Guai a non impedire, potendolo, il peccato!

Giarīr bin ‘Abdullàh (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Non c’è individuo in mezzo a una gente, il quale commette un peccato in mezzo a loro, senza che essi, avendo il potere di impedirlo, non lo facciano, vengano puniti da Allàh a causa sua prima di morire!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

 Lo ha riferito Abū Dawūd.

061