A Saronno è morta l’umanità

Tutti sapevano, nessuno parlava.

Pubblichiamo questo post del Popolo della Famiglia di Como, apparso su Facebook. Di fronte ad un fatto recente di cronaca, tanto orribile quanto emblematico dei tempi che viviamo, condividiamo l’indicazione a costruire una società tutta nuova basata sui valori della famiglia. Invitiamo tutti i lettori a condividere e diffondere il più possibile.

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Leonardo Cazzaniga e Laura Taroni, accusati di un numero imprecisato di omicidi, all’interno dell’Ospedale di Saronno.

Leonardo Cazzaniga e Laura Taroni, accusati di un numero imprecisato di omicidi, all’interno dell’Ospedale di Saronno.

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Applicava il cosiddetto protocollo Cazzaniga. E io ho avuto modo di assistere alle sue terapie che consistevano nella sistematica e deliberata somministrazione di anestetici o sedativi in dosaggi o combinazioni tali da provocare o accelerare il decesso”.

Queste le parole dell’infermiera Clelia Leto, la prima infermiera a presentarsi alla Procura di Busto Arsizio per denunciare i misfatti degli “amanti killer”. Era il 20 giugno 2014. Sono passati più di due anni per arrivare agli arresti. I tempi ignobilmente lunghi della giustizia italiana. E chissà se indagini più rapide avrebbero potuto salvare qualche vita umana.

L’ospedale di Saronno.

L’ospedale di Saronno.

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Si indaga su OTTANTA morti sospette, all’Ospedale di Saronno. Tutti sapevano, nessuno parlava. C’è anche una dottoressa, in scadenza di contratto, che avrebbe minacciato di rendere pubblico lo scandalo se non fosse stata assunta. Ed infatti, è stata in seguito assunta, con un concorso creato apposta per lei.

Qualcuno afferma che sarebbe riduttivo parlare solo di una “coppia di amanti diabolici” (Leonardo Cazzaniga e Laura Taroni) e che bisognerebbe indagare in ambito esoterico-satanico, viste le apparenti molteplici complicità.

In tutti casi, siamo davanti al peggio del peggio. Persone che si sentono Dio, che decidono sulla morte di altre persone con una puntura, con motivazioni non sempre chiare. La donna ne parlava anche coi figli, dicendo a uno di loro frasi di questo tipo: “L’omicidio perfetto è quello farmacologico, che permette di uccidere senza lasciare tracce”. E siccome il piccolo (età DIECI ANNI!) fa domande, lei aggiunge: “Tua nonna è cardiopatica, basta pocoTua zia invece è un problema, non è malata… Tua nonna Maria non vuole essere cremata, quindi è un corpo che può essere riesumato e quindi da lì possono tirare fuori un sacco di cose, capito? E’ per questo che l’omicidio va pensato”. E, sempre lei, avrebbe detto una volta al Cazzaniga: “Vuoi che elimino anche i miei figli?”.

Ora, attendiamo il processo. Ma comunque, setta satanica o no, qui siamo ben oltre la coppia di amanti diabolici. Qui siamo di fronte ad un numero non ancora definito, ma numericamente non piccolo, di persone coinvolte.

Persone che uccidono, persone che discutono di come uccidere, coinvolgendo i bambini, persone che sanno e non dicono niente, persone che sanno e usano la conoscenza come ricatto per il proprio tornaconto.

Non c’è più alcun tipo di umanità, non c’è più alcun tipo di società. Persone che di umano non hanno più nulla, ed assomigliano sempre più a diavoli. Come dice Papa Francesco, è “la bancarotta dell’umanità”.

E quando si parla di bancarotta, si intende fine definitiva, irrimediabile. Non si può pensare ad emendare, correggere o riformare. La società basata sulla libertà assoluta dell’individuo isolato, E’ FALLITA.

Bisogna cominciare a costruire una società nuova, basata sui valori della famiglia e della solidarietà.

Da zero.

Popolo della Famiglia – Como