La vita mondana

Abū Huràyrah (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Il mondo è una prigione per il credente e un paradiso per il miscredente!” [O come disse]

Lo ha riferito Muslim.

Nota
Il credente, infatti, come il carcerato è ristretto tra le sbarre della cella, è costretto dalla sua fede nella provenienza divina del Sublime Corano e nella missione apostolico-profetica di Muhàmmad a osservare i Comandamenti di Allàh e i precetti del Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, mentre il diversamente credente non ha limiti e freni nel godimento delle trasgressioni, che saranno per lui causa di eterna punizione e infelicità, sicché spesso gli si sente dire, per suggestione di Satana: “Il paradiso e l’inferno sono qua in terra!”.

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