Godimento effimero, castigo eterno

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXI – Ayah 24:


نُمَتِّعُهُمْ قَلِيلاً ثُمَّ نَضْطَرُّهُمْ إِلَى عَذَابٍ غَلِيظٍ.24

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Noi diamo loro un godimento di breve durata e poi li costringiamo a subire un castigo durissimo! (24).
  • Nota
    Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, usando il plurale di Maestà, come si conviene alla Sua “condizione” di Sovrano Assoluto del Creato dà contezza della brevità, per quanto lungo, del godimento della vita terrena e dell’eternità del durissimo castigo, che attende coloro che rifiutano di credere nella paternità divina del Sublime Corano e della Missione Apostolico-Profetica di Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria e che, conseguentemente, praticano una delle innumerevoli vie diverse, nella scelta della quale è stato dotato di “libero arbitrio”.

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