Io amo quell’uomo

Abū Huràyrah, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò quanto segue. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Quando Allàh ama un uomo, chiama Gibrīl e gli dice: ‘Io amo quell’uomo, perciò, amalo anche tu!’ – Gibrīl ama quell’uomo. Poi Gibrīl dà l’annuncio ai cieli, dicendo: ‘Allàh ama quell’uomo, per cui io lo amo, amatelo anche voi!’. Gli abitanti dei cieli lo amano, e l’amore per quell’uomo si diffonde sulla terra. Quando Allàh non ama un uomo, chiama Gibrīl e gli dice: ‘Io non amo quell’uomo, perciò, non amarlo anche tu!’ – Gibrīl non ama quell’uomo. Poi Gibrīl dà l’annuncio ai cieli, dicendo: ‘Allàh non ama quell’uomo, per cui io non lo amo, non amatelo anche voi!’. Gli abitanti dei cieli non lo amano, e il disamore per quell’uomo si diffonde sulla terra!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da Muslim.

073

Khutba della tàqwā

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso i
l Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo esclusivo
per esser Destinatario di Lode.
Soltanto a Lui, noi, suoi servi fedeli,
la lode innalziamo.
Soltanto di Lui, l’Onnipotente,
nel bisogno invochiamo il soccorso.
Soltanto a Lui, il Misericordioso il Clementissimo,
va il nostro ringraziamento.
Soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni
e dalle nostre trasgressioni.

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Il castigo li colse

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXIX – Ayah 25:

كَذَّبَ الَّذِينَ مِنْ قَبْلِهِمْ فَأَتَاهُمْ الْعَذَابُ مِنْ حَيْثُ لاَ يَشْعُرُونَ.25

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Smentirono (la Verità) coloro i quali (vissero) prima di loro! Perciò il castigo li colse, da dove non sospettavano. (25)

070

L’ombra di Allàh

Abū Huràyrah, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò quanto segue. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“L’Onnipotente dirà nel giorno della resurrezione: Dove sono coloro i quali vicendevolmente si amavano per l’amore di ciascuno di loro nei miei confronti? Io li proteggerò sotto la mia ombra, in questo giorno in cui non c’è ombra tranne la Mia Ombra!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da Muslim.

067

Gustate

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXIX – Ayah 24:

أَفَمَنْ يَتَّقِي بِوَجْهِهِ سُوءَ الْعَذَابِ يَوْمَ الْقِيَامَةِ وَقِيلَ لِلظَّالِمِينَ ذُوقُوا مَا كُنْتُمْ تَكْسِبُونَ.24

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Forse che colui il quale, nel giorno della resurrezione, starà tremando al pensiero del tremendo castigo imminente, sarà come colui il quale credette nella vita futura? Sarà detto ai trasgressori: “Gustate ciò che vi siete meritato!”(24)

054

L’invidia e l’odio

Zubàyr, che Allàh si compiaccia di lui, riferì che l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“L’invidia e l’odio hanno distrutto le comunità che vi hanno preceduto, guardatevene perché essi radono a zero, non i capelli, ma le virtù!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da Tirmidhī e Àḥmad.

071

La Condizione Divina è Incondivisa

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura CXII – Ayah 4:

وَلَمْ يَكُنْ لَهُ كُفُوًا أَحَدٌ.4

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Nessuno è co-eguale a Lui! ” (4)
  • Nota
    Nessuna realtà personale possiede la caratteristica della “aseità” di cui è titolare solo Allàh, in quanto ogni soggetto umano è creatura, per cui nessuno condivide con Allàh, rifulga lo splendor della sua Luce, la condizione divina.

068

Negazione della abalietà

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura CXII – Ayah 3:

لَمْ يَلِدْ وَلَمْ يُولَدْ.3

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Non generò Lui né fu Lui generato. (3)
  • Nota
    Il concetto di “filiazione” indicato dal verbo arabo negativo attivo e passivo [làm yàlid wa lam yùlad] non figliò né fu figliato appartiene alla dimensione dell’esistenza, che è il risultato della creazione, che è opera divina, per cui ogni realtà “esistente” dipende da un altro (AB ALIO), dal Datore dell’esistenza, il CREATORE, ALLAH, rifulga lo splendor della Sua Luce.

046

Khùtba della veridicità

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso i
l Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo esclusivo
per esser Destinatario di Lode.
Soltanto a Lui, noi, suoi servi fedeli,
la lode innalziamo.
Soltanto di Lui, l’Onnipotente,
nel bisogno invochiamo il soccorso.
Soltanto a Lui, il Misericordioso il Clementissimo,
va il nostro ringraziamento.
Soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni
e dalle nostre trasgressioni.

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