Ahadhith

Il Profeta MUHAMMAD,
Inviato d’IDDIO
(che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria)

Presentazione della sezione

Il Profeta Muhàmmad, che Iddio lo benedica e l’abbia in gloria, è l’Ultimo Profeta (il Sigillo della Profezia), inviato di Allàh presso gli uomini, colui tramite il quale Allàh, rifulga lo splendore della Sua Luce, ha rivelato la Sua Parola, il Sublime Corano, destinata a tutta l’umanità.

In questa sezione presentiamo, nella traduzione dello Sheiykh ‘Abdurrahmàn Rosario Pasquini, una selezione di ahadith, cioè di quegli insegnamenti che ci sono stati tramandati come “detti” del Profeta, o “racconti” di suoi comportamenti in determinate specifiche occasioni.
Queste tradizioni sono entrate a far parte da tempo di quello che è considerato il corpus della religione islamica, che si è formato nei secoli con l’aggiunta di queste tradizioni al testo del Sublime Corano.
Va però tenuto presente che le prime raccolte di ahadith risalgono a molti decenni dopo la morte del Profeta Muhàmmad, che IDDIO lo benedica e l’abbia in Gloria, e dunque, nonostante molti di essi ci siano stati tramandati come “autentici”, non possono tuttavia essere considerati come certi al di fuori da ogni ragionevole dubbio.
Essi sono senza dubbio una fonte di studio e di approfondimento importantissima per i credenti come per gli studiosi. Ma per coloro che sono interessati alla Verità, va detto che, per tutti i musulmani, la sola Parola di DIO è il Corano.
E il fatto, storico, che dalle molteplici raccolte di ahadith siano nate diverse e diversificate scuole di giurisprudenza, che in molti casi divergono fra loro su questioni dottrinali anche di rilievo, sta a confermare che l’unica Parola di DIO, indiscussa e indiscutibile, posseduta e riconosciuta in comune da tutti coloro che si dichiarano musulmani, rimane il Sublime Corano.

Elenco degli Insegnamenti pubblicati