Khùtbah del Sublime Corano

La Lode appartiene ad Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce.

Egli è Sommamente Misericordioso il Sublime, il Quale effonde la sua grazia in abbondanza sui Suoi servi fedeli, guidandoli sul sentiero della Rettitudine.

Rendo testimonianza che non c’è divinità, tranne Allàh, il Quale non ha compartecipi nella sua divinità né per figliolanza né per condominio nella Signoria sull’universo visibile e invisibile.

Rendo, altresì, testimonianza, inseparabilmente dalla prima, che Muhàmmad, Allàh lo benedica e l’abbia in gloria è servo di Allàh e di Lui Apostolo, il quale ha portato la Guida divina, su essa ha fondato lo stato islamocratico e, con la luminosa verità su Allàh, l’Altissimo esposta nel Sublime Corano, ha messo a nudo la falsità delle fantasie teologiche dei fabbricanti di immaginarie divinità nominali.

Allahùmma [o Iddio] benedici ed esalta il tuo servo e apostolo Muhàmmad e compiaciti della Sua Famiglia e dei suoi Compagni.

Gentili sorelle e eccellenti fratelli,
L’ Autore di un Libro, pubblicato 1400 anni or sono in lingua araba, dice:

ما فرطنا فى الكتاب من شىء
Mā farràṭnā fī-l-Kitābi min shày‹in
Non abbiamo dimenticato nulla nel Libro

La nostra visione del mondo e la nostra pratica di vita hanno come fondamento il credo, fondato sulle prove inoppugnabili, che questo Libro, scritto in lingua araba e pubblicato all’incirca 1400 anni or sono nella penisola araba, non può avere come autore nessuna creatura umana [anche se la critica occidentale sostiene che questo Libro è opera autentica e personale di Maometto].

Prove inoppugnabili sono offerte dall’ autore nel Testo del Libro, per garantire ai lettori di esso dell’era atomica e della conquista dello spazio [1400 anni dopo], che quanto in esso contenuto è Verità.

Questo Libro è il Sublime Corano. Esso è la perennemente vivente PAROLA DI ALLAH, transustanziata dalla dimensione divina nella dimensione umana nei fonemi e nei grafemi della lingua araba. Esso è il dono della Misericordia divina, portato in terra dall’angelo Gabriele [Gibrīl, su lui la pace] alla migliore di tutte le creature, Muhàmmad figlio di ‘Abdàllah, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, affinché proclami l’Unità, Unicità e Unipersonalità del Possessore della Condizione divina, e divulghi il Messaggio di liberazione dell’uomo dal dominio dell’uomo, in esso contenuto.

Il Sublime Corano è il documento fondativo della Ummah [la Comunità dei Credenti nella paternità divina di esso e nella missione apostolico-profetica di Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria]. C’è in esso un programma di vita per l’uomo, è un progetto di civiltà, è il testo scritto fondamentale della da’wah, un manuale per il costante e progressivo miglioramento della linea di condotta in ogni sfera di attività; un criterio per l’efficace risoluzione di ogni problema della creatura umana sia di carattere materiale che spirituale.

Il Sublime Corano è Luce, è la colonna più salda, è il Libro della Sapienza, è il Libro esplicito, è la Guida, è il Ricordo, è la Saggezza, è la Misericordia, è lo Spirito, è la Rivelazione, è l’Ordine, è l’Ispirazione, è la Verità.

Il Sublime Corano è la Buona Novella, la Proclamazione dell’Unità, Unicità e Uni-Personalità del Signore e Padrone di tutti gli universi. Esso è l’Esortazione all’abbandono di ogni forma idolatrica di culto, è l’Avvertimento, onde evitare le conseguenze infauste della trasgressione, è il Farmaco divino che dà la Guarigione dall’errore, è la Stadera dell’equilibrio perfetto tra lo spirituale e il materiale.

