La contestazione della verità

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XVII – Ayah 89:

وَلَقَدْ صَرَّفْنَا لِلنَّاسِ فِي هَذَا الْقُرْآنِ مِنْ كُلِّ مَثَلٍ فَأَبَى أَكْثَرُ النَّاسِ إِلاَّ كُفُورًا.89

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Abbiamo offerto agli uomini, in questo Corano, ogni sorta di paragoni, però la maggior parte degli uomini non si compiace d’altro che di contestazione! (89).

068

È uscito dall’Islàm

Aws bin Shurahbil (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Chiunque cammina con un oppressore per consolidare il suo potere, sapendo che è un oppressore è uscito dall’Islàm!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito al-Bàyaqī.

 053

Essere generosamente giusti senza esagerare

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XVII – Ayàt 26-27:

وَآتِ ذَا الْقُرْبَى حَقَّهُ وَالْمِسْكِينَ وَابْنَ السَّبِيلِ وَلاَ تُبَذِّرْ تَبْذِيرًا.26
إِنَّ الْمُبَذِّرِينَ كَانُوا إِخْوَانَ الشَّيَاطِينِ وَكَانَ الشَّيْطَانُ لِرَبِّهِ كَفُورًا. 27

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Da’ al parente ciò che gli è dovuto, e così al povero e al viandante, ma non avere le mani bucate (26). In verità, coloro che hanno le mani bucate sono fratelli degli sciayāṭīn e Sciayṭān fu ingrato al suo Signore (27).

072

La misericordia

Ali (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Guardatevi dall’invocazione dell’oppresso, perché lui chiede ad Allàh il suo diritto e Allàh non nega il diritto di un uomo che ce l’ha!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito al-Bàyaqī.

057

I genitori subito dopo Allàh

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XVII – Ayàt 22-23-24:

لاَ تَجْعَلْ مَعَ اللَّهِ إِلَهًا آخَرَ فَتَقْعُدَ مَذْمُومًا مَخْذُولاً.22
وَقَضَى رَبُّكَ أَلاَّ تَعْبُدُوا إِلاَّ إِيَّاهُ وَبِالْوَالِدَيْنِ إِحْسَانًا إِمَّا يَبْلُغَنَّ عِنْدَكَ الْكِبَرَ أَحَدُهُمَا أَوْ كِلاَهُمَا فَلاَ تَقُلْ لَهُمَا أُفٍّ وَلاَ تَنْهَرْهُمَا وَقُلْ لَهُمَا قَوْلاً كَرِيمًا.23
وَاخْفِضْ لَهُمَا جَنَاحَ الذُّلِّ مِنْ الرَّحْمَةِ وَقُلْ رَّبِّ ارْحَمْهُمَا كَمَا رَبَّيَانِي صَغِيرًا.24

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Non associare ad Allàh un’altra divinità, perchè ti siederesti biasimato ed abbandonato (22). Il tuo Signore comanda che voi non adoriate altri che Lui, che voi trattiate bene i vostri genitori! Sia che l’uno di essi, sia che entrambi, raggiungano presso di te la vecchiaia, non dire loro: «uff!» e non prenderli a male parole, ma rivolgiti a loro con parole buone (23). Abbassa, umilmente, le ali, davanti a loro per pietà filiale, e di’: “Signore mio, sii misericordioso con loro, come loro sono stati misericordiosi con me, quando essi mi hanno allevato da piccolo!” (24).

066

La misericordia

‘À‹ishah (che Allàh sia compiaciuto di lei) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Allàh non concede misericordia a una famiglia, se non per beneficarla e non la priva di essa, se non per danneggiarla!”.
[O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito al-Bàyaqī.

045

La nictamera è opera divina

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XVII – Ayah 12:

وَجَعَلْنا اللَّيْلَ وَالنَّهَارَ آيَتَيْنِ فَمَحَوْنَا آيَةَ اللَّيْلِ وَجَعَلْنَا آيَةَ النَّهَارِ مُبْصِرَةً لِتَبْتَغُوا فَضْلاً مِنْ رَبِّكُمْ وَلِتَعْلَمُوا عَدَدَ السِّنِينَ وَالْحِسَابَ وَكُلَّ شَيْءٍ فَصَّلْنَاهُ تَفْصِيلاً. 12

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Noi abbiamo posto la notte e il giorno come due segni! Cancelliamo il segno della notte e poniamo il segno del giorno, che rende possibile la visione, affinché durante esso possiate andare in cerca della grazia del vostro Signore e per conoscere il numero degli anni e il conto del tempo. Tutto abbiamo ripartito con cura. (12)

064

La gentilezza

‘À‹ishah (che Allàh sia compiaciuto di lei) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Chi ha ricevuto la sua quota di gentilezza in questo mondo riceverà la sua quota di gentilezza anche nell’altro; mentre chi in questo mondo non ha ricevuto la sua quota di gentilezza ne sarà privato anche nell’altro!”.
[O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito sharhu-s-sùnnah.

067

Il Corano è guida

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XVII – Ayàt 9-10:

إِنَّ هَذَا الْقُرْآنَ يَهْدِي لِلَّتِي هِيَ أَقْوَمُ وَيُبَشِّرُ الْمُؤْمِنِينَ الَّذِينَ يَعْمَلُونَ الصَّالِحَاتِ أَنَّ لَهُمْ أَجْرًا كَبِيرًا.9
وَأَنَّ الَّذِينَ لاَ يُؤْمِنُونَ بالآخِرَةِ أَعْتَدْنَا لَهُمْ عَذَابًا أَلِيمًا.10

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Certo questo Corano guida alla via più diritta e di una grande ricompensa dà ai credenti, che fanno le opere buone il buon annuncio (9) e a coloro, i quali non credono nella Vita futura (annuncia che) abbiamo preparato un castigo doloroso! (10)

054

Panoramica sull’Islàm

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso il Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo per essere Degnissimo di Lode, per cui noi, suoi servi fedeli, soltanto a Lui innalziamo la lode e il ringraziamento; soltanto a Lui rivolgiamo la nostra invocazione di soccorso, soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni; a Lui soltanto chiediamo perdono e a Lui, rifulga lo splendor della Sua Luce, chiediamo la guida sul retto sentiero. Infatti, solamente chi è guidato da Allàh cammina sulla retta via, mentre per colui che Allàh non guida non si troverà maestro in grado di metterlo sulla retta via.

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