Contro l’ISIS

Le sentenze dei sapienti musulmani in un bel libro

La copertina del libro “CONTRO L’ISIS”, curato dalla musulmana italiana Marisa Iannucci.

La copertina del libro “CONTRO L’ISIS”, curato dalla musulmana italiana Marisa Iannucci.

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E’ disponibile nelle librerie un libro che consigliamo a tutti, musulmani e non.

E’ stato scritto dalla musulmana italiana Marisa Iannucci, e contiene le più importanti sentenze giuridiche dei sapienti musulmani di tutto il mondo contro il terrorismo, e specialmente contro il cosiddetto “ISIS” o “DAESH”, che i nostri lettori sanno essere diretta costruzione della satanica massoneria internazionale. Per chi non li abbia già letti, segnaliamo i nostri precedenti post sull’argomento:

  1. UN CALIFFATO… MOLTO AMERICANO ;
  2. UN CALIFFATO MOLTO, MOLTO SIONISTA ;
  3. MASSONI, LA VERA STORIA ;
  4. ISRAELE AIUTA L’ISIS ;
  5. L’ISIS È NEMICO DELL’ISLÀM E DEI MUSULMANI .

Il libro va letto tutto, è interessante dalla prima riga all’ultima, e noi ci permettiamo di segnalarne solo qualche brano, tra i più significativi, con brevissimi commenti. Mai come in questo caso, del resto, è consigliabile la lettura dei testi integrali, visto che ogni “fatwa” (opinione giuridica islamica) è di solito spiegata e giustificata fin nei dettagli e per esteso, con i doverosi rimandi testuali al Sublime Corano e agli insegnamenti del Profeta Muhàmmad, che IDDIO lo benedica e l’abbia in gloria.

SULLA ISTITUZIONE DEL CALIFFATO – Ha detto la Unione Internazionale degli Studiosi Musulmani:

La parola Califfato in termini dottrinali e legali significa sostituzione, quindi il califfo – sia linguisticamente che legalmente – è il rappresentante della comunità islamica e colui che si impegna ad agire in sua vece, garantendolo con un giuramento. Tale processo non potrà essere legalmente valido se tutta la comunità non avrà dato il suo consenso, mediante i suoi rappresentanti eletti in precedenza, i suoi studiosi, i suoi funzionari, coloro che si occupano di questioni pubbliche, e i rappresentanti delle diverse fazioni islamiche. Quindi il semplice fatto di annunciarsi come califfo non solo non è assolutamente sufficiente a stabilire un successore, ma è una pratica illegale.” (pag. 34).

Dunque, il cosiddetto “califfato” dell’ISIS è illegittimo fin dalla sua istituzione, dunque già da prima che compisse i suoi noti ed efferati delitti.

 

L’uccisione dei prigionieri è vietata nell’Islàm.

L’uccisione dei prigionieri è vietata nell’Islàm.

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SUL DOVERE DI COMBATTERE L’ISIS – Ha detto il Consiglio Islamico Siriano:

“… Combatterli non è dunque da considerarsi soltanto legittimo, bensì doveroso, in modo da sradicare il loro male ed estinguere il danno che essi arrecano…” (pag. 45).

I musulmani, dunque, hanno il dovere di combattere l’ISIS, con le armi e/o con le parole e gli scritti.

 

L’Islàm vieta di cacciare i civili dalle proprie case.

L’Islàm vieta di cacciare i civili dalle proprie case.

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SU CHI CERCA IL MARTIRIO – Ha detto l’Associazione Hayàt ash-Shàm al Islamiyya:

“… diffidare dei sussurri diabolici che vogliono indurci a credere che il comandamento di Dio sia di morire per amor suo, piuttosto che vivere per il suo amore. Il martirio avviene per selezione divina, non è una decisione che può essere presa dal singolo.” (pag. 52).

 

Solo IDDIO può punire col fuoco.

Solo IDDIO può punire col fuoco.

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SULLA SCHIAVITU’ E SULLA COSTRIZIONE RELIGIOSA – Ha detto Sheikh Muhammad Abù al-Hudà al-Ya’qùbì:

Nell’Islàm non è lecita la schiavitù, poiché è stata abolita dal consenso giuridico dei sapienti… Nell’Islàm non è lecita la costrizione alla religione…” (pag. 56).

 

Secondo l’Islàm la schiavitù è vietata.

Secondo l’Islàm la schiavitù è vietata.

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SULL’OBBLIGO DI ACCETTARE LA PACE, E SUL JIHAD – Ha detto Sheikh Abdallàh bin Mahfùdh ibn Bayyah:

I credenti sono obbligati ad accettare tutti i tentativi di pace… Come può un qualunque musulmano che comprenda i testi e le finalità della legge islamica (la pace, ndr), invocare la guerra contro tutte le altre nazioni? Chi fa questo è folle e ignorante della vera natura dell’Islàm, così come della realtà di oggi, e cerca di seminare corruzione sulla terra. (pag. 103).

 

Lo scempio dei cadaveri è assolutamente vietato nell’Islàm.

Lo scempio dei cadaveri è assolutamente vietato nell’Islàm.

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SULL’ERESIA DELL’ISIS – Ha detto la Unione degli ‘Ulam’à britannici:

“… l’ISIS è un’organizzazione eretica ed estremista, ed è proibito (haràm) supportarla o aderirvi.”

 

La musulmana italiana Marisa Iannucci, curatrice del libro.

La musulmana italiana Marisa Iannucci, curatrice del libro.