Vicini di casa

Ibn ‘Ùmar – che Allàh si compiaccia di lui – riferì quanto segue: C’è stato un tempo, in cui nessuno aveva diritto di godere del bene di una persona più del suo fratello musulmano, mentre adesso la gente ama più il proprio oro e le proprie monete d’argento che il loro fratello musulmano. Ho udito il Profeta – che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria – dire:

“Nel Giorno della Resurrezione un vicino sarà portato [davanti ad Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce] insieme al suo vicino [di casa] e dirà: O Signore, questo uomo mi chiuse la porta in faccia e non fu cortese nei miei riguardi!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da Al-Bukhārī.

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