Ayatu-l-kursi – framm.6

  • QUESTE SONO PAROLE D’ IDDIO:

ِوَسِعَ كُرْسِيُّهُ السَّمَاوَاتِ وَالأَرْضَ وَلاَ يَئُودُهُ حِفْظُهُمَا…255
Sura II – àyah 255 – frammento 6 (Sesta unità di senso)

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Il Suo kursìyy  (seggio)  è più vasto dei cieli e della terra, la conservazione dei quali non lo affatica.
  • NOTA ESPLICATIVA:
    Trattasi di immaginosa metafora dell’onnipotenza di Allàh espressa: (1) sia dalla immensità del Suo seggio, la cui ampiezza ha dimensione più vasta  di quella  congiunta dei cieli e della terra;   (2) sia dalla Sua infaticabilità divina, per cui Egli non è menomamente affaticato dalla conservazione dell’universo [la terra + tutto ciò che terra non è ( i cieli).

009

Non generò, né fu generato

L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

La gente non cesserà di fare domande fino a quando qualcuno dirà: “Allàh ha creato tutto ciò che esiste, ma Allàh, chi lo ha creato?”. Quando uno ode queste parole deve dire: “Allàh è Uno, è Perfetto. Non generò, né fu generato e nessuno è co-eguale a Lui!”. Ciò detto, si giri verso sinistra tre volte e dica: “Mi rifugio in Allàh, affinché mi protegga da Satana il lapidato”.

[O come disse ṣ].
Lo ha riferito Abū Huràyrah [Allàh si compiaccia di lui]
e lo ha registrato l’imām Abu Dawūd.

Ayatu-l-kursi – framm.5

  • QUESTE SONO PAROLE D’ IDDIO:

ِ يَعْلَمُ ْ مَا بَيْنَ أَيْدِيهِمْ وَمَا خَلْفَهُم وَلاَ يُحِيطُونَ بِشَيْءٍ مِنْ عِلْمِهِ إِلاَّ بِمَا شَاءَ …255
Sura II – àyah 255 – frammento 5 (Quinta unità di senso)

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Egli sa ciò che è loro davanti e ciò che è loro dietro, mentre nulla essi possiedono di sapere riguardo a Lui, se non ciò che Egli ha voluto far sapere di Sè.
  • NOTA ESPLICATIVA:
    Allàh è l’Onniscente. Egli conosce tutto ciò che esiste e ciò che avviene nell’universo dal momento della creazione fino alla fine del mondo e oltre. Egli conosce di ogni uomo il passato e il futuro, mentre gli uomini non sanno di Lui niente altro che quello che Egli ha voluto far sapere di Sé [attraverso la Rivelazione e l’Insegnamento profetico]. Nessuna creatura umana può conoscere Dio attraverso la propria esperienza in quanto l’uomo può conoscere solo ciò che, essendo esistente, può formare oggetto di esperienza, ma siccome Iddio/Allàh non esiste, ma è l’Ente Creatore dell’Esistente, l’Unica fonte di informazione attendibile è Iddio/ Allàh stesso.

007

E il rospo si tramuto’ in principe…

Come trasformare un fallimento storico in un trionfo, e viceversa

Sylvain Gouguenheim  -
ARISTOTELE CONTRO AVERROE’  -
Ed. Rizzoli

Dipinto d’epoca - Paolo di Tarso e Tommaso d'Aquino confondono Averroè!

Dipinto d’epoca – Paolo di Tarso e Tommaso d’Aquino confondono Averroè! In ossequio al precetto islàmico di divieto di immagini di viventi, abbiamo “decapitato” i viventi raffigurati. Ovviamente, tale decapitazione negli originali non esiste. E chiediamo perdono ad ALLAH.

 

E’ ampiamente risaputo come il Medioevo cristiano fosse, da un punto di vista della cultura e della civilizzazione, decisamente arretrato e caratterizzato da intrinseca barbarie, se paragonato al contemporaneo mondo islamico.

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Chi ha creato Allah?

