LA PROTEZIONE DELL’ISLAM AI CRISTIANI

Una storica lettera del Profeta Muhàmmad

Lo Sheykh ‘Abdurrahmàn Rosario Pasquini in una recente conferenza presso la Moschea del Misericordioso a Segrate.

Lo Sheykh ‘Abdurrahmàn Rosario Pasquini in una recente conferenza presso la Moschea del Misericordioso a Segrate.

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È recentemente stato pubblicato, dalle Edizioni del Càlamo, un opuscolo estremamente interessante. E questa non sarebbe in sé una novità, visto che lo Shaykh ‘Abdurrahmàn Rosario Pasquini pubblica da anni cose indispensabili a chiunque voglia conoscere il vero Islàm in lingua italiana, e che i nostri lettori possono visionare e ordinare cliccando sui nostri links.

L’opuscolo è il n. 143 della serie iniziata anni fa, e presenta un documento storico di portata eccezionale. Si tratta della “Lettera di protezione del Profeta Muhàmmad ai cristiani che vivono nelle terre dell’Islàm”.

La copertina dell’opuscolo n. 143, scritto dallo Shaykh ‘Abdurrahmàn Rosario Pasquini.

La copertina dell’opuscolo n. 143, scritto dallo Shaykh ‘Abdurrahmàn Rosario Pasquini.

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Questa lettera è stata conservata per secoli nella biblioteca del Monastero di Santa Caterina, nel Sinai, e poi trasferita, nel 1517, dagli Ottomani nel Museo Topkapi, ad Istanbùl, dove si trova tuttora.

Il monastero di Santa Caterina, nel Sinai.

Il monastero di Santa Caterina, nel Sinai.

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Abbiamo già trattato in passato su questo sito la questione della protezione riservata dall’Islàm ai cristiani. Chi vuole, può leggere, a titolo di esempio, qui.

Questo è documento di importanza ancor maggiore, se possibile, in quanto proveniente direttamente dal Profeta Muhàmmad, che IDDIO lo benedica e l’abbia in gloria.

Ne riportiamo brevi stralci, ed invitiamo caldamente i nostri lettori ad acquistarlo, cliccando qui.

“… A nessuno è permesso di depredare pellegrini, o distruggere, o rovinare, una delle loro chiese, o dei luoghi di culto, o di prendere una qualsiasi delle cose contenute all’interno di questi luoghi …”

“… Nessuno ha titolo per interferire nei loro affari, o per portare qualsiasi azione contro di loro …”

“… Il seguace dell’Islàm non deve fare nessuna disputa o discutere con loro, ma deve accordarsi secondo quanto previsto dal Corano…

“… sono i musulmani che hanno il dovere di proteggerli e difenderli contro gli altri…

“… Le loro chiese devono essere onorate e non devono esserci impedimenti nella costruzione di luoghi di preghiera, o nella riparazione dei loro conventi…

“… È dovere di ogni appartenente alla Umma (nazione) dell’Islàm di non violare questo giuramento e a rispettarlo fino al giorno della Fine del mondo e della Resurrezione.

Teniamo a ripetere che abbiamo qui pubblicato brevi stralci, e dunque rinforziamo l’invito ad acquistare l’opuscolo.

Le sottolineature sono nostre.

Riteniamo superfluo ogni commento.

L’ingresso del museo Topkapi, ad Istanbùl.

L’ingresso del museo Topkapi, ad Istanbùl.