La noncuranza

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXI – Ayàt 1-2:

اقْتَرَبَ لِلنَّاسِ حِسَابُهُمْ وَهُمْ فِي غَفْلَةٍ مُعْرِضُونَ .1
مَا يَأْتِيهِمْ مِنْ ذِكْرٍ مِنْ رَبِّهِمْ مُحْدَثٍ إِلاَّ اسْتَمَعُوهُ وَهُمْ يَلْعَبُونَ.2

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Si avvicina agli uomini il rendiconto loro, ma essi in noncuranza stanno lontani!(1) Non giunge ad essi dal loro Signore nessun nuovo ricordo, senza che lo ascoltino, continuando a spassarsela, (2)
  • Nota
    Ogni uomo è destinato a morire, a risorgere, a presentarsi al Giudizio divino inappellabile; di questa verità essi vengono informati, ma non se ne curano e continuano a spassarsela, cioè a vivere su una via diametralmente opposta a quella della salvezza dal fuoco.

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