Dove sono i vostri soci?

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura VI – Ayah 22:

وَيَوْمَ نَحْشُرُهُمْ جَمِيعًا ثُمَّ نَقُولُ لِلَّذِينَ أَشْرَكُوا أَيْنَ شُرَكَاؤُكُمْ الَّذِينَ كُنتُمْ تَزْعُمُونَ.22

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Il giorno, in cui tutti insieme li raduneremo, Noi diremo a coloro che associavano (false divinità ad Allàh): “Dove sono i vostri soci, che voi supponevate (divinità)?” (22).
  • Nota
    Nel Giorno del Giudizio, Allàh, l’Altissimo, chiederà ai fabbricatori di falsità riguardo ad Allàh, sia sul piano sacro [religioni teiste e/o teandriche] sia su quello profano [religioni ateistiche]: “Dove sono le vostre invenzioni ?”.

062

Non è dei nostri

Ibn Omar (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Chi punta un’arma contro di noi non è dei nostri!”.
[O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito al-Bukhari.

053

Gli iniqui non avranno successo

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura VI – Ayah 21:

وَمَنْ أَظْلَمُ مِمَّنْ افْتَرَى عَلَى اللَّهِ كَذِبًا أَوْ كَذَّبَ بِآيَاتِهِ إِنَّهُ لاَ يُفْلِحُ الظَّالِمُونَ.21

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Chi è più fuori strada di chi fabbrica menzogne su Allàh, o dichiara menzogna i Suoi Segni? In verità, gli iniqui non avranno successo (21).
  • Nota
    Chiaro indizio del non essere sulla strada giusta è l’elaborazione di favole teologiche e dichiarare favole le Parole di Allàh.

076

Non puntare un’arma nemmeno per gioco verso il figlio di tuo padre e di tua madre

Abū Huràyrah (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Gli angeli maledicono uno che punta un’arma verso suo fratello, fino a quando non smette di puntarla, anche se il fratello è figlio di suo padre e di sua madre!”.
[O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito al-Bukhārī.

053

Nulla accade indipendentemente dal volere di Allàh

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura VI – Ayah 17:

وَإِنْ يَمْسَسْكَ اللَّهُ بِضُرٍّ فَلاَ كَاشِفَ لَهُ إِلاَّ هُوَ وَإِنْ يَمْسَسْكَ بِخَيْرٍ فَهُوَ عَلَى كُلِّ شَيْءٍ قَدِيرٌ. 17

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    E se Allàh ti colpisce con un’afflizione, nessuno, tranne Lui, può liberartene; e se invece ti allieta con una gioia, Egli su tutte le cose ha potere (17).
  • Nota
    È Allàh che colpisce con un’afflizione ed è Lui solo che ha il potere di liberare da essa l’afflitto; è Allàh che allieta con una gioia [e solo Lui può privare della gioia l’allietato!]. Allàh è l’Onnipotente.

060

Non puntate mai un’arma verso una persona

Abū Hurayrah (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Non puntate mai un’arma verso una persona, perché non sapete, perché può darsi che il diavolo la prenda nella sua mano e faccia partire il colpo, facendovi cadere in un abisso di fuoco!”.
[O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo hanno riferito i due sceicchi.

053

Egli nutre e non è nutrito

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura VI – Ayah 14:

قُلْ أَغَيْرَ اللَّهِ أَتَّخِذُ وَلِيًّا فَاطِرِ السَّمَاوَاتِ وَالأَرْضِ وَهُوَ يُطْعِمُ وَلاَ يُطْعَمُ قُلْ إِنِّي أُمِرْتُ أَنْ أَكُونَ أَوَّلَ مَنْ أَسْلَمَ وَلاَ تَكُونَنَّ مِنْ الْمُشْرِكِينَ. 14

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Di’: “Forse che io prenderò per Patrono altri che il Creatore dei cieli e della terra, Egli essendo Colui che nutre e che non è nutrito?”. Di’: “Anzi! In verità, io sono stato comandato di esser il primo a fare Islàm”. Perciò non esser di coloro che associano (false divinità ad Allàh) (14).
  • Nota
    Ogni creatura vivente ha bisogno di nutrimento per continuare a ESISTERE e il Datore del nutrimento è Allàh, il Creatore, il Quale, ESSENDO ETERNO, non ha bisogno di nutrimento per ESSERE! Dopo avere dato la consapevolezza di ciò, Egli comanda all’uomo di FARE ISLAM e gli ordina di non esser di coloro che associano a Lui nel culto false divinità e, quindi, di non prendere per patroni altri che Lui.

064

Non siate taccagni!

Giābir (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Temete l’ingiustizia perché nel Giorno della Resurrezione essa sarà buio pesto! Temete l’avarizia, perché essa ha distrutto quelli prima di voi. Essa li ha condotti a spargere il loro sangue tra tra loro e a considerare lecite le cose illecite!”.
[O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Muslim.

051

Il miracolo tangibile

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura VI – Ayah 7:

وَلَوْ نَزَّلْنَا عَلَيْكَ كِتَابًا فِي قِرْطَاسٍ فَلَمَسُوهُ بِأَيْدِيهِمْ لَقَالَ الَّذِينَ كَفَرُوا إِنْ هَذَا إِلاَّ سِحْرٌ مُبِينٌ.7

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    E se Noi facessimo scendere su di te un libro su fogli di pergamena, che loro potessero toccare, certamente, coloro che rifiutano di credere direbbero: “Altro non è che magia manifesta!” (7).
  • Nota
    Per chi è strutturalmente incapace di credere, il miracolo tangibile non è opera divina, MIRACOLO, ma prodigio magico umano.

062