Uno degli Apostoli

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXVI – Ayàt 1-5:

يس.1
وَالْقُرْآنِ الْحَكِيمِ.2
إِنَّكَ لَمِنْ الْمُرْسَلِينَ.3
عَلَى صِرَاطٍ مُسْتَقِيمٍ.4
تَنزِيلَ الْعَزِيزِ الرَّحِيمِ.5

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Ya‹ Sīn (1) Per il Sapiente Corano.(2) In verità, tu, certamente, sei uno degli Apostoli (3) su una strada diritta (4) per effetto della rivelazione del Possente e Clementissimo (5).
  • Nota
    La prima àyah è costituita da due lettere dell’alfabeto arabo, di cui né il Sublime Corano, né il Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, hanno dato spiegazione. Dall’analisi del testo coranico a mezzo del calcolatore elettronico è emerso che le due lettere compaiono nel testo della Sura una numero di volte che è multiplo di 19 e che quello della yā‹ è maggiore di quello della sīn. Il 19 è il numero delle lettere della bàsmalah ed è la chiave di volta di una complessa griglia numerica, tale da assicurare l’origine divina del testo. In queste ayàt, l’Autore del Sublime Corano, che auto-certifica nel Corano la propria identità Divina, di cui Egli è l’esclusivo e unico Detentore, conferma l’investitura apostolico-profetica di Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, in virtù di una Rivelazione e dichiara che la via su cui il Profeta si muove è una via di rettitudine.

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