Archivi categoria: Nobile Sunna

Il Digiuno e il Corano

Abdullah bin Amr bin Al ‘āṣs, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò: il Messaggero di Allah, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria disse:

“Il Digiuno e il Corano intercederanno a favore del servo il Giorno del Giudizio; dirà il Digiuno: “O Signore gli ho vietato il cibo e le bevande durante il giorno, fammi intercedere in suo favore!”. Dirà il Corano: “O Signore gli ho vietato il sonno durante la notte, fammi intercedere in suo favore!”. La loro intercessione sarà accolta!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Sahih al-Targhib.

075

L’epidemia

‘Ā‹isha (che Allàh si compiaccia di lei) raccontò. Feci una domanda all’Apostolo di Allàh [ṣ] a proposito della morte per epidemia. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Si tratta di un castigo di Allàh che Egli manda a chi Egli ama, facendo di essa una benedizione per i credenti. E non c’è nessuno che rimanga in città, se scoppia un’epidemia, paziente, cercando la ricompensa e credendo che non ne sarà colpito, senza che per lui ci sia la ricompensa del martire!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Riferito da Bukhārī.

069

Il mio fuoco

Abū Huràyrah (che Allàh si compiaccia di lui) raccontò. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, andò a visitare un malato febbricitante e disse:

“Ti do una buona notizia, perché l’Altissimo ha detto: <<<E’ il mio fuoco, cui io permetto di affliggere il mio servo credente in questo mondo, per compensare quello che dovrebbe affliggerlo nel giorno della Resurrezione!>>>”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Riferito da Ibn Māǧah.

077

99 prove

Abdullàh bin Shaker (che Allàh si compiaccia di lui) raccontò. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Il figlio di Adamo ha da affrontare nella sua vita 99 prove. Se tutte le supera invecchia fino a quando muore!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Riferito da at-Tirmidhī.

067

Il fuoco e la ruggine

Abū Huràyrah (che Allàh si compiaccia di lui) raccontò. La febbre fu menzionata all’ Apostolo di Allàh, [ṣ] e uno dei presenti si lamentò di essa. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Non lamentatevi di essa, perché essa rimuove dall’anima i peccati, come il fuoco rimuove la ruggine dal ferro!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Riferito da Ibn Māǧah.

075

Nel giorno della Resurrezione

Anas (che Allàh si compiaccia di lui) raccontò. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Quando Allàh vuole il bene della sua creatura, lo punisce in questo mondo [per i suoi peccati] e quando vuole il male della Sua creatura la lascia godere in questa vita con i suoi peccati e poi per essi lo coglie di sorpresa nel giorno della Resurrezione!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Riferito da at-Tirmidhī.

075

Privazioni e Paradiso

Anas (che Allàh si compiaccia di lui) raccontò. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Allàh Glorioso ed Esaltato ha detto:
<<< Quando io affliggo un mio servo privandolo della vista dei due occhi e lui pazientemente sopporta la privazione, in cambio dei due occhi gli do il Paradiso! >>>”. 
[O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Riferito da al-Bukhārī.

053