Ecco la fabbrica di Satana (e dell’infelicita’)

Immagini di bimbi/e "cross-gender"

La copertina del libro "Inside Out - Portraits of Cross-gender Children".

La copertina del libro “Inside Out – Portraits of Cross-gender Children”.

 

Il libro di cui vedete qui sopra la copertina è stato pubblicato nel 2011 (non ancora in italiano, ringraziando IDDIO).

Si chiama “INSIDE OUT – Portraits of Cross-gender Children“. Vale a dire, “Ritratti di bambini cross-gender“. L’autrice si chiama Sarah Wong.

La scrittrice Sarah Wong, autrice del libro di cui sopra. Si dice "ispirata dalla compassione" (!).

La scrittrice Sarah Wong, autrice del libro di cui sopra. Si dice “ispirata dalla compassione” (!).

 

Ma cosa sono i bambini cross-gender?

Sono bambini che si stanno preparando al cosiddetto “cambiamento di genere“. Ma come è possibile che accada questo a dei bambini? Una problematica tale, pur indubbiamente satanica in sè, non è stata sempre prerogativa di persone, almeno, adulte?

Non più. L’occidente “progredisce”, sempre avanti. Verso la distruzione di ogni vera umanità.

La fotografa olandese Sarah Wong ha documentato, soprattutto con foto, in un libro, la vicenda di alcuni bambini che andavano verso “la definizione del proprio genere“. Erano in terapia presso la VU University di Amsterdam. Erano stati loro ritardati, medicalmente, gli effetti della pubertà, “in attesa che decidano come vivere la propria vita“. La scrittrice ha inteso questa opera non come denuncia di un’immoralità, ma come incitamento ad un percorso che lei ritiene vada verso la “felicità”.

Il logo della VU University di Amsterdam.

Il logo della VU University di Amsterdam.

 

UN FARMACO RITARDANTE – Questo ritardo della pubertà viene ottenuto con la somministrazione di un farmaco, il Gonapeptyl, normalmente usato per curare il cancro. Questo farmaco fu fornito dalla Sanità britannica a partire dal 2012, e all’epoca il suo utilizzo suscitò molte polemiche. La somministrazione di questo farmaco, che fu sperimentato per tre anni sui bambini dai 12 ai 14 anni, e che fu poi consigliato anche a partire dai 9 (!) anni, è sempre stata intesa come primo passo verso un intervento per il cambio di sesso. Naturalmente, per tutte queste nefandezze è necessaria la complicità dei genitori dei bimbi così “curati”.

Una confezione di Gonapeptyl.

Una confezione di Gonapeptyl.

 

Vengono fatte iniezioni con cadenza mensile, per bloccare lo sviluppo degli organi sessuali del piccolo, mettendo un freno alla produzione di testosterone ed estrogeni. Nei maschi il farmaco evita che la voce diventi più profonda e blocca la comparsa dei peli sul viso, mentre nelle femmine impedisce il ciclo e lo sviluppo del seno: il tutto per rendere più semplice il futuro cambio di sesso.

CHI C’E’ DIETRO? – Dietro questo farmaco, e la sua sperimentazione, ci sono i medici della “Fondazione Tavistock and Portman”, una branca del famigerato Tavinstock Institute, organizzazione internazionale che si occupa, da svariati decenni e in tutto il mondo, di lavaggio del cervello e tecniche di manipolazione delle masse.

 

Il Centro Tavistock a Londra.

Il Centro Tavistock a Londra.

 

Finanziato, tra gli altri, dalla famiglia reale, e dai banchieri Rockfeller e Rothschild, il Tavistock Institute sperimentò le tecniche di propaganda usate per giustificare la guerra. E’ un’organizzazione potentissima, in grado di essere presente in quasi tutte le istituzioni pubbliche di tutto il mondo, perfino a livello locale: magistrature, forze di polizia, chiese, consigli scolastici, associazioni sportive, consigli comunali… e naturalmente, in tutti i mass-media. Il Tavistock Institute ha manovrato, e spesso direttamente creato, tutti i cosiddetti “movimenti” del secolo scorso, che non sono stati affatto spontanei: il femminismo, la “liberazione” sessuale”, la “New Age”, l’omosessualità, l’aborto… Insomma, dovunque si tratti di disgregare sia le forme più consolidate della socialità umana, come la famiglia, sia l’individuo nella sua capacità raziocinante, si può star certi che, in un modo o nell’altro, il Tavinstock Institute è presente.

In pratica, si tratta di ingegneria sociale: distruggere la società umana fin dalle fondamenta, per favorire l’affermarsi del Governo Unico Mondiale, dove una casta di privilegiati dovrebbe dominare su una massa di schiavizzati. Nulla di strano, dunque, nello scoprire che una branca di questa organizzazione si occupa tra le molte sue “nobili” attività, di far cambiare sesso ai bambini. Allo scopo, ha da tempo istituito lo “Gender Identity Development Service (GIDS)”, cioè il “Servizio per lo Sviluppo dell’Identità di Genere”. Ne parleremo ancora, se IDDIO vuole. Nel frattempo, per chi vuole approfondire, consigliamo la lettura del libro qui sotto.

 

La copertina del libro "L'ISTITUTO TAVISTOCK" di Daniel Estulin.

La copertina del libro “L’ISTITUTO TAVISTOCK” di Daniel Estulin.

