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La guerra dei seguaci di Satana per cancellare i sessi

Dolcetti con le parole maschio e femmina col punto interrogativo. Di tutto ci si inventa per corrompere i bambini!

Dolcetti con le parole maschio e femmina col punto interrogativo. Di tutto ci si inventa per corrompere i bambini!

 

Verrà un giorno in cui,
per chiamare
pietre le pietre,
bisognerà sguainare la spada

(G. K. Chesterton).

 Dice l’Unica Vera Parola d’IDDIO:

E che Egli è Colui che ha creato i due generi,
il maschio e la femmina

(Corano, 53, 45);

 “…Il maschio non è certo simile alla femmina!
(Corano, 3, 36);

 IDDIO stabilisce dunque due generi sessuali distinti.

 Dice ancora IDDIO:

Esse (le donne) sono una veste per voi,
e voi (gli uomini)
siete una veste per loro…
(Corano, 2, 187).

 E poi, in un altro brano ancora:

Fa parte dei Suoi segni l’aver creato da voi, per voi, delle spose, affinché riposiate presso di loro, e ha stabilito tra voi amore e tenerezza. Ecco davvero dei segni per coloro che riflettono
(Corano, 30, 21).

Questi brani, come del resto molti altri, chiariscono che vi sono soltanto due generi sessuali, e che questi due generi sessuali sono complementari, dunque sono necessari e benefici l’uno all’altro.

Ne derivano vantaggi evidenti sia per tutti gli individui umani in quanto tali, sia per la coesione sociale tutta, che si costruisce in primis sulla base della famiglia composta da uomo e donna, e dai figli da essi generati, IDDIO volendo.

E ne deriva anche che non esiste composizione sociale alternativa per le creature umane.

La società costruita sopra la famiglia infatti, oltre a risultare coesa sostanzialmente, indipendentemente dai cambiamenti politici che possono avvenire al suo vertice, garantisce comunque una certa autonomia alle persone, che impedisce che esse possano essere totalmente assoggettate da autorità politiche superiori.

E Satana ha dunque appunto il compito, con il permesso d’IDDIO, di minare l’integrità morale e religiosa della persona, e di conseguenza di tutto il consesso umano.

Nell’ottica di questa missione, il primo obbiettivo da distruggere è ovviamente la famiglia, ed il primo passo in questo senso è stato quello di privilegiare il concetto di individuo, che in molte delle legislazioni vigenti nell’occidente planetario è assurto a divinità intoccabile con tutti i diritti possibili e immaginabili (a cominciare dall’aborto…), a scapito dei diritti, stabiliti da IDDIO, della famiglia naturale composta da uomo e donna, e dai figli che ne scaturiscono. Torneremo su questo argomento, in sha’ ALLAH (se IDDIO vuole).

Ma questa fase è ormai superata.

La fase che viviamo in questi tempi è quella della distruzione dei sessi, così come da IDDIO creati.

Oggi, i servitori di Satana che operano nell’ombra, all’interno di varie massonerie e sette più o meno segrete, ai fini di imporre il loro dominio globale sull’umanità, stanno operando a tutti i livelli della società per imporre la cosiddetta ideologia di genere, o altrimenti detta ideologia gender.

Trattasi di tentativo di far credere che il genere maschile e il genere femminile, così come creati da ALLAH, sono in realtà creazioni culturali della società, dunque soggetti a, e suscettibili di, cambiamenti e manipolazioni. In poche parole l’uomo sarebbe uomo perché educato ad essere uomo, e la donna sarebbe donna perché educata ad essere donna.

In questa ottica, vengono promossi e propagandati comportamenti aberranti notoriamente condannati da IDDIO, come l’omosessualità. Ed anche di questo riparleremo in maniera più specifica, se IDDIO vuole.

Fu un certo John Money (in italiano Giovanni Denaro!), psichiatra presso la John Hopkins University, che usò per primo l’espressione identità di genere, e lo scopo era quello di

definire se una persona si percepisce come uomo o donna, indipendentemente dall’imprinting genetico e dalla conformazione dei genitali, per cui l’identità di genere rappresenterebbe la categorizzazione di un individuo come maschio o femmina, oppure omosessuale, lesbica, transessuale, bisessuale, oppure sessualmente fluido… l’identità sessuale è sostanzialmente un prodotto della società e, pertanto, duttile e malleabile alla nascita…”1.

