Un batter d’occhio

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LIV – Ayah 50:

وَمَا أَمْرُنَا إِلاَّ وَاحِدَةٌ كَلَمْحٍ بِالْبَصَرِ.50

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Non è il nostro ordine, se non unico, come un batter d’occhio!(50)
  • Nota
    La potenza creativa del volere di Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, è evidenziata con un paragone tratto dall’esperienza umana e, quindi, immaginabile da parte della mente dell’uomo, per avere una pallida idea dell’onnipotenza divina.

052

Il dono migliore di Allàh

Da Abū Sa’īd Sa‛d bin Mālik bin Sinān al-Khudrī – che Allah sia soddisfatto del padre e del figlio. Alcuni Compagni fecero delle richieste di cose al Messaggero di Allah ed egli diede loro quello che avevano chiesto; poi gliene chiesero ancora, ed egli diede loro ancora, fino a esaurimento delle cose di cui gli veniva fatta richiesta. Quando ebbe dispensato tutto quello che aveva, disse loro:

“Tutto quello di buono che avessi, certo non lo conserverei senza darvelo. E chi è continente, Allah lo conserva nella continenza; e chi si arricchisce, lo arricchisce Allah; chi è paziente, lo rende paziente Allah, e nessuno è stato gratificato di un dono migliore e di più vasta portata della pazienza!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Al-Bukhârî e Muslim concordano.

077

Combattere in fitta schiera

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LXI – Ayah 4:

إِنَّ اللَّهَ يُحِبُّ الَّذِينَ يُقَاتِلُونَ فِي سَبِيلِهِ صَفًّا كَأَنَّهُمْ بُنيَانٌ مَرْصُوصٌ .4

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    In verità, Allàh ama coloro i quali combattono per la sua causa in fitta schiera, come essi fossero una costruzione compatta.(4)
  • Nota
    Ecco come dovrebbero essere i fedeli, per essere amati da Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce: combattere in fitta schiera per la causa di Allàh, rendendo nei fatti e non solo a parole la loro Testimonianza che non c’è divinità, tranne Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce.

068

Il cammello legato

Abdullah bin ‛Ùmar raccontò che l’Apostolo di Allàh, di Allah, rifulga lo splendor della sua luce, disse:

“In verità, il Qur‹ān [il Sublime Corano] nel cuore di colui che lo custodisce è paragonabile a un cammello legato. Se ogni tanto la legatura viene controllata il cammello resta dove è legato, ma se lo si lascia slegato esso se ne va!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Fonte: Sahih Muslim 789 Grado: Sahih (autentico) secondo Imam Muslim.

045

Franceschetti, le religioni e l’amore

Note sul capitolo dedicato all’Islàm

Paolo Franceschetti ad una conferenza di presentazione del libro.

Paolo Franceschetti ad una conferenza di presentazione del libro.

Abbiamo già parlato di Paolo Franceschetti e del suo blog. Aveva preso una posizione onesta e lucida sull’Islàm, e ne aveva anche preso le difese. E noi lo avevamo ringraziato, e gli avevamo rilasciato il nostro attestato di stima e amicizia.

Ora, è uscito un suo libro sulle religioni,1 che ordineremo e leggeremo quanto prima.

La copertina del libro di Paolo Franceschetti.

La copertina del libro di Paolo Franceschetti.

Nel frattempo, ha pubblicato sul suo blog il capitolo sull’Islàm, che riteniamo molto interessante, e che soprattutto si presta ad approfondimenti che riteniamo utili. Prima, però…

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Allàh ha molto in odio

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LXI – Ayah 3:

كَبُرَ مَقْتًا عِنْدَ اللَّهِ أَنْ تَقُولُوا مَا لاَ تَفْعَلُونَ.3

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Allàh ha molto in odio, che diciate quello che poi non fate.(3)
  • Nota
    Quest’àyah è un rimprovero esplicito di Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, ai credenti, i quali a parole si dichiarano pronti a combattere per la causa di Allàh, ma quando si tratta di passare dalle parole ai fatti sono tiepidi e accampano scuse per sottrarsi all’adempimento di quello che hanno detto.

060

C’è chi la salva

Abū Mālek al-Hārith bIn Asem al-Asharī, Che Allah si compiaccia di lui, raccontò che l’Apostolo di Allàh, Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“La purezza rituale è la metà della fede. La laudazione di Allàh riempie l’altro piatto della bilancia. La glorificazione congiuntamente alla lode di Allàh colmano lo spazio tra il cielo e la terra. Il rito di adorazione è luce; la carità è una prova; la pazienza è chiarezza e il Corano è un argomento a tuo favore o contro dite. Tutta la gente comincia la giornata trafficando con la propria anima: c’è chi la salva e chi la conduce alla rovina!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Hadith riferito da Muslim.

041

Khutba di Eid al-Fitr 1436

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso il Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo per essere Degnissimo di Lode, per cui noi, suoi servi fedeli, soltanto a Lui innalziamo la lode e il ringraziamento; soltanto a Lui rivolgiamo la nostra invocazione di soccorso, soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni; a Lui soltanto chiediamo perdono e a Lui, rifulga lo splendor della Sua Luce, chiediamo la guida sul retto sentiero. Infatti, solamente chi è guidato da Allàh cammina sulla retta via, mentre, per colui che Allàh non guida, non si troverà maestro in grado di metterlo sulla retta via.

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Controllare la lingua

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LXI – Ayah 2:

يَاأَيُّهَا الَّذِينَ آَمَنُوا لِمَ تَقُولُونَ مَا لاَ تَفْعَلُونَ.2

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    O voi che credete, perché dite quello, che poi non fate?(2)
  • Nota
    La leggerezza nel controllo della lingua, ha molto spesso come conseguenza che alle parole non seguono le azioni.

070

Non per dimenticanza

Abū Thà’labah, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò: L’Apostolo di Allàh, Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“In verità, Allah ha reso obbligatorio il compimento di alcuni atti, quindi non trascurateli. Egli ha fissato dei limiti, quindi non oltrepassateli. Ha sacralizzato alcune cose, non violatele. Di alcune cose non ha parlato non per dimenticanza, ma per misericordia nei vostri confronti, quindi non le cercate!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da Ad-Daraqùtnī.

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