Natura Divina del Sublime Corano, in quanto Verbo di Allàh

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XL – Ayàt 2-3:

تَنزِيلُ الْكِتَابِ مِنَ اللَّهِ الْعَزِيزِ الْعَلِيمِ.2
غَافِرِ الذَّنْبِ وَقَابِلِ التَّوْبِ شَدِيدِ الْعِقَابِ ذِي الطَّوْلِ لاَ إِلَهَ إِلاَّ هُوَ إِلَيْهِ الْمَصِيرُ.3  

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    La rivelazione (discesa) del Libro (proviene) da Allàh al-’azīz (il Possente), lo Sciente, (2) il Perdonante il peccato e l’Accettante il pentimento, il Severo nel castigo, il Titolare in esclusiva della potenza, non c’è divinità tranne Lui, in Lui è il punto di arrivo. (3)
  • Nota
    In numerosi passi del Sublime Corano, l’Autore, fornisce prove indiscutibili della Sua identità divina, sicché il destinatario del Messaggio in esso contenuto non abbia dubbi sulla verità di ciò che Egli dice in relazione alla ragione di esistere dell’uomo sulla terra e del suo destino di avere un’esistenza futura eterna dopo la morte e la resurrezione. In queste ayàt l’Autore del Libro si dà un Nome, ALLAH, e fornisce alcune caratteristiche della sua divinità: oggettivamente l’onnipotenza, l’onniscienza, l’unità, l’unicità e l’uni-personalità quanto a titolarità della divinità; e in relazione alla sua creatura umana: il perdono, l’accettazione del pentimento e l’esser Egli << il punto di arrivo>>.

070