Il ciclo dell’acqua

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXIV – Ayah 2:

يَعْلَمُ مَا يَلِجُ فِي الأَرْضِ وَمَا يَخْرُجُ مِنْهَا وَمَا يَنزِلُ مِنْ السَّمَاءِ وَمَا يَعْرُجُ فِيهَا وَهُوَ الرَّحِيمُ الْغَفُورُ .2

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Egli sa ciò che entra nella terra e ciò che da essa esce e ciò che discende dal cielo e ciò che a esso sale ed Egli è il Clementissimo Il Generoso nel perdonare.(2)
  • Nota
    Chiara allusione al ciclo dell’acqua che discende dal cielo sotto forma di pioggia o di neve e al cielo sale sotto forma di vapore acqueo, da cui si formano nel cielo le nuvole imbrifere, da cui l’acqua discende.

074

Quattro cose salvifiche

Abū Sa‛īd, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò quanto segue: L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Ci son quattro cose, che quando voi le avete, vi garantiscono dalla perdizione nel giorno del giudizio: conservare la segretezza che vi è stata richiesta, una buona condotta, essere veritieri nel parlare ed essere moderati nel mangiare!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da Ahmad e al-Bàyhaqī.

063

Guai a coloro che rifiutano di credere

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LI – Ayah 60:

فَوَيْلٌ لِلَّذِينَ كَفَرُوا مِنْ يَوْمِهِمْ الَّذِي يُوعَدُونَ. 60

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Guai, a coloro che rifiutano di credere, in quel giorno, di cui hanno ricevuto la promessa.(60)
  • Nota
    Coloro che rifiutano di credere alla paternità divina del Sublime Corano e alla missione apostolico-profetica di Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, incontreranno inevitabilmente il loro destino infernale nel Giorno del Giudizio, “di cui hanno ricevuto la promessa”.

066

Il peggiore degli uomini

Abū Sa‛īd, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò quanto segue: L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Il peggiore degli uomini nel giorno della Resurrezione è colui che racconta le cose intime di sua moglie!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da Muslim.

Nota:
La stessa cosa vale per la moglie, che divulga le cose intime di suo marito.

073

Il Dispensatore del sostentamento

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LI – Ayah 58:

إِنَّ اللَّهَ هُوَ الرَّزَّاقُ ذُو الْقُوَّةِ الْمَتِينُ.58

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    In verità, Allàh è il Dispensatore di sostentamento, dotato di enorme potenza.(58)
  • Nota
    È Allàh, l’Altissimo, il Provveditore dei beni di consumo necessari a ogni uomo per vivere e sopravvivere, Egli, rifulga lo splendor della Sua Luce, “è dotato di enorme potenza”.

072

Mantenere il segreto

Abū Sa‛īd, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò che l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, ebbe a dire:

“Quando uno ti dà un’informazione e ti chiede di mantenere il segreto, ti mette nell’obbligazione del custode!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da at-Tirmìdhī e Abū Dawūd.

045

Lo scopo dell’esistenza dell’uomo

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LI – Ayah 56:

وَمَا خَلَقْتُ الْجِنَّ وَالإِنسَ إِلاَّ لِيَعْبُدُونِ.56

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    E Noi non creammo i ginn e gli uomini, se non perché mi adorino.(56)
  • Nota
    Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, ci informa del perché siamo stati creati. Siamo stati creati per adorarLo, mettendo in pratica i Comandamenti del Sublime Corano e i precetti dettati dal profeta Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, nell’esercizio dell’autorità normativa conferitagli da Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce.

046

Sii fedele

Abu Huràyrah, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò che l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, ebbe a dire:

“Sii fedele con chi ti è stato fedele e non tradire chi ti ha tradito!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da at-Tirmìdhī e Abū Dawūd.

067

Rammenta

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LI – Ayah 55:

وَذَكِّرْ فَإِنَّ الذِّكْرَى تَنفَعُ الْمُؤْمِنِينَ.55

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Rammenta (ai credenti l’incondivisa divinità di Allàh), poiché giova ai credenti il ricordo.(55)
  • Nota
    Uno dei doveri del Musulmano è la predicazione del messaggio di verità riguardante l’Unità, Unicità e l’Uni-personalità di Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, non solo a coloro che non credono perché la ignorano, ma anche a coloro che credono, perché non la dimentichino. Il ricordarlo, infatti “giova ai credenti”.

070