Fine dell’occidente

Ricominciamo da zero, cioè dall'Islàm

Il Sublime Corano.

Il Sublime Corano.

 

Il cosiddetto “capodanno” non ha nessun significato nell’Islàm. Anzi.

Trattasi di ricorrenza pagana, e come tale non si festeggia. Ed in ogni caso, paganesimo o no, le uniche due festività che i musulmani osservano sono la Festa della Rottura del Digiuno (alla fine di Ramadàn) e la Festa del Sacrificio (alla fine del Pellegrinaggio alla Ka’bah in Mecca).

Festeggiamenti con grave incendio a Dubai. Ma il capodanno non è una festa islàmica....

Festeggiamenti con grave incendio a Dubai. Ma il capodanno non è una festa islàmica….

 

Ma visto che tutti fanno consuntivi e preventivi, lo facciamo anche noi. A modo nostro.

TEMPI ULTIMI – Siamo nei tempi ultimi della cosiddetta “civiltà occidentale”, sotto tutti i punti di vista. Quello che si vede, ovunque, è soprattutto menzogna, sacrifici umani, e degrado morale e volgarità.

Diamo alcuni esempi significativi.

“TERRORISMO” PER COPRIRE LA GUERRA MONDIALE – Non è una novità, e chi sa un po’ di storia ne è senz’altro adotto: da sempre, ma in special modo negli ultimi due secoli, lo scoppio di guerre è inevitabilmente preparato da enormi menzogne, propinate all’opinione pubblica per fargli sentire la guerra come necessaria. La menzogna viene definita “casus belli”. Ne ricordiamo solo alcune, fra le più note.

- Nel corso della Prima guerra mondiale gli alleati dell’Intesa, per fomentare l’opinione pubblica contro i tedeschi e prepararla alla guerra, avevano messo in giro ad arte la notizia falsa che i tedeschi disseminavano bombe mascherate da giocattoli per far sì che i bambini le prendessero in mano e ne restassero uccisi o almeno mutilati. Vennero addirittura distribuiti manifesti e locandine con immagini di poveri bambini che piangevano con le mani amputate…

Morte e distruzione nella prima guerra mondiale.

Morte e distruzione nella prima guerra mondiale.

 

- Per giusticare l’attacco alla Polonia, che diede poi inizio alla Seconda Guerra Mondiale, i tedeschi s’inventarono un attacco alla stazione radio tedesca di Gleiwitz, al confine con la Polonia. L’attacco ci fu, ma fu opera degli stessi tedeschi che utilizzarono militari con uniformi polacche.

La stazione radio di Gleiwitz (oggi Gliwice), teatro della messinscena tedesca..

La stazione radio di Gleiwitz (oggi Gliwice), teatro della messinscena tedesca.

 

- Prima della Seconda Guerra Mondiale, il popolo americano era nettamente contrario all’entrata in guerra. Per fargliela digerire, il governo attuò una serie interminabile di provocazioni contro il Giappone. Il Giappone ad un certo punto reagì, preparando un attacco a Pearl Harbour, la base americana nelle Hawaii. Il presidente americano ne era al corrente, ma lasciò che l’attacco avvenisse, facendo finta di venir colto di sorpresa. La morte di molti americani, e lo shock dei giapponesi “dentro casa” convinse il popolo americano della necessità della guerra.

Immagini dell'attacco giapponese alla base americana di Pearl Harbour.

Immagini dell’attacco giapponese alla base americana di Pearl Harbour.

 

- Più recentemente, è noto a tutti il noto falso che l’Iraq possedesse “armi di distruzione di massa”, che veniva dopo l’immane messa in scena della tragedia dell’11 settembre 2001, con gli attentati che fecero migliaia di vittime civili, organizzati dalla super-loggia massonica mondiale “Hathor Pentalpha”, con a capo la famiglia Bush. E la quasi totalità degli attentati susseguitisi in questi ultimi anni in tutto il mondo hanno gli stessi responsabili. In qualche altro caso, si tratta di opera dei servizi segreti di vari stati. Noi, in Italia, con le nostre stragi di stato, ne sappiamo qualcosa.

Queste immagini dimostrano che il Pentagono fu colpito da un missile, e non da un aereo come sostiene la versione ufficiale. Dunque, si trattava di ben altro che un attentato organizzato da quattro straccioni con un taglierino e diretto dalle caverne dell'Afghanistàn!.

Queste immagini dimostrano che il Pentagono fu colpito da un missile, e non da un aereo come sostiene la versione ufficiale. Dunque, si trattava di ben altro che un attentato organizzato da quattro straccioni con un taglierino e diretto dalle caverne dell’Afghanistàn!

