Costume e società

Presentazione della sezione

Secondo il vocabolario della lingua italiana Zingarelli, la parola sociologia indica la

scienza che cerca di ricondurre i fenomeni della vita sociale a leggi generali, come fanno le scienze naturali”.

Ora, la parola cerca in questa definizione stona decisamente, ed allo stesso tempo dà un’immagine concisa e giusta di questa disciplina, che non a torto è stata definita “la scienza della scoperta dell’acqua calda”.

Questa parola infatti, non è presente, ad esempio, nella determinazione che lo stesso vocabolario Zingarelli dà della biologia (una scienza vera), che viene invece definita:

“scienza che studia i fenomeni della vita organica
e le leggi che li governano”.

Questo perché la vita organica in generale presenta ad una osservazione oggettiva caratteri di regolarità da cui lo studioso serio e disinteressato può ricavarne e studiarne le leggi. Nella situazione odierna, la cosiddetta sociologia si riduce invece, nella migliore delle ipotesi, a semplicemente fotografare la realtà esistente, ed essendo detta realtà (la vita sociale) oggi costantemente mutante in senso peggiorativo, presenta visioni per lo più orribili dell’evoluzione umana, quasi sempre senza percepirli come tali, e comunque senza essere in grado di fornire, a ben vedere, la benchè minima parvenza di soluzione. Questo perché la creatura umana, essendo dotata del cosiddetto libero arbitrio, a differenza delle creature animali, può modificare i propri comportamenti individuali e sociali, a seconda delle proprie convinzioni morali o religiose, o dell’assenza totale o parziale di esse. Il risultato è che la mera fotografia di una realtà sempre cangiante non può avere alcun carattere rilevante di scientificità.

Per non parlare poi degli squallidi interessi di potere e di denaro che spesso si celano dietro molte inchieste sociologiche, solo apparentemente disinteressate, che quindi non tendono nemmeno a fotografare con esattezza l’esistente, e la cui credibilità si avvicina allo zero.

All’opposto si situa la visione islàmica dei rapporti umani, che mira esclusivamente ad indicare la Unica Via Diritta, quella indicata dal Sommo Creatore (rifulga lo splendore della Sua luce), la sola che può consentire lo sviluppo armonico della creatura umana e della sua comunità.

La contrapposizione tra queste due visioni dell’umano vivere è il contenuto di questa sezione,  che per i motivi suindicati abbiamo deciso di chiamare “Costume e Società”, anzichè “Sociologia” come avevamo pensato in un primo tempo.

A dimostrazione che di paroloni altisonanti, ma non corrispondenti ad alcunchè di serio, come appunto “Sociologia”, chiunque cerchi la verità può tranquillamente fare a meno.

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