 

MA PERCHE’ QUESTA “CURA”? – Questi bambini sono stati “curati” perchè sarebbero risultati affetti dalla cosiddetta disforia di genere, definita anche disturbo dell’identità di genere (spesso abbreviata in DIG), che sarebbe, secondo Wikypedia, un “disturbo in cui una persona ha una forte e persistente identificazione nel sesso opposto a quello biologico“. Il termine disforia in realtà indica semplicemente una mal sopportazione, una alterazione dell’umore in senso depressivo; dunque, anche qualora ci siano di mezzo vere o presunte problematiche di identità sessuale, pare del tutto inappropriato, e come minimo esagerato, procedere verso la direzione del cambiamento di sesso. E soprattutto, adoperare mezzi chimici che portano forzosamente a tale “soluzione”, che soluzione non è. Anzi.

La dott.ssa Polly Carmichael, responsabile del "Servizio per lo Sviluppo dell'Identità di Genere", presso il Tavinstock Institute.

La dott.ssa Polly Carmichael, responsabile del “Servizio per lo Sviluppo dell’Identità di Genere”, presso il Tavinstock Institute.

 

I bambini, poi, che già pare del tutto assurdo debbano “decidere” addirittura della priopria sessualità, si trovano a dover “decidere” in presenza di una situazione già mutata. E non mutata naturalmente. Nel caso infatti, nella realtà molto raro, che si presentassero come reali queste suddette problematiche, la cosa più logica sarebbe di intervenire, eventualmente, nel senso di un rafforzamento della sessualità presente biologicamente e fisicamente, soprattutto tramite colloqui con psicologi e, se del caso, tramite somministrazione di ormoni tesi a rafforzare il carattere sessuale presente. Il voler procedere pregiudizialmente, invece, verso un blocco del naturale progredire del bimbo verso la maturazione della sessualità già predisposta dalla nascita come IDDIO ha voluto, indica chiara volontà satanica di pervertire l’ordine naturale delle cose. Peraltro, le statistiche dell’esistenza di questi casi di “disforia di genere” ci dicono che si tratta di casi abbastanza rari: si parla infatti, a seconda delle fonti, di

- 1 caso su 10.000/30.000 fra i maschi

- 1 caso su 30.000/100.000 fra le femmine.

Dunque, se tali casi fossero trattati come abbiamo appena detto, cioè verso il rafforzamento dell’identità sessuale presente, anzichè verso la soppressione di tale identità in vista di una “decisione futura”, i non risolti fra di essi risulterebbero alla fine, probabilmente, molto vicini allo zero, se non zero assoluto.

Questo è dunque il classico esempio di manipolazione della realtà ai fini della manipolazione delle masse: si ingigantisce un problema in realtà praticamente inesistente, per proporre falsi rimedi, che vanno sempre nella direzione della distruzione dell’identità della creatura umana.

Sono i nemici del genere umano.

I RISULTATI – Qui sotto, ecco i risultati del “trattamento”.

Questo è un maschio.
Questo è un maschio.

 

Questa è una femmina.

Questa è una femmina.

 

Questo è un maschio.

Questo è un maschio.

 

Questa è una femmina.

Questa è una femmina.

 

Questo è un maschio.

Questo è un maschio.

L’unico commento che si può fare, vedendo queste foto, è che non si vedono grandi sorrisi.

IL SUGO DI TUTTA LA STORIA – Come direbbe il Manzoni, proponiamo una ayah del Sublime Corano, con un breve commento dello Shaykh ‘Abdu-r-Rahmàn Pasquini, come ammonimento, e come “il sugo di tutta la storia“:

QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LI – Ayàt 49-50:

وَمِنْ كُلِّ شَيْءٍ خَلَقْنَا زَوْجَيْنِ لَعَلَّكُمْ تَذَكَّرُونَ.49
فَفِرُّوا إِلَى اللَّهِ إِنِّي لَكُمْ مِنْهُ نَذِيرٌ مُبِينٌ.50

QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:

“Di ogni realtà Noi creammo una coppia,
affinché riflettiate. (49)

Fuggite, perciò, (dal politeismo, rifugiandovi) presso Allàh! In verità, io per voi sono, da parte sua, chiaro ammonitore.(50)”

Nota

Quando dalla meditazione sul testo del Sublime Corano ci rendiamo conto che il suo Autore è Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, e riflettiamo sul significato di questa àyah, capiamo che quanto all’uomo, la coppia significa “maschio e femmina”. Per questo dobbiamo ripudiare la dottrina “gender”, che è espressione di “politeismo” e cercare rifugio in Allàh, l’Altissimo. Quindi, è dovere di chi ha compreso la verità, l’ammonire con precisione linguistica e chiarezza concettuale del carattere diabolico della suddetta dottrina“.

Come il maestro ci ricorda sempre, prestare ascolto ad altre dottrine diverse da quella che ci viene da IDDIO, rifulga lo splendore della Sua luce, è del tutto analogo a prestare adorazione ad altri che LUI, dunque si cade nel politeismo.

Non sono necessari altri commenti a queste lucidissime ossevazioni dello Shaykh ‘Abdu-r-Rahmàn Pasquini. Una raccomandazione però vogliamo farla, a tutti i genitori, e in special modo ai musulmani: non perdete occasione per rimarcare e rafforzare, nei vostri figli, la differenza che IDDIO ha creato tra maschi e femmine.