Teologia dell’amore

  • QUESTE SONO PAROLE D’ IDDIO, Sura II – Ayah 165:


وَمِنْ النَّاسِ مَنْ يَتَّخِذُ مِنْ دُونِ اللَّهِ أَندَادًا يُحِبُّونَهُمْ كَحُبِّ اللَّهِ وَالَّذِينَ آمَنُوا أَشَدُّ حُبًّا لِلَّهِ وَلَوْ يَرَى الَّذِينَ ظَلَمُوا إِذْ يَرَوْنَ الْعَذَابَ أَنَّ الْقُوَّةَ لِلَّهِ جَمِيعًا وَأَنَّ اللَّهَ شَدِيدُ الْعَذَابِ .165

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Tra la gente ci sono quelli che hanno preso come loro divinità altri che Allàh e li amano con un amore che è dovuto soltanto ad Allàh.
    Invece, coloro che credono [nella paternità divina del Sublime Corano e nella missione apostolico profetica di Muhàmmad] sono fortissimi quanto ad amore per Allàh. Potessero, oggi, i sacrileghi [coloro che hanno preso per divinità altri che Allàh] vedere che la potenza appartiene tutta ad Allàh e che Allàh è severo nel punire, come quando vedranno il castigo! (165).
  • Nota
    Amore e Signoria non voglion compagnia [proverbio].

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