Fu l’Islàm a curare la nostra cultura

Franco Cardini e un convegno su Ar-Razi

L’illustre storico Franco Cardini, in una delle sue conferenze.

L’illustre storico Franco Cardini, in una delle sue conferenze.

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L’Europa delle università e delle cattedrali, la nostra grande Europa di Abelardo, di Tommaso d’Aquino, e di Dante, è figlia di quest’immensa, meravigliosa rivoluzione culturale… epopea mozzafiato…”.

Queste parole sono del cattolico Franco Cardini, uno degli storici del Medioevo più illustri al mondo, e sono tratte da un bell’articolo da lui scritto, e pubblicato dal quotidiano nazionale “Nazione-Carlino-Giorno” il 27 ottobre scorso in occasione della “Giornata Ecumenica del dialogo cristiano-islamico”, che propone ogni anno interessanti iniziative in campo culturale.

Nell’articolo in questione, intitolato “Quando la medicina parlava arabo – Fu l’Islàm a curare la nostra cultura”, Cardini tratteggia la diffusione delle scienze greca, indiana e cinese, che si ebbe a partire dalle traduzioni che si fecero, in lingua araba, di gran parte delle opere di carattere scientifico-tecnologico di quelle civiltà.

 

Il Prof. Franco Cardini e uno dei suoi ultimi libri, “L’ipocrisia dell’Occidente”, pubblicato da Laterza.

Il Prof. Franco Cardini e uno dei suoi ultimi libri, “L’ipocrisia dell’Occidente”, pubblicato da Laterza.

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In particolare, si sofferma sullo scienziato musulmano persiano Ar-Razi, che era il Maestro di Avicenna (Ibn-Sina), di un libro del quale si è presentata la traduzione, il giorno succitato, presso la Biblioteca Medicea Laurenziana, a Roma.

Miniatura europea di al-Razi nel libro di Gerardo da Cremona “Recueil des traitès de mèdecine”, 1250-1260.

Miniatura europea di al-Razi nel libro di Gerardo da Cremona “Recueil des traitès de mèdecine”, 1250-1260.

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Potete leggere l’articolo qui:   Franco-Cardini, Medicina-araba