Doveri e meriti della fratellanza

Ibn Omar (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Il musulmano è fratello del musulmano: non lo danneggia, non lo vende [a un altro]. Allàh va in soccorso di chi va in soccorso del suo fratello; chi libera un fratello da una disgrazia, sarà liberato dalle disgrazie del giorno della resurrezione da parte di Allàh; e chi tiene segreto un peccato di suo fratello, Allàh terrà nascosti i suoi peccati nel Giorno del Giudizio!”.  [O come disse].

Lo hanno riferito concordemente i due Luminari.

071

Stai abbandonando le mie divinità?

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XIX – Ayah 46:


قَالَ أَرَاغِبٌ أَنْتَ عَنْ آلِهَتِي يَاإِبْراهِيمُ لَئِنْ لَمْ تَنتَهِ لَأَرْجُمَنَّكَ وَاهْجُرْنِي مَلِيًّا.46

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Disse (il padre): “Forse che tu, o Ibrāhīm (Abramo), stai abbandonando le mie divinità? Se non la smetti ti prenderò a sassate. Va’ lontano da me per un bel po’ di tempo!” (46).
  • Nota
    È la reazione tipica di chi ha la mente totalmente assorbita in pensieri teologici diversi, quando vede che un suo correligionario abbandona i suoi dei, di cui ha avuto contezza essere essi “falsi e bugiardi”, per entrare nella Verità: incredulità minaccia, ostracismo.

068

Non più di tre giorni

‘Ā‹ishah (che Allàh sia compiaciuto di lei) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Non si addice a un musulmano essere in collera con un altro musulmano per più di tre giorni. Poi, quando lo incontra, lo saluterà tre volte senza ricevere risposta e questo ha meritato per il suo peccato!”.  [O come disse].

Lo ha riferito Abū Dawūd.

037

Io temo che ti tocchi un castigo

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XIX – Ayah 45:


يَاأَبَتِ إِنِّي أَخَافُ أَنْ يَمَسَّكَ عَذَابٌ مِنْ الرَّحْمَنِ فَتَكُونَ لِلشَّيْطَانِ وَلِيًّا.45

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    O padre mio, in verità, io temo che ti tocchi un castigo, da parte del Sommamente Misericordioso, e che tu diventi seguace di Sciayṭān!” (45).
  • Nota
    Allàh, l’Altissimo, per bocca del profeta Ibrāhīm offre all’uomo il modello del comportamento da tenere quando riceve il Messaggio della Verità: invitare i familiari a seguirlo sulla via dell’Islàm, abbandonando qualsiasi loro espressione diversa del sentimento religioso, ciascuna delle quali è il risultato di un <<<inganno dell’Ingannatore>>>, cioè di Sciayṭān, da cui Allàh, l’Altissimo, mette in guardia. Inoltre all’invito bisogna far seguire l’informazione sulle disastrose conseguenze irreparabili del rifiutare l’invito, seguire Satana all’Inferno.

076

Tranne chi nutre rancore

Abū Huràyrah (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Le azioni dell’uomo sono esaminate due volte alla settimana: il lunedì e il giovedì. Poi ogni servo credente viene perdonato, tranne quel servo che nutre rancore verso un suo fratello. Viene detto: ‘Lasciate questi due fino a quando abbandonano quel sentimento!’”.  [O come disse].

Lo ha riferito Muslim.

045

Non adorare Sciayṭān!

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XIX – Ayah 43:


يَاأَبَتِ إِنِّي قَدْ جَاءَنِي مِنْ الْعِلْمِ مَا لَمْ يَأْتِكَ فَاتَّبِعْنِي أَهْدِكَ صِرَاطًا سَوِيًّا.43

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    O padre mio, non adorare Sciayṭān! In verità, Sciayṭān fu disobbediente al Sommamente Misericordioso (44).
  • Nota
    Allàh, l’Altissimo, per bocca del profeta Ibrāhīm, offre all’uomo il modello del comportamento da tenere quando riceve il Messaggio della Verità: invitare i familiari a seguirlo sulla via dell’Islàm, abbandonando qualsiasi loro espressione diversa del sentimento religioso, ciascuna delle quali è il risultato di un <<<inganno dell’Ingannatore>>>, cioè di Sciayṭān, da cui Allàh, l’Altissimo, mette in guardia.

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