Il castigo del fuoco

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXIV – Ayah 42:

فَالْيَوْمَ لاَ يَمْلِكُ بَعْضُكُمْ لِبَعْضٍ نَفْعًا وَلاَ ضَرًّا وَنَقُولُ لِلَّذِينَ ظَلَمُوا ذُوقُوا عَذَابَ النَّارِ الَّتِي كُنتُمْ بِهَا تُكَذِّبُون.42

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Noi diremo ai trasgressori: “Gustate il castigo di quel fuoco, del quale smentivate l’esistenza!”(42)
  • Nota
    Allàh, il Maestoso, si esprime con il plurale di maestà per dire, nel Giorno del Giudizio, ai destinatari del messaggio di liberazione dell’uomo dal dominio dell’uomo – affidato con la missione apostolico-profetica a Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria – i quali dicono che l’inferno non esiste: “Gustate il castigo di quel fuoco, del quale smentivate l’esistenza!”.

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