Le tentazioni di eternità e di onnipotenza

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XX – Ayah 120:

فَوَسْوَسَ إِلَيْهِ الشَّيْطَانُ قَالَ يَاآدَمُ هَلْ أَدُلُّكَ عَلَى شَجَرَةِ الْخُلْدِ وَمُلْكٍ لاَ يَبْلَى.120

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Ma Sciayṭān gli sussurrò e disse: “O Ādam (Adamo) , vuoi che ti mostri l’albero dell’eternità e di un regno che non si logora?”(120)
  • Nota
    Le due tentazioni di Satana, per mezzo delle quali egli fuorvia la creatura umana, facendo leva sulla sua debolezza: il desiderio dell’eternità e il desiderio dell’onnipotenza; eternità e onnipotenza che sono caratteristiche della divinità. Il sacrilegio imperdonabile: farsi “dio”.

068

Il mini-politeismo

Mbin Labīd (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“La  cosa che io temo di più per voi è il mini-politeismo!”. 

Chiesero: “O Messaggero di Allàh, cosa è il mini-politeismo?”. Rispose, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“L’ostentazione!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Ahmad.

057

Tutti si prosternarono

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XX – Ayah 116:

وَإِذْ قُلْنَا لِلْمَلاَئِكَةِ اسْجُدُوا ِلأَدَمَ فَسَجَدُوا إِلاَّ إِبْلِيسَ أَبَى.116

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Noi dicemmo agli Angeli: “Prosternatevi ad Ādam (Adamo)!”. Tutti [ gli Angeli] si prosternarono, tranne Iblīs che rifiutò. (116)
  • Nota
    La costituzione degli Angeli è tale, da non poter fare diversamente da quello che Allàh, l’Altissimo, ordina; per questo essi si prosternarono davanti ad Adam, mentre Iblis, che non è un Angelo, ma un Ginn, il Padre dei Ginn, disobbedì, perché l’obbedienza all’ordine di Allàh non è connaturata alla sua condizione, di creatura di fuoco senza fumo. L’ordine di prosternazione dato agli Angeli denota l’altissima condizione attribuita all’uomo da Allàh, l’Altissimo, nel creato.

040

Il Corano Parola d’IDDIO

Le particelle subatomiche

Il modello Rutherford.

Dice il Sublime Corano:

“…Per Colui che conosce l’invisibile
Per Colui al quale non sfugge il peso di un ATOMO
Nei cieli e nella terra!
E non c’è nulla più grande (di un ATOMO)
O di più piccolo (di un ATOMO)
Che non sia in un libro chiarissimo…
(Corano, 34, 3).

Dunque, abbiamo qui un’affermazione chiarissima e inequivocabile della divisibilità dell’atomo. Ora, si sa che le particelle subatomiche sono state scoperte recentemente; dunque, come poteva un testo di millequattrocento anni fa anticipare tali scoperte, se non essendo Parola d’IDDIO Creatore e dunque Conoscitore di tutto l’universo, fin nelle sue parti più piccole? Un rapido viaggio nelle acquisizioni scientifiche sull’argomento potrà essere utile.

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Temo l’ipocrita

Omar bin al-Khaṭṭāb (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Temo per questa ùmmah l’ipocrita che parla con sapienza e agisce ingiustamente!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito al-Bàyhaqī.

055

Accrescimi, quanto a scienza!

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XX – Ayah 114:

فَتَعَالَى اللَّهُ الْمَلِكُ الْحَقُّ وَلاَ تَعْجَلْ بِالْقُرْآنِ مِنْ قَبْلِ أَنْ يُقْضَى إِلَيْكَ وَحْيُهُ وَقُلْ رَبِّ زِدْنِي عِلْمًا.114

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Sia esaltato Allàh, il Re, il Vero. Non precipitare la recitazione del Corano, prima che sia finita la sua rivelazione a te, e di’: “Signore mio, accrescimi, quanto a scienza”. (114)
  • Nota
    Indicazione metodologica divina: prima bisogna imparare a memoria il testo e dopo recitarlo. Poi chiedere ad Allàh di farcene comprendere il significato, accrescendoci quanto a conoscenza, ai fini della traduzione in pratica dell’Insegnamento. L’àyah è la numero 114 e 114 è il numero delle Sure del Sublime Corano.

070

Ostentazione e passione

Shaddàd bin Aws (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Fui visto, un giorno, piangere. Mi fu chiesto: “Perché piangi?”. Risposi: “Il motivo è qualcosa che un giorno udii dire al Messaggero di Allàh, il quale disse:”

“Io temo per i miei seguaci politeismo e passione sessuale”

Io chiesi: “O Messaggero di Allàh, dopo di te i tuoi seguaci commetteranno atti di politeismo?”. Rispose:

“Purtroppo sì! Essi non adoreranno il sole e la luna, pietre e idoli, ma agiranno con ostentazione! E quanto alla passione sessuale, vuol dire che qualcuno di loro inizierà il digiuno all’alba, ma quando l’oggetto della sua passione si presenterà, romperà il digiuno!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Ahmad .

Medina.

Medina.

Ilàh

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XX – Ayah 98:

إِنَّمَا إِلَهُكُمْ اللَّهُ الَّذِي لاَ إِلَهَ إِلاَّ هُوَ وَسِعَ كُلَّ شَيْءٍ عِلْمًا.98

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Il vostro ilāh (la vostra deità) è solamente Allàh! Tranne Lui non c’è divinità. Egli abbraccia ogni cosa, quanto a scienza (98).
  • Nota.
    Ilàh significa “titolare di potere assoluto, al quale è dovuta totale obbedienza e al quale soltanto il sottoposto ha l’obbligo di rivolgersi per avere sostegno”; queste caratteristiche sono sintetizzate nella parola “deità”. Nessuno, tranne Allàh ha titolo di essere destinatario, in quanto Creatore, del dovere di totale obbedienza, al Quale soltanto il sottoposto ha l’obbligo di rivolgersi per avere sostegno. In quanto Creatore di tutto ciò che esiste, Egli ha contezza di ogni oggetto della Sua creazione: dalla particella sub-atomica alla mega-galassia.

044

Diffondere la conoscenza dell’Islàm

Al-hàmdu lillàhi – thùmma l-hàmdu lillàh
La Lode appartiene afd Allàh
E poi, ancora, la Lode Appartiene ad Allàh!

Al-hàmdu lillàhi llàdhi hada-nā li-hàdha
Sia Lodato Allàh, il Quale ci ha guidato a questo ( all’Islàm)

Wa mā kùnna li-nahtadia lau lā àn hada-nā llàh
A cui non saremmo giunti se Allàh non ci avesse guidato.

Al-hàmdu lillàhi llàdhi lā ilāha illā huwa!
Sia Lodato Allàh, all’infuori del Quale non c’è divinità!

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Attenzione al politeismo

Shaddàd bin Aws (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Chi esegue il rito d’adorazione, per farsi vedere, compie un atto di politeismo;  chi esegue il digiuno, per farsi vedere, compie un atto di politeismo; chi esegue elargizione, per farsi vedere, compie un atto di politeismo;!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Ahmad .

073