Il paragone del Paradiso

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLVII – Ayah 15:

مَثَلُ الْجَنَّةِ الَّتِي وُعِدَ الْمُتَّقُونَ فِيهَا أَنْهَارٌ مِنْ مَاءٍ غَيْرِ آسِنٍ وَأَنْهَارٌ مِنْ لَبَنٍ لَمْ يَتَغَيَّرْ طَعْمُهُ وَأَنْهَارٌ مِنْ خَمْرٍ لَذَّةٍ لِلشَّارِبِينَ وَأَنْهَارٌ مِنْ عَسَلٍ مُصَفًّى وَلَهُمْ فِيهَا مِنْ كُلِّ الثَّمَرَاتِ وَمَغْفِرَةٌ مِنْ رَبِّهِمْ كَمَنْ هُوَ خَالِدٌ فِي النَّارِ وَسُقُوا مَاءً حَمِيمًا فَقَطَّعَ أَمْعَاءَهُمْ.15

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Il paragone del Paradiso, del quale è stata fatta promessa ai timorati (è questo): In esso vi sono fiumi d’acqua, che non si corrompe; fiumi di latte, il cui gusto non muta; fiumi di vino, una squisitezza per i bevitori, e fiumi di miele purificato. In esso [nel Paradiso] per loro ci sarà ogni specie di frutta e perdono dal loro Signore! [Sono essi forse] nella stessa posizione di colui, che sta in eterno nel fuoco [nel quale, tipi così] vengono abbeverati con acqua bollente, che taglia le loro budella?(15)
  • Nota
    Certamente, i beati vedranno realizzata la Promessa di Allàh, l’Altissimo, il Quale non viene meno alle Sue Promesse; come pure i dannati per il loro rifiuto di credere all’efficacia salvifica dell’ Islàm.

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