Il Sublime Corano è Fonte della tranquillità dei cuori e la fucina del loro miglioramento, è Luce nei petti dei credenti, è il Toccasana, che libera l’anima dalle preoccupazioni e lenisce i dolori causati dalle avversità; è Luce che rende luminosi i volti di chi lo recita e di chi lo mette in pratica .

Esso possiede una dolcezza divina, più dolce della dolcezza del latte e più dolce della dolcezza del miele; le sue ayāt sono tesori ineguagliabili per splendore e bellezza dalle pietre preziose, dalle perle e dai coralli; da esse si effonde il profumo della rosa e del gelsomino.

Esso è il sentiero sicuro che conduce all’abbeveratoio della Verità [la sharì‛ah], la sua essenza è la religione del profeta Ibrāhīm, su lui la pace; esso è la sorgente della saggezza, è la luce degli occhi e dei cuori.

Non c’è via che porti ad Allah, rifulga lo splendor della Sua Luce, se non il Sublime Corano! Esso è la via della salvezza dal fuoco, è il Libro che dà forza al Credente nella vita, è il Fondatore delle scienze e loro sorgente.

Il Sublime Corano è la scienza di ogni cosa, è il Nobilissimo Testo di Recitazione [contenuto in un Libro custodito: “fī kitābin maknūn”], che solo i puri toccano, è una Rivelazione del Signore dei mondi, è la luce dell’ Imān (fede), è la tenerezza dell’ Iḥsān (la benevolenza), è la chiave della giustizia, è la porta della felicità.

Chi rifiuta la visione del mondo che esso propone e si sottrae all’obbedienza alle norme in esso stabilite dal Creatore, avrà una vita davvero miserevole e sarà resuscitato cieco nel Giorno della Resurrezione, mentre chi crede nella verità della visione del mondo, offerta in esso da Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, e segue, diligentemente, le regole di vita in esso esposte non si svierà dal percorso comportamentale che porta al Paradiso, non senza l’intervento della Misericordia divina.

Il Sublime Corano è la verità indubitabile, la solida corda che, costantemente, collega la creatura umana, l’uomo e la donna, al loro Creatore, Allah, rifulga lo splendor della Sua Luce.

Il Sublime Corano è l’ombra costante della Divina Presenza, è ha la purezza dell’acqua corrente, è la squisitezza della frutta paradisiaca, abbondante e inesauribile. Esso è la retta via, è la tavola benedetta di Allah, è la cura certa, è l’unica via che ha come traguardo il paradiso, è l’unica via da seguire per salvarsi dal fuoco, l’unica via per rendersi meritevoli della soddisfazione e del compiacimento di Allah, è Lettura sublime e meravigliosa.

Se uomini e ginn facessero lega, per produrre qualcosa di simile al Corano non riuscirebbero a produrre una sola àyah di esso, né una sola parola, anche aiutandosi gli uni con gli altri,

Il Sublime Corano, è il Miracolo permanente nel tempo fino alla fine del Mondo, con il quale Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, accredita in ogni secolo il profeta Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, come Suo autentico Messaggero. Il suo contenuto è miracolo. Ogni lettera, ogni parola, ogni frase è scritta in maniera accurata, affinché ogni ayah contenga un significato ben preciso e così ogni sura.

O servi ed ancelle di Allàh, fate del timore di Allàh, l’Altissimo, il vostro abito, credendo in ciò che vi è stato rivelato nel Sublime Corano e nell’insegnamento del Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, eseguendo ciò che vi è stato fatto scendere dall’alto da parte del vostro Signore e afferrate con forza il Libro, può darsi che riceviate Misericordia.

Eccellenti Sorelle e carissimi Fratelli, Allàh, grazie alla Guida che Egli ci dà nel Suo Libro, ci renda meritevoli del Suo Paradiso.

E qui concludo questa mia Khùtbah, chiedendo perdono ad Allàh, l’Altissimo, per me, per voi e per tutti i Musulmani. Chiedeteglielo il perdono anche voi, perché Egli è il Clementissimo e il Perdonatore.

Al-Hàmdu lillàhi ràbbi-l-‘ālamīn.