Le prove inconfutabili

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLVI – Ayah 3:

مَا خَلَقْنَا السَّمَاوَاتِ وَالأَرْضَ وَمَا بَيْنَهُمَا إِلاَّ بِالْحَقِّ وَأَجَلٍ مُسَمًّى وَالَّذِينَ كَفَرُوا عَمَّا أُنْذِرُوا مُعْرِضُونَ.3

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Noi non creammo i cieli, la terra e ciò che esiste tra essi due (come li creammo), se non per (far apparire chiaramente) la verità (dell’onnipotenza e dell’Unicità Divina) e per un tempo determinato (nella sua durata), ma coloro che rifiutano di credere, se ne stanno alla larga da quello su cui furono ammoniti.(3)
  • Nota
    L’Autore del Sublime Corano, parlando in plurale di maestà, afferma che in ognuna delle realtà dell’universo sensibile esistono prove inconfutabili dell’onnipotenza divina a prova dell’unità unicità e unipersonalità del Creatore e, quindi, della Verità delle Sue affermazioni. Tra queste affermazioni c’è che << in verità, la religione di Allàh è l’Islàm>>, ma << coloro che rifiutano di credere, se ne stanno alla larga>> da essa e si tengono stretti stretti alle loro perverse tradizioni religiose politeistiche ecclesiastiche o laiche.

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