La sfida di Allàh, gloria a Lui l’Altissimo

  • QUESTE SONO PAROLE D’ IDDIO, Sura II – Ayàt 23-24:


وَإِنْ كُنتُمْ فِي رَيْبٍ مِمَّا نَزَّلْنَا عَلَى عَبْدِنَا فَأْتُوا بِسُورَةٍ مِنْ مِثْلِهِ وَادْعُوا شُهَدَاءَكُمْ مِنْ دُونِ اللَّهِ إِنْ كُنتُمْ صَادِقِينَ.23
فَإِنْ لَمْ تَفْعَلُوا وَلَنْ تَفْعَلُوا فَاتَّقُوا النَّارَ الَّتِي وَقُودُهَا النَّاسُ وَالْحِجَارَةُ أُعِدَّتْ لِلْكَافِرِينَ.24

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, rivolto a coloro i quali rifiutano di riconoscere la paternità divina del Sublime Corano, dice: “E se siete in dubbio su quanto abbiamo fatto scendere sul Nostro servo, mostrate una Sura simile alle sue e, se siete in buona fede, chiamate pure quelli che adorate invece di Allàh.(23) Ma se non ci sarete riusciti, come non ci riuscirete, temete il fuoco, che si alimenta di uomini e di (idoli di) pietra e che è approntato a ricevere coloro che rifiutano di credere”.(24)

036