Questo Money, che purtroppo era anche chirurgo, applicò queste sue deliranti teorie su molti bambini, e il caso più famoso resta quello di David Reimer,

un bambino che aveva subito danni al pene durante un maldestro intervento di circoncisione; Money convinse i genitori che sarebbe stato possibile donare una nuova identità a loro figlio attraverso un’operazione chirurgica, che lo avrebbe trasformato in una bambina. Dopo l’operazione, che tramutò il piccolo David nella piccola Brenda, Money raccomandò ai genitori di trattarlo ed educarlo come una bambina. L’apparente successo dell’esperimento fu pubblicizzato in tutti gli USA come prova che le teorie di Money sulla natura puramente culturale dell’identità sessuale erano giuste; migliaia di bambini, in quegli anni, furono sottoposti ad analoghi interventi. Il professor Money era così entusiasta del suo protocollo che era sufficiente la vista di un bambino con un pene di dimensioni ridotte, perché lui consigliasse l’operazione, secondo il personale adagio “too small now, too small later” (“troppo piccolo ora, troppo piccolo dopo”)… con il tempo… la ricerca avrebbe messo in luce il fatto che la maggior parte dei pazienti sottoposti al suo protocollo aveva tratto scarsissimo giovamento dagli interventi; il caso più drammatico, tuttavia, fu proprio quello così pubblicizzato di David/Brenda Reimer che, a partire dall’adolescenza, andò incontro a una devastante crisi di identità nel tentativo di rimpossessarsi della sua natura maschile, crisi culminata nel suicidio in età adulta2.

Gli esperimenti del satanico Money contribuirono poi all’affermarsi in seguito delle ideologie femminista e omosessualista.

Tutto ciò, in pratica, non fa altro che creare confusione, problemi psichici di vario genere, e in definitiva infelicità nei bambini, che si porteranno dietro per tutta la vita, e dunque sarà sempre più difficile che diventino dei sani padri e madri di famiglia…

E proprio questo, in tutta evidenza, è lo scopo di questi diavoli, perseguito con mille altri mezzi oltre a questo: creare una moltitudine innumerevole di individui innanzitutto soli, e di conseguenza infelici, indifesi, e suscettibili di tutte le manipolazioni psicologiche volute dal potere per i suoi loschi scopi.

In che modo, praticamente?

Le fasi di questo processo sarebbero essenzialmente tre:

  • desensitize (desensibilizzazione): bisogna inondare la società di messaggi e modelli gender fino a renderli noiosi; in questa maniera, l’opinione pubblica si abituerà a considerare normali tali comportamenti e modelli senza nemmeno rendersi conto del cambiamento in atto;
  • jam (bloccaggio): ovvero mettere in atto una censura preventiva di ogni tipo di opposizione all’ideologia gender, bollando come bigotta, discriminatoria e persino nazista qualsiasi manifestazione di dissenso…;
  • convert (conversione): a questo punto, la maggior parte della popolazione finirà per accettare l’ideologia gender e le sue ricadute pratiche e di costume.”3.

E questo sta ormai accadendo quasi dappertutto, e la gente non sembra accorgersene.

Nel frattempo, però, la peste si allarga sempre più inesorabilmente, e coinvolge, e presumibilmente coinvolgerà sempre più, le scuole, anche quelle dell’infanzia.

In un asilo svedese che si chiama Egalia, le maestre hanno eliminato l’uso dei pronomi personali, e i bambini non sono più lui o lei, ma un più neutro amico (hen); i libri scolastici raccontano storie come l’amore tra due giraffe maschi che vogliono adottare un figlio, e, come dice la preside, “non sono costretti a essere maschi o femmine, ma possono essere quello che vogliono”, questo perché “le differenze di genere sono alla base dell’ineguaglianza”.

L’asilo svedese dove i bambini sono diventati neutri

L’asilo svedese dove i bambini sono diventati neutri

I bambini vengono spinti a fare disegni sull’indifferenziazione dei sessi

I bambini vengono spinti a fare disegni sull’indifferenziazione dei sessi

In Germania, oltre alle figure maschio e femmina, è stata introdotta quella di sesso indeterminato.

In Italia, il Comune di Milano, nei moduli d’iscrizione alla scuola, prevede le diciture genitore 1 e genitore 2, al posto dei classici madre e padre. Ma c’è ancora qualcuno che protesta4.

I musulmani sanno cosa fare: seguire la Parola d’IDDIO, e gli insegnamenti del Profeta Muhammad (che IDDIO lo benedica e l’abbia in gloria), come questo:

ALLAH ha maledetto gli uomini che si travestono
da donne e le donne che si travestono da uomini

(o come disse).

Consigliamo dunque, nel nostro piccolo, i genitori di esercitare un attento controllo su tutte le attività scolastiche dei figli, e sul contenuto dei libri usati a scuola, e, in caso di brutte sorprese, cercare di aiutare i bimbi a discernere la verità dall’errore.

1 D. Nerozzi, L’uomo nuovo, Ed. Rubbettino, Saveria Mannelli 2008, pp. 37-38.

2 Perucchetti/Marletta, Unisex. La Creazione dell’uomo senza identità, Arianna Editrice, Bologna 2014, pp. 42-43.

3 Perucchetti/Marletta, Unisex. La Creazione dell’uomo senza identità, Arianna Editrice, Bologna 2014, p. 52.

4 Non sono il genitore 1, ma la mamma! e la protesta diventa in rete virale, in www.befan.it, 6 marzo 2014.