L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

La gente non cesserà di far domande [sulle realtà del creato e non cesserà di rispondere: “Lo ha creato Allàh!”] fino a quando viene fatta questa domanda: “Ma chi ha creato Allàh?”. A questa domanda il domandato ha da rispondere: “Āmantu bi-llāhi wa rasūli-Hi” [Credo in Allàh e nel Suo Apostolo].

Lo ha riferito Abū Huràyrah [Allàh si compiaccia di lui]
e lo hanno registrato l’Imām al-Bukhārī e l’Imām Muslim.

006

Ayatu-l-kursi – framm.4

  • QUESTE SONO PAROLE D’ IDDIO:

مَنْ ذَا الَّذِي يَشْفَعُ عِنْدَهُ إِلاَّ بِإِذْنِهِ …255
Sura II – àyah 255 – frammento 4 (Quarta unità di senso)

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Chi mai presso di Lui intercede, se non con il Suo permesso?
  • NOTA ESPLICATIVA:
    I confezionatori di religioni, nella loro costruzione diabolica del “divino” a immagine e somiglianza dell’uomo, raggirano i creduli  convincendoli che ci siano creature intermedie tra l’uomo e il “divino”; creature alle quali si deve chiedere di intercedere presso l’Onnipotente [leggi: la raccomandazione!]. Da cui il proverbio italiano “avere dei santi in paradiso”. Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, e solo nel Giorno del Giudizio, darà a chi Egli vuole il permesso di intercessione!

 005

La fornicazione

L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

Quando il servo di Allàh fornica, per tutto il tempo della fornicazione la fede esce da lui e si ferma al di sopra della sua testa come un’ombra. Quando si ritrae da questa azione la fede rientra in lui.

[O come disse ṣ].
Lo ha riferito Abū Huràyrah [Allàh si compiaccia di lui]
e lo ha registrato l’Imām Tirmīdhī e l’Imām Abū Dawūd.

004

Ayatu-l-kursi – framm.3

  • QUESTE SONO PAROLE D’ IDDIO:

لَهُ مَا فِي السَّمَاوَاتِ وَمَا فِي الأَرْض…255
Sura II – àyah 255 – frammento 3 (Terza unità di senso)

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    A Lui appartiene ciò che esiste nei cieli e ciò che esiste sulla terra.
  • NOTA ESPLICATIVA:
    Allàh è titolare del Dominio sul creato [animato e inanimato]  e della Signoria  sull’uomo, per “diritto di creazione” .

003

 

State in guardia! State in guardia!

[Avvertimento a: fornicatori, ladri, bevitori, disonesti nel commercio, calunniatori]

L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

Quando il fornicatore fornica, non fornica come credente! Quando il ladro ruba, non ruba come credente; colui che beve bevande alcoliche non beve come credente;  chi fa guadagni illeciti non guadagna da credente quando guadagna e chi di voi calunnia non calunnia come credente. Quanto sopra premesso, state in guardia! State in guardia!

[O come disse ṣ]. Lo ha riferito Abū Huràyrah [Allàh si compiaccia di lui] e lo hanno registrato l’Imām al-Bukhārī e l’Imām Muslim.

 

002

Ayatu-l-kursi – framm.2

  • QUESTE SONO PAROLE D’ IDDIO:

لاَ تَأْخُذُهُ سِنَةٌ وَلاَ نَوْمٌ…255
Sura II – àyah 255 – frammento 2 (Seconda unità di senso)

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Non Lo prendono né torpore né sonno.
  • NOTA ESPLICATIVA:
    Tutte le creature viventi, che hanno la caratteristica della abalietà, per vivere hanno bisogno di dormire, mentre Allàh, per la Sua caratteristica essenziale espressa dal binomio a-Ḥàyyu-l-Qayyūm, non viene preso né da torpore né da sonno. Non ha bisogno di dormire per “Essere”! Si dice abalietà la caratteristica della creatura, la cui esistenza dipende ab alio cioè dal Creatore.

001

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