Obbedire ad Allàh e all’Apostolo

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLVII – Ayàt 33-34:

يَاأَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا أَطِيعُوا اللَّهَ وَأَطِيعُوا الرَّسُولَ وَلاَ تُبْطِلُوا أَعْمَالَكُمْ.33
إِنَّ الَّذِينَ كَفَرُوا وَصَدُّوا عَنْ سَبِيلِ اللَّهِ ثُمَّ مَاتُوا وَهُمْ كُفَّارٌ فَلَنْ يَغْفِرَ اللَّهُ لَهُمْ.34

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    O voi che credete, obbedite ad Allàh, obbedite all’Apostolo e non vanificate le vostre azioni! (33) In verità, Allàh non perdona coloro i quali rifiutano di credere, sviano dalla strada di Allàh e poi muoiono, mentre rifiutano di credere alla verità (34).
  • NOTA
    Se il credente non vuole che le sue azioni siano vane, ai fini della salvezza dal fuoco, ha da essere obbediente ad Allàh, mettendo in pratica i comandamenti del Sublime Corano e i precetti del profeta Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria. Chi muore in condizioni di miscredenza non avrà più titolo al perdono da parte di Allàh, essendo che con la morte il conto è chiuso definitivamente.

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