 

- Negli anni seguenti, tutta una serie di attentati terroristici sono stati attribuiti agli “islamici” di “Al Qaeda”, che era invece notoriamente organizzazione creata dalla CIA. Ora, abbiamo il famigerato ISIS, il cosiddetto “stato islàmico” (ma lo stato dov’è?) con il suo califfo-impostore, Abu Bakr al-Baghdàdi, alias Shimon Eliot (ne abbiamo parlato in altri nostri articoli), ennesima creatura della massoneria satanica internazionale, che serve da pretesto per quella che il pontefice cattolico Francesco ha lucidamente definito “una guerra mondiale fatta… a pezzi“! Con il nemico pronto per l’opinione pubblica: l’Islàm. Chiunque faccia un minimo di ricerca seria sul web si renderà conto che anche gli ultimi attentati sono opera di organizzazioni che con l’Islàm non hanno nulla a che vedere, se non per il fatto di usarlo come specchio per le allodole.

Ecco la "kamikaze", la "terrorista islamica", la "fanatica" che si sarebbe fatta esplodere. Postava sul web le sue foto nuda! E tutti quelli che la conoscevano, sostengono che non era una praticante affatto, beveva anche alcol, ecc. Chi l'ha uccisa?

Ecco la “kamikaze”, la “terrorista islamica”, la “fanatica” che si sarebbe fatta esplodere. Postava sul web le sue foto nuda! E tutti quelli che la conoscevano, sostengono che non era una praticante affatto, beveva anche alcol, ecc. Chi l’ha uccisa?

 

Peraltro, il 13 novembre, giorno dei recenti tragici attentati di Parigi, era il compleanno della Massoneria. Infatti, la storia ci dice che si tratta del giorno in cui, nell’anno 1307, avvenne, ad opera di Filippo il Bello, la seconda retata di arresti dei Cavalieri Templari in tutta Europa. A questa seconda retata sfuggì un gruppo di essi, che si rifugiò in Scozia, a Kilwinning, dove fondò la Massoneria moderna. Ricordando che i Cavalieri Templari erano l’ossatura principale dei famosi “crociati”, non possiamo fare a meno di constatare come la Massoneria, fin dai suoi inizi, ha sempre avuto una connotazione decisamente anti-islàmica.

Rovine dell'Abbazia di Kilwinning, in Scozia, dove fu fondata la Massoneria moderna, da un gruppo di Cavalieri Templari sfuggiti alla seconda retata ordinata da Filippo il Bello..

Rovine dell’Abbazia di Kilwinning, in Scozia, dove fu fondata la Massoneria moderna, da un gruppo di Cavalieri Templari sfuggiti alla seconda retata ordinata da Filippo il Bello.

 

- Dunque, oggi, e da qualche anno, il “terrorismo islàmico” è il casus belli dato in pasto all’opinione pubblica, che serve a coprire la guerra mondiale in atto. Che vede protagonisti, da una parte USA e complici, e dall’altra la Russia coi suoi complici. E che, sullo sfondo, prevede probabilmente l’allargamento del conflitto anche alla Cina. E uno degli scopi degli attentati in Francia era, tra gli altri, quello di trascinarla in guerra. Che è ciò che è puntualmente avvenuto.

Bombardieri francesi all'opera sui cieli della Siria..

Bombardieri francesi all’opera sui cieli della Siria.

 

MINACCE E VOLGARITA’ – La prova più evidente che questi attentati non sono fatti da musulmani, è il conseguente odio contro l’Islàm che essi suscitano in parte della popolazione. Un esempio è quanto accaduto a Giugliano, comune della provincia di Napoli, dove degli sconosciuti hanno appiccato una testa di maiale sulla cancellata del Centro Islàmico locale, insozzando anche i muri con scritte volgari e offensive, qualcuna anche inneggiante a Putin. Il luogo di culto è stato aperto circa un anno fa.

La testa di maiale, ancora sanguinante, conficcata sulla cancellata del Centro Islàmico di Giugliano, in provincia di Napoli.

La testa di maiale, ancora sanguinante, conficcata sulla cancellata del Centro Islàmico di Giugliano, in provincia di Napoli.

 

UN MONUMENTO ALLA MENZOGNA – E invece a Sant’Antonino Ticino, frazione del Comune di Lonate Pozzolo, in provincia di Varese, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, e il sindaco del comune, Danilo Rivolta, hanno inaugurato una nuova piazza, dedicandola alla scrittrice-spazzatura Oriana Fallaci.

La piazza intitolata alla scrittrice-spazzatura Oriana Fallaci.

La piazza intitolata alla scrittrice-spazzatura Oriana Fallaci.

 

Definiamo in questo modo la Fallaci (che oggi molti media, anche se non tutti, fanno passare addiruttura per “profetessa”), in quanto chiunque possegga un minimo sindacale di buona fede convinto che la sua “opera”, specialmente allorquando tratta, o meglio pretende di trattare, dell’Islàm e dei musulmani, sia infarcita per lo più di menzogne, falsificazioni e distorsioni, portate avanti con un odio decisamente satanico. Approfondiremo quanto prima, IDDIO volendo. Per ora, ricordiamo a chi non lo sapesse che il Tribunale di Bergamo, qualche anno fa, ebbe modo di rinviare a giudizio la Fallaci, per il reato di vilipendio alla religione, in quanto le sue frasi rivolte contro i musulmani erano, secondo il magistrato, “inequivocabilmente offensive”.

FABBRICANO FIGLI. SENZA PADRE – Riportiamo, in versione pressochè integrale, un’intervista rilasciata alla rivista Vanity Fair dalla cantante Carmen Consoli, che ha deciso di partorire un figlio con la fecondazione eterologa.

La cantante Carmen Consoli.

La cantante Carmen Consoli.

 

Di diventare mamma, Carmen Consoli, aveva voglia da tempo. Senza se e senza ma. Così poco più di due anni fa ha dato alla luce Carlo Giuseppe. Un bambino che oggi le «riempie la vita» e che ha deciso di mettere al mondo da sola. Senza un uomo al fianco. Perché «stavo diventando grande e avevo voluto una vita che non mi aveva permesso di costruire un rapporto solido con un uomo che potesse diventare il padre dei miei figli. Poi ho visto Gianna Nannini diventare madre a più di 50 anni, sola. E ho pensato: “Allora si può fare”. Così ho deciso di andare all’estero per una fecondazione assistita. È stata un’esperienza molto forte». Una decisione che è arrivata dopo la perdita del padre, nel 2009, cui era legatissima: «È stato proprio il mio papà a suggerirmi l’idea di avere un figlio da sola», ha raccontato a Grazia, «Da tempo mi diceva ridendo: “Voglio un piccolo Consoli, ma non mi mettere estranei in casa”. Lui era così: libero, convinto della enorme superiorità delle donne».

La cantante Gianna Nannini, quando era incinta. Si noti la maglietta con su scritto "DIO è una donna". Il donatore è sconosciuto per volontà della stessa Nannini. Dunque la figlia è condannata a non conoscere mai il padre..

La cantante Gianna Nannini, quando era incinta. Si noti la maglietta con su scritto “DIO è una donna”. Il donatore è sconosciuto per volontà della stessa Nannini. Dunque la figlia è condannata a non conoscere mai il padre.

 

La cantante che, col suo ha avuto un legame fortissimo, non teme nemmeno che a Carlo Giuseppe un padre possa mancare: «Togliere questa figura a mio figlio non è stato facile. Ma poi ho capito che la cosa importante sarebbe stata garantirgli un nucleo di amore. E questo c’è».

Una finestra, però, l’ha lasciata aperta: «Ho scelto un donatore disponibile a essere contattato, se e quando Carlo vorrà conoscerlo. Non voglio che mio figlio cresca cercando suo padre negli occhi di tutti gli uomini»…

Nell’amore, invece, non ha smesso di credere. E sul trovare «l’uomo giusto» a 41 anni ha la sua teoria: «Sono convinta che troverò l’amore della mia vita a 55 anni e mi sposerò. Adesso faccio la mamma».

Questo caso si commenta da sè, perchè emblematico di un mondo dove la persona, oltre che essere senza DIO, si comporta come fosse DIO: pretende di fare i figli quando vuole, come comprare un cane al negozio di animali, o un videogioco al supermercato, senza un uomo al fianco. Per poi sposarsi, con un altro uomo, a 55 anni, quando non potrà avere più figli suoi. E condannando suo figlio a crescere senza la figura paterna, che si sa essere essenziale per una equilibrata crescita psico-fisica. Una vita egoista. Una vita al contrario. Una vita al servizio di Satana. Una fabbrica di infelicità. E non è un caso che si tratti di due musicisti.

E MUSICA DAPPERTUTTO – Il potere satanico-massonico è infatti ben cosciente del carattere pervertitore e incantatorio della musica, e si è sempre adoperato per una sua diffusione, sia in campo “religioso” sia in campo sociale. Oggi, non a caso, ma per preciso progetto, la musica è diventata una presenza ossessionante: nella pubblicità, ma anche in tutti i programmi radiofonici e televisivi. Anche quando si parla di filosofia, c’è sempre uno stacco musicale. E sono sempre in aumento i festival, gli eventi, e quant’altro, a base di musica. Diminuisce sempre più il ragionamento, e aumenta sempre più la musica. E oltretutto questa musica, specialmente la musica rock con tutti i suoi derivati, è piena di riferimenti a Satana, sempre più espliciti.

Il cantante Zucchero. Oltre a riferimenti satanici in molti suoi testi, nella sua canzone "Con le mani" c'è una vera e propria bestemmia..

Il cantante Zucchero. Oