Ilāḥun wāḥidun la forma migliore

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXIX – Ayah 46:

وَلاَ تُجَادِلُوا أَهْلَ الْكِتَابِ إِلاَّ بِالَّتِي هِيَ أَحْسَنُ إِلاَّ الَّذِينَ ظَلَمُوا مِنْهُمْ وَقُولُوا آمَنَّا بِالَّذِي أُنْزِلَ إِلَيْنَا وَأُنْزِلَ إِلَيْكُمْ وَإِلَهُنَا وَإِلَهُكُمْ وَاحِدٌ وَنَحْنُ لَهُ مُسْلِمُونَ.46

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Non confrontatevi con i Possessori del Libro se non nella forma migliore, tranne con quelli di loro che trasgrediscono, e dite: “Noi crediamo in ciò che è stato mandato dall’alto a noi e in ciò che è stato mandato dall’alto a voi. Colui che noi – come creature – abbiamo il dovere di adorare e Colui che voi – come creature – avete il dovere di adorare è il Titolare-unico-della qualità-Divina (ilāhun wāḥid) e noi soltanto lui adoriamo (46)
  • Nota
    Allàh, l’Altissimo, prescrive di dibattere nella forma migliore con Cristiani e Giudei sull’argomento religioso riguardante la titolarità del diritto di ricevere culto di adorazione da parte dell’uomo, sostenendo che essa appartiene al Creatore degli uomini, il Quale è Unico, non ha condomini nella Sua divinità ed è Colui che noi adoriamo. Il Comandamento di non adorare altri che il Creatore è stato dato in tutte le Rivelazioni, precedenti a quella del Sublime Corano, nelle quali sono state date agli uomini le caratteristiche dell’identità divina. Con coloro che trasgrediscono, invece, ha da essere usata la forma energica.

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