La festività cattolica del 1° gennaio

Oggi 1° gennaio 2014 è una festività solenne della Chiesa Cattolica Apostolica Romana Trinitaria e Incarnazionista; è una solennità dedicata a “Maria Santissima, madre di Dio” . Fu il Concilio di Efeso, che nell’anno 431 dell’Era Volgare [ e. v.] proclamò la “maternità divina di Maria” [Thetòkos = Madre di Dio].
Efeso, rovine dell'Odeon

Efeso, rovine dell’Odeon

La vergine Maria, che l’Autore del Generoso Corano [DIO/ALLAH] pone come modello esemplare per tutte le donne del mondo, a causa delle controversie cristologiche dei primi secoli del Cristianesimo, fu addirittura considerata essa stessa una persona divina per cui  venne associata nel culto di adorazione alle persone divine del Padre, del figlio e dello Spirito santo, formando con loro una Quaternità e i seguaci di questa dottrina furono chiamati alla greca Tetraditi  da [tettara/ tetra = quattro] e alla latina Quaternitari. Dichiarati eretici, furono debellati. L’arte iconica bizantina produsse icone della vergine Maria con il Bambin Gesù, che formarono oggetto di culto iconolatrico. Sotto l’influenza dell’ aniconismo islamico si sviluppò un movimento detto iconoclastico i cui seguaci, detti iconoclasti, distruggevano le icone, ma erano contrastati dagli iconolatri. Nel 731 il papa di allora lancia la scomunica contro i persecutori delle immagini. L’iconoclastia ebbe alterne vicende di successo e di insuccesso nel mondo bizantino. Alla fine, però, la vedova del basileus Teofilo [ morto nell’842], di nome Teodora, reggente del figlio minore Michele III  con un concilio convocato a Costantinopoli l’anno 843 ristabilì, definitivamente il culto delle immagini. Era stato trovato l’escamotage bizantinescamente. Il culto di Maria e il culto dei santi subiva un declassamento terminologico da culto di latria, riservato soltanto a Dio [Uni-Trino] a culto di dulìa per i santi e  di culto di iper-dulia per la Vergine Maria, in quanto [ ritenuta] Madre di Dio.