Non è dei nostri 3

Salmān bin Àkwa’, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò che l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Chi sguaina il brando contro noi, non è dei nostri !”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da Muslim.

075

La proclamazione del profeta Ibrāhīm

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLIII – Ayàt  26-28:

وَإِذْ قَالَ إِبْرَاهِيمُ ِلأَبِيهِ وَقَوْمِهِ إِنَّنِي بَرَاءٌ مِمَّا تَعْبُدُونَ.26
إِلاَّ الَّذِي فَطَرَنِي فَإِنَّهُ سَيَهْدِينِ.27
وَجَعَلَهَا كَلِمَةً بَاقِيَةً فِي عَقِبِهِ لَعَلَّهُمْ يَرْجِعُونَ .28

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Disse Ibrahim (Abramo) a suo padre e al suo popolo: “In verità, io sono immune da ciò che voi adorate. (26) Infatti io non adoro) se non Colui che mi ha creato e, in verità, Egli mi guiderà.”(27) Egli (di questo credo monolatrico) fece una parola durevole nella sua posterità, affinché essi ritornino. (28)
  • Nota
    L’uomo, che è creatura-servus, ha il dovere di adorare unicamente il suo Creatore-Dominus.

059

Non è dei nostri 2

Ibn ‘Ùmar, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò che l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Chi viene contro noi con una spada in mano e chi ci imbroglia non è dei nostri!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da Muslim.

073

Incondivisa è la divinità

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLIII – Ayàt 13-14:

لِتَسْتَوُوا عَلَى ظُهُورِهِ ثُمَّ تَذْكُرُوا نِعْمَةَ رَبِّكُمْ إِذَا اسْتَوَيْتُمْ عَلَيْهِ وَتَقُولُوا سُبْحانَ الَّذِي سَخَّرَ لَنَا هَذَا وَمَا كُنَّا لَهُ مُقْرِنِينَ.13
وَإِنَّا إِلَى رَبِّنَا لَمُنقَلِبُونَ.14

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    …“Incondivisa è la divinità di Colui che ci ha assoggettato per l’uso questo, ché noi non saremmo stati capaci di ciò!(13) E, in verità, noi, certamente, ritornanti siamo al nostro Signore.(14)
  • Nota
    Àyah da recitare nel salire su un mezzo di trasporto. Ogni movimento che l’uomo compie nello spazio e nel tempo è un avvicinamento ad Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, sulla “via del ritorno a Lui”.

007

Khutba “La Luce”

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso i
l Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo esclusivo
per esser Destinatario di Lode.
Soltanto a Lui, noi, suoi servi fedeli,
la lode innalziamo.
Soltanto di Lui, l’Onnipotente,
nel bisogno invochiamo il soccorso.
Soltanto a Lui, il Misericordioso il Clementissimo,
va il nostro ringraziamento.
Soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni
e dalle nostre trasgressioni.

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Non è dei nostri 1

Abu Huràyrah, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò che l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Chi viene contro noi con una spada in mano, non è dei nostri!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da al-Bukhārī.

059

Allah rivela se stesso 2

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LIX – Ayah 24:

هُوَ اللَّهُ الْخَالِقُ الْبَارِئُ الْمُصَوِّرُ لَهُ الأَسْمَاءُ الْحُسْنَى يُسَبِّحُ لَهُ مَا فِي السَّمَاوَاتِ وَالأَرْضِ وَهُوَ الْعَزِيزُ الْحَكِيمُ.24

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Egli è Allàh, il Creatore, il Produttore, il Formatore. A Lui appartengono i nomi più belli. Tutto ciò ch’è nei Cieli e nella Terra proclama la Sua divinità incondivisa ed Egli è al-’azìz (il Possente), il Sapiente.(24)

070

La pietà filiale nell’Islàm

Un opuscolo di Shaykh 'Abdurrahmàn Pasquini

La copertina dell'opuscolo di Shaykh 'Abdurrahmàn Pasquini.

La copertina dell’opuscolo di Shaykh ‘Abdurrahmàn Pasquini.

 

In questi tempi di teorie gender, “unioni civili”, massacri e nefandezze tra gay, e via delirando, ci sembra giusto, per respirare un pò d’aria sana, tornare alla famiglia, quella vera.

E il cardine centrale della dottrina islàmica sulla famiglia, che peraltro ricalca quella della tradizione semitico-veterotestamentaria, ripulita da aggiunte e manipolazioni indebite accumulatesi nei secoli, è l’OBBEDIENZA e il rispetto dei musulmani nei confronti dei genitori.

Senza queste basi, non c’è famiglia islàmica. E dunque, non c’è Islàm.

Proponiamo qui direttamente alcuni brani dell’opuscolo dello Shaykh ‘Abdurrahmàn Pasquini, di cui raccomandiamo vivamente la lettura integrale.

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Un pezzo di terreno

Sa’īd bin Zayd, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò che l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“A chi si sia ingiustamente appropriato di un pezzo di terreno, l’estensione di esso, presa dalle sette terre, sarà legata al collo nel Giorno della Resurrezione!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da ambedue i Luminari.

053

Allah rivela se stesso 1

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LIX – Ayah 22:

هُوَ اللَّهُ الَّذِي لاَ إِلَهَ إِلاَّ هُوَ عَالِمُ الْغَيْبِ وَالشَّهَادَةِ هُوَ الرَّحْمَنُ الرَّحِيمُ.22

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Egli [ il Creatore dell’uomo e di tutto ciò che uomo non è, cioè degli universi] è Allàh, tranne il Quale non c’è divinità, il Conoscitore dell’Invisibile e del Visibile: il Sommamente Misericordioso il Clementissimo.(22)
  • Nota
    La conoscenza di Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, l’uomo la possiede perché Allàh, il QUALE non esiste, ma è il CREATORE dell’esistente – ha rivelato SE STESSO. Grazie a questa àyah, che è una delle numerose ayàt teologiche del Sublime Corano, noi siamo informati che Allàh è uno – unico – unipersonale [ unico titolare della Qualità divina ], Conoscitore dell’occulto e del manifesto, Sommamente Misericordioso e Clementissimo.

005