondendo la Sua Grazia in abbondanza sui Suoi servi fedeli, li guida sul sentiero della Rettitudine.

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Rendo testimonianza che non c’è divinità, tranne Allàh, il Quale non ha compartecipi nella sua divinità né per figliolanza né per condominio nella Signoria sull’universo visibile e invisibile e rendo, altresì, testimonianza, che Muhàmmad, è servo di Allàh e di Lui Apostolo, il quale ha portato la Guida divina, per mettere a nudo le fantasie teologiche dei fabbricanti di dei falsi e bugiardi. Allahùmma [o Iddio] benedici ed esalta il tuo servo e apostolo Muhàmmad e compiaciti della Sua Famiglia e dei suoi Compagni.

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I segni dell’ipocrita

Abū Huràyrah (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“I segni distintivi dell’ipocrita sono tre: quando parla dice falsità; quando fa una promessa, non la mantiene; quando gli dai fiducia, la tradisce; e ciò anche se digiuna, esegue il rito d’adorazione e crede di essere musulmano!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Muslim.

067

La Prova

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XX – Ayah 133:

وَقَالُوا لَوْلاَ يَأْتِينَا بِآيَةٍ مِنْ رَبِّهِ أَوَلَمْ تَأْتِهِمْ بَيِّنَةُ مَا فِي الصُّحُفِ الأُولَى.133

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Non è forse giunta loro la prova evidente, di ciò che è nei Fogli precedenti?(133)
  • Nota
    La prova evidente è il Sublime Corano, nel quale c’è la conferma della Verità fondamentale dell’Uunità, Unicità e Uni-personalità di Allah, rifulga lo splendor della Sua Luce e del dovere della creatura di riservare il culto di adorazione unicamente al Creatore.

068

L’ipocrita

Abū Huràyrah (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“I segni distintivi dell’ipocrita sono tre: quando parla dice falsità; quando fa una promessa, non la mantiene; quando gli dai fiducia, la tradisce!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo hanno riferito i due Luminari.

057

Ordina alla tua famiglia l’adorazione

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XX – Ayah 132:

وَأْمُرْ أَهْلَكَ بِالصَّلاَةِ وَاصْطَبِرْ عَلَيْهَا لاَ نَسْأَلُكَ رِزْقًا نَحْنُ نَرْزُقُكَ وَالْعَاقِبَةُ لِلتَّقْوَى.132 

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Ordina alla tua famiglia l’adorazione quotidiana e persevera in essa. Noi non ti chiediamo sostentamento. Siamo Noi che provvediamo al tuo sostentamento! Il buon esito appartiene alla timoratezza (132).
  • È dovere del musulmano ordinare alla sua famiglia il rito dell’adorazione le cinque volte al giorno e ha da essere perseverante nell’adorazione, nella piena consapevolezza che Allàh, l’Altissimo, non ha assolutamente bisogno di essa. Allàh, l’Altissimo, non ha bisogno di sostentamento da parte della creatura, ma è Lui che provvede al sostentamento di tutte le sue creature; e l’esecuzione regolare del rito d’adorazione le cinque volte al giorno, in cui si esprime l’amore e il timore di Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, è fonte di buon esisto, cioè, non senza il sussidio della misericordia di Allàh, è biglietto d’ingresso in Paradiso.

070

Non eccedere nella devozione!

Giābir (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Un giorno qualcuno parlò all’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, di un uomo che si distingueva per l’eccezionalità della sua ascesi e delle sue devozioni e di un altro che si distingueva per l’eccezionalità della sua pietà [ar-ri’àh]. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria disse:

“Non eccedere nella devozione!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Tirmīdhī.

065

La provvista migliore

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XX – Ayah 131:

وَلاَ تَمُدَّنَّ عَيْنَيْكَ إِلَى مَا مَتَّعْنَا بِهِ أَزْوَاجًا مِنْهُمْ زَهْرَةَ الْحَيَاةِ الدُّنيَا لِنَفْتِنَهُمْ فِيهِ وَرِزْقُ رَبِّكَ خَيْرٌ وَأَبْقَى.131  

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    … la provvista del tuo Signore è migliore e più durevole. (131)
  • Nota
    Il Musulmano non deve lasciarsi incantare dalle gioie mondane dei diversamente credenti, poiché esse non sono nemmeno lontanamente paragonabili alle gioie del Paradiso e sono destinate a svanire, approntate dal Signore per i Suoi servi fedeli: gioie migliori e più durevoli.

066

Il Papa censurato

Lui è contro la guerra, i mass-media sono contro di lui. Un articolo di Furio Colombo

Lo scrittore e giornalista Furio Colombo. Scrive per “Il Fatto Quotidiano”.

Lo scrittore e giornalista Furio Colombo. Scrive per “Il Fatto Quotidiano”.

Inauguriamo questa nuova sezione del nostro sito pubblicando un bellissimo articolo di Furio Colombo.

Una pennellata, mirabile per acutezza, profondità e sintesi, che rivela un aspetto particolare della predicazione di Papa Francesco: lui parla di pace, incita alla pace, ricorda a tutto il mondo che la guerra è, oggi come e più di ieri, questione di denaro e potere, e non di religioni, e i mass-media lo ignorano, quando non lo combattono strenuamente. Mass-media di guerra, dunque, al servizio, ognuno con un suo copione da seguire, dei signori della finanza e della guerra.

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Khutbah del Sublime Corano

 La Lode tutta appartiene ad Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, il Sommamente Misericordioso, il Sublime, il Quale effondendo la Sua Grazia in abbondanza sui Suoi servi fedeli, li guida sul sentiero della Rettitudine.

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Rendo testimonianza che non c’è divinità, tranne Allàh, il Quale non ha compartecipi nella sua divinità né per figliolanza né per condominio nella Signoria sull’universo visibile e invisibile e rendo, altresì, testimonianza, che Muhàmmad, è servo di Allàh e di Lui Apostolo, il quale ha portato la Guida divina, per mettere a nudo le fantasie teologiche dei fabbricanti di dei falsi e bugiardi. Allahùmma [o Iddio] benedici ed esalta il tuo servo e apostolo Muhàmmad e compiaciti della Sua Famiglia e dei suoi Compagni.

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L’azione equilibrata

Matrif bin Abdullah (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria disse:

“La migliore delle azioni è quella equilibrata!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito al-Bàyhaqī.

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