Apocalisse

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XX – Ayàt 106-107:

فَيَذَرُهَا قَاعًا صَفْصَفًا.106
لاَ تَرَى فِيهَا عِوَجًا وَلاَ أَمْتًا.107

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Ti interrogano intorno alle catene montagnose. Di’: “Il mio Signore le ridurrà in polvere, e le soffierà via (riducendole) come una pianura livellata, (106) in cui non vedrai né anfrattuosità né ondulazioni del terreno”. (107)
  • Nota
    Immagine apocalittica di un evento, che si verificherà nel Giorno della Fine del mondo! La terra sarà “una pianura livellata” nella quale i resuscitati, attenderanno il Giudizio universale.

036

Guai agli ostentatori

Abdullàh bin Amr (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Chiunque faccia ostentazione di una sua devozione per essere ammirato dalla gente, Allàh la rappresenterà alla Sua creazione e umilierà l’ostentatore!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito al-Bàyhaqī.

061

Mangiate le cose buone

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XX – Ayàt 81-82:

كُلُوا مِنْ طَيِّبَاتِ مَا رَزَقْنَاكُمْ وَلاَ تَطْغَوْا فِيهِ فَيَحِلَّ عَلَيْكُمْ غَضَبِي وَمَنْ يَحْلِلْ عَلَيْهِ غَضَبِي فَقَدْ هَوَى.81
وَإِنِّي لَغَفَّارٌ لِمَنْ تَابَ وَآمَنَ وَعَمِلَ صَالِحًا ثُمَّ اهْتَدَى.82

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:Mangiate le cose buone, di cui vi abbiamo provveduto, ma non fatene mal uso, sicché diventi giusta la mia ira contro di voi, poiché colui, su cui diventa giusta la mia ira, precipita. (81) In verità, Io sono incline al perdono verso chi si pente, compie opere buone e poi si tiene sulla retta via!(82)
  • Nota
    Le cose buone, sono quelle per le quali non vi è una esplicita esclusione dal consumo alimentare in un divieto coranico o in un divieto profetico. Coloro che trasgrediscono, non devono disperare della Misericordia di Allàh, poiché Egli, rifulga lo splendor della Sua Luce, è “Incline al perdono verso chi si pente, compie opere buone e poi si tiene sulla retta via”.

074

Guai agli associazionisti

Abū Sa‛īd (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Quando Allàh riunirà gli uomini nel giorno della Resurrezione, riguardo al quale non c’è alcun dubbio, un annunciatore proclamerà: “Chiunque assocerà qualcuno ad Allàh in un’azione dovuta esclusivamente ad Allàh, chieda la ricompensa all’associato, perché Allàh è immune da ogni associazione politeistica ”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Ahmad.

061

Fa’ viaggiare

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XX – Ayàt 77-78:

وَلَقَدْ أَوْحَيْنَا إِلَى مُوسَى أَنْ أَسْرِ بِعِبَادِي فَاضْرِبْ لَهُمْ طَرِيقًا فِي الْبَحْرِ يَبَسًا لاَ تَخَافُ دَرَكًا وَلاَ تَخْشَى.77
فَأَتْبَعَهُمْ فِرْعَوْنُ بِجُنُودِهِ فَغَشِيَهُمْ مِنْ الْيَمِّ مَا غَشِيَهُمْ.78  

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    E Noi rivelammo a Mūsā (Mosè): Fa’ “viaggiare di notte” i miei servi e taglia loro una via, al secco, nel mare! Non temere cattura e non aver paura!”(77) Faraone li inseguì con le sue truppe, ma li sommerse del mare, ciò che li sommerse. (78)
  • Nota
    Il verbo nell’àyah 77 è lo stesso usato nella prima àyah ella Sura n. 17 intitolata “trasportò” – [Incondivisa è la divinità di Colui, che, in una notte, fece viaggiare il suo servo dalla Sacra Moschea alla Moschea al-àqṣā - della quale abbiamo benedetto i dintorni - per mostrargli alcuni nostri segni. In verità, Egli è l’Audiente, l’Osservatore] - I Figli di Israele schiavi di Faraone furono fatti viaggiare fisicamente da Mosè, su lui la pace, verso il mare. Se ne deve dedurre che il viaggio notturno, con cui il Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, fu trasportato dalla Moschea Sacra della Mecca alla moschea Remota [al-àqsā] di Baytu-l-Màqdis [Gerusalemme] fu un viaggio fatto con il corpo.

072

Guai agli esibizionisti

Abū Sa‛īd (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, venne vicino a noi, mentre discutevamo del Masīḥ ad-daggiāl [l’Anti-Cristo] e, udito l’argomento che stavamo trattando, disse:

“Volete sapere quello che a mio avviso è più pericoloso per voi dell’Anti-Cristo?”.

Dicemmo. “ Sì. O Apostolo di Allàh”. Disse:

“Il cripto-politeismo! E sapete cosa è? È quando un uomo esegue il rito di adorazione e lo prolunga artificiosamente allo scopo di essere osservato! [l’esibizionismo] ”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Ibn Māǧah.

039

Il Muḥsin

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso 
il Clementissimo

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha da esser il Destinatario di ogni Lode ed è per questo, che noi, suoi servi fedeli, a Lui soltanto la nostra lode innalziamo; e soltanto di Lui, l’Onnipotente, noi nel bisogno invochiamo il soccorso; soltanto a Lui, il Misericordioso il Clementissimo, va, in ogni caso, il nostro ringraziamento; soltanto a Lui noi chiediamo protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni. Soltanto a Lui, noi suoi servi chiediamo perdono e a Lui chiediamo di guidarci sul retto sentiero e di no farci da esso deviare. Infatti chi solamente colui che è guidato da Allàh cammina sul sentiero della rettitudine, il sentiero della rettitudine che a Lui conduce, mentre per colui che Allàh non guida, non troverai maestro capace di portarlo sulla retta via.

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La ricompensa per chi si purifica

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XX – Ayàt 74-76:

إِنَّهُ مَنْ يَأْتِ رَبَّهُ مُجْرِمًا فَإِنَّ لَهُ جَهَنَّمَ لاَ يَمُوتُ فِيهَا وَلاَ يَحْيَا.74
وَمَنْ يَأْتِهِ مُؤْمِنًا قَدْ عَمِلَ الصَّالِحَاتِ فَأُوْلَئِكَ لَهُمْ الدَّرَجَاتُ الْعُلاَ.75
جَنَّاتُ عَدْنٍ تَجْرِي مِنْ تَحْتِهَا الأَنْهَارُ خَالِدِينَ فِيهَا وَذَلِكَ جَزَاءُ مَنْ تَزَكَّى.76

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    In verità, per colui che si presenta al suo Signore da delinquente c’è la giahànnam, nella quale non muore e non vive, (74) mentre chi a Lui si presenta credente e avendo vissuto compiendo le azioni buone appartiene al novero di quelli a cui sono riservati i gradi più alti: (75) i giardini di ’àdn (Eden), sotto cui scorrono i fiumi, in cui dimoreranno eternamente. Questa è la ricompensa di chi si purifica!(76)
  • Nota
    È al-giahànnam [l’Inferno] Il destino finale di coloro che rifiutano di credere alla Paternità Divina del Sublime Corano e praticano una delle innumerevoli vie diverse da quella dell’Islàm, mentre il destino finale di coloro i quali credono alla Paternità Divina del Sublime Corano e praticano l’Islàm è nella parte più alta del Paradiso, l’Eden, in cui rimarranno in eterna beatitudine.

038

Questo è veramente un devoto

Abu Huràyrah (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Quando un fedele esegue il rito di adorazione in pubblico, lo esegue correttamente e fa benedizioni, Allàh, l’Altissimo dice: ‘Questo è veramente un devoto!’”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Ibn Māǧah.

063

Il giusto orientamento viene da Allàh

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXI – Ayàt 51-54:

وَلَقَدْ آتَيْنَا إِبْرَاهِيمَ رُشْدَهُ مِنْ قَبْلُ وَكُنَّا بِهِ عَالِمِينَ.51
إِذْ قَالَ ِلأَبِيهِ وَقَوْمِهِ مَا هَذِهِ التَّمَاثِيلُ الَّتِي أَنْتُمْ لَهَا عَاكِفُونَ.52
قَالُوا وَجَدْنَا آبَاءَنَا لَهَا عَابِدِينَ.53
قَالَ لَقَدْ كُنتُمْ أَنْتُمْ وَآبَاؤُكُمْ فِي ضَلاَلٍ مُبِينٍ .54

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:Demmo, in precedenza, ad Ibrāhīm il suo giusto orientamento, perché Conoscitori di lui Noi eravamo . (51) Egli disse a suo padre ed al suo popolo: “E che sono ’sti idoli, a cui voi siete devoti?”(52) Essi dissero: “Trovammo i nostri padri, che li adoravano!”(53) Disse: “Sia voi sia i vostri padri eravate in errore manifesto!”(54).
  • Nota
    Il giusto orientamento viene da Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, attraverso la Rivelazione. Coloro i quali sono mentalmente cloroformizzati da tradizioni idolatriche e politeiste, quando vengono invitati all’Islàm dicono: “Siamo nati pinchi pallini e pinchi pallini moriamo, restando fedeli alle dottrine dei nostri padri!”. Ciò detto la loro mente è impermeabile, salvo che Allàh non voglia diversamente, alla precisazione: “Sia voi sia i vostri padri eravate in errore manifesto!”. E – certamente – nulla accade indipendentemente dal volere di Allàh, l’Altissimo.

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