Archivi categoria: Nobile Sunna

Vicini di casa

Ibn ‘Ùmar – che Allàh si compiaccia di lui – riferì quanto segue: C’è stato un tempo, in cui nessuno aveva diritto di godere del bene di una persona più del suo fratello musulmano, mentre adesso la gente ama più il proprio oro e le proprie monete d’argento che il loro fratello musulmano. Ho udito il Profeta – che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria – dire:

“Nel Giorno della Resurrezione un vicino sarà portato [davanti ad Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce] insieme al suo vicino [di casa] e dirà: O Signore, questo uomo mi chiuse la porta in faccia e non fu cortese nei miei riguardi!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da Al-Bukhārī.

057

I migliori presso Allah

Abū Huràyrah – che Allah si compiaccia di lui – raccontò quanto segue. All’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, fu chiesto: “Chi sono i migliori?”. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, rispose:

“I migliori presso Allah sono i più giusti”.

Hanno detto: “Non è questo ciò che vogliamo sapere!”. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, rispose:

“Il migliore fu Yusuf, il profeta di Allah, figlio del profeta di Allah, figlio dell’amico di Allah”.

Hanno detto: “Non è questo ciò che vogliamo sapere!”. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, domandò:

“State chiedendo in merito agli Arabi?”.

Hanno detto: “Sì!”. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, allora, disse:

“Il migliore di voi nel tempo dell’ignoranza è il migliore di voi nell’Islam, se comprende!”[O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Al-Bukhārī e Muslim concordano.

043

All’ombra di Me

Abū Huràyrah – che Allah si compiaccia di lui – raccontò quanto segue: l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Allàh l’Altissimo dirà nel Giorno del Giudizio: ‘Dove sono coloro che si amarono l’un l’altro per amore di Me? All’Ombra di ME vi metterò, oggi, in cui ombra non c’è, fuorché la Mia!’”[O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Riferito da al-Bukhārī.

041

I dotati di intelletto

‘Ā‹ishah, che Allah si compiaccia di lei – raccontò: l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, dopo avere recitato l’àyah: “È Lui che ha fatto scendere il Libro su di te. Esso contiene ayāt esplicite e ayāt poco chiare …” fino a: “… i soli a ricordarsene sempre sono i dotati di intelletto”, disse:

“Se vedi coloro che seguono le ayāt poco chiare sono coloro che Allah ha nominato in questa àyah quindi attenzione a loro”[O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha registrato Muslim.

Nota
L’àyah è la numero 7 della sura Āl Imrān: :
“E’ Lui che ha fatto scendere il Libro su te. Esso contiene àyāt esplicite , che sono la Madre del Libro, e altre che si prestano a diverse interpretazioni. Coloro che hanno una malattia nel cuore, che cercano discordia e interpretazione, seguono quello che è allegorico, mentre solo Allah ne conosce il significato. Coloro che sono radicati nella scienza dicono: “Noi crediamo: tutto viene dal nostro Signore” . Ma i soli a ricordarsene sempre sono i dotati di intelletto”.

077

Due frasi

Abū Huràyrah – che Allah si compiaccia di lui – raccontò quanto segue: l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Due brevi frasi che sono leggere sulla lingua [facili da pronunciare] sono, invece, pesanti sulla bilancia [delle opere buone nel giorno del Rendiconto] e sono amate dal Sommamente Misericordioso. Esse sono: ‘Sia esaltato Allah per mezzo della Sua Lode’ [subḥāna llāhi wa bi-ḥàmdi-Hi] e ‘Sia esaltato Allah il Sublime’! [subḥāna llāhi l-‘aẓīm]”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da al-Bayhaqī.

055

L’aloe e la collera

Bàhǧ bin Hakīm, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò quanto segue: Ho saputo da mio padre, che lo aveva saputo da mio nonno, che l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“La collera distrugge la fede proprio come l’aloe toglie dolcezza al miele!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da al-Bayhaqī.

073

Collera e abluzione

‘Atiyyah bi ‘Ùrwah, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò quanto segue. L’ Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“La collera viene dal Diavolo e il Diavolo fu creato dal fuoco; il fuoco si spegne con l’acqua, per cui, quando andate in collera, fate subito l’abluzione!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da Abū Dawūd.

043

Non t’arrabbiare!

Abū Huràyrah, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò quanto segue. All’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, fu chiesto da un uomo: “Dammi un consiglio”. Rispose, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Non t’arrabbiare!”.

E per diverse volte all’uomo che ripeteva la domanda, rispose:

“Non t’arrabbiare!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da Ahmad e al-Bàyhaqī.

067