Promessa ai credenti in Allàh e comminatoria ai credenti in altro

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXIV- Ayàt 37-38:

وَمَا أَمْوَالُكُمْ وَلاَ أَوْلاَدُكُمْ بِالَّتِي تُقَرِّبُكُمْ عِنْدَنَا زُلْفَى إِلاَّ مَنْ آمَنَ وَعَمِلَ صَالِحًا فَأُوْلَئِكَ لَهُمْ جَزَاءُ الضِّعْفِ بِمَا عَمِلُوا وَهُمْ فِي الْغُرُفَاتِ آمِنُونَ.37
وَالَّذِينَ يَسْعَوْنَ فِي آيَاتِنَا مُعَاجِزِينَ أُوْلَئِكَ فِي الْعَذَابِ مُحْضَرُونَ.38

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Non sono le vostre ricchezze né i vostri figli, le cose per mezzo delle quali avvicinerete voi stessi alla vicinanza presso di Noi; invece, colui che crede e che fa del bene (appartiene al novero di) quelli a cui la ricompensa è moltiplicata per merito di ciò che fecero; essi sicuri staranno nei quartieri alti (del paradiso) (37). Invece, coloro i quali si danno da fare per rendere inefficaci i nostri segni, quelli nel castigo saranno presenti (rimanendoci dentro) (38) .
  • Nota
    (37) Credere nella Paternità divina del Sublime Corano, Parola di Allàh, transustanziata nei fonemi e nei grafemi della lingua araba, nella Missione apostolico profetica di Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, e mettere in pratica i Comandamenti del Sublime Corano e i Precetti del profeta Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, sono il credo e la pratica che abilitano, non senza la misericordia di Allàh, l’Altissimo, ad ottenere una grandissima ricompensa e la dimora eterna nei quartieri alti del Paradiso. (38) Per tutti coloro, i quali si danno da fare per rendere inefficaci i messaggi divini esposti nel Sublime Corano, dettati da Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, per la salvezza dell’uomo dal fuoco dell’Inferno, è approntato il castigo eterno del fuoco, sul quale facevano delle ironie.

044