LA ENNA MUSULMANA

Il retaggio islamico nella toponomastica della città siciliana

Un esemplare di dirham, la moneta islamica. Fu l’ultima moneta ad essere coniata a Castrogiovanni, l’odierna Enna.

Un esemplare di dirham, la moneta islamica. Fu l’ultima moneta ad essere coniata a Castrogiovanni, l’odierna Enna.

.

In tutte le città siciliane, si ravvisano importanti tracce della civiltà islamica, presente nell’isola per più di due secoli.

In questo bell’articolo, a cura della ricercatrice archeologa Daniela Patti, si esamina la toponomastica di Enna, città principale dell’entroterra siciliano.

La città musulmana si chiamava “Qasr Yani”, che in italiano è diventato “Castrogiovanni”, nome che la città ha conservato fino al 1927, quando gli fu riassegnato l’antico nome di Enna.

Vasellame di produzione musulmana, prodotto localmente.

Vasellame di produzione musulmana, prodotto localmente.

.

Un tuffo nel passato, in quelle che sono le radici islamiche dell’Europa, che fanno parte del nostro passato, così come ne fanno parte le radici greco-romane, ebraiche e cristiane.

Questo è il link per leggere l’articolo.