LIBERTA’ PER ASIA BIBI!

Appello di un musulmano italiano alle autorità pakistane

La cristiana pakistana Asia Bibi

La cristiana pakistana Asia Bibi

Questo è un appello per la liberazione di Asia Bibi.

Chi vuole contribuire a fare pressione sulle autorità pakistane, nell’imminenza della conclusione del processo, può copiare questo testo, sottoscriverlo,
e poi mandarlo a tutti gli indirizzi
delle sedi diplomatiche pakistane conosciute.

LIBERTA’ PER ASIA BIBI

Bismillahi ‘rrahmani ‘rrahiim
Nel nome d’Iddio il Clemente il Misericordioso

Questa è parola d’IDDIO/ALLAH:

E troverete come i più vicini a voi
coloro che dicono – Siamo cristiani! –”

Al Governo della nazione musulmana del Pakistan
Alla Magistratura del Pakistan

Sono un musulmano italiano.

Nel Vostro grande paese, che pure dichiara di ispirarsi, nelle leggi e nell’applicazione delle leggi, alla religione islamica, è detenuta da otto anni, in attesa di giudizio, una ragazza cristiana, con l’accusa di blasfemia.

Non voglio entrare nel merito del processo penale in corso, nonostante in tutto il mondo, anche fra i musulmani, si abbia la chiara percezione che le accuse contro la ragazza non siano sufficientemente provate da giustificare una condanna.

Ma quello che è più profondamente ingiusto, e che non trova giustificazione alcuna nella religione islamica, è che questa povera ragazza sia in carcere addirittura da otto anni, senza ancora aver subito una condanna.

Ora, è noto a tutti coloro che abbiano una conoscenza sufficiente dell’Islàm, che in questa religione non è previsto il carcere preventivo, se non per pochissimi giorni, giusto il tempo necessario per allestire il processo. Dunque, tenere una persona in carcere addirittura otto anni, senza farle un giusto processo, oltre a costituire un fatto profondamente ingiusto nei confronti della persona in questione, è una situazione che danneggia fortemente l’immagine dell’Islàm e dei musulmani in tutto il mondo.

Asia Bibi e la sua famiglia hanno già sofferto enormemente a causa di questa ingiusta situazione, ed è giunto il momento che le loro sofferenze abbiano termine.

Faccio appello dunque al buonsenso ed alla ragionevolezza delle autorità pakistane, affinchè liberino immediatamente Asia Bibi, consentendole di far ritorno alla propria famiglia.

Se farete questo, il mondo intero, ma specialmente i musulmani, non potranno che apprezzare la Vostra generosità e umanità, e il Vostro gesto sarà senza dubbio un primo grande passo per costruire una pacifica convivenza ed un pacifico e duraturo rispetto tra i musulmani e cristiani, ma anche tra tutte le comunità delle diverse religioni che sono presenti nel Pakistan. E sarebbe un gesto che avrebbe certamente enormi ripercussioni positive riguardo ai rapporti tra musulmani e cristiani, in tutto il mondo, e per molto tempo a venire.

Se non lo farete, molti guarderanno al Pakistan, ma anche alla religione islamica in particolare, come sinonimi di oppressione e di assenza di libertà e di pace fra le diverse religioni.

Prego Iddio che vogliate ascoltare il vostro cuore.

Massimo Abdul Haqq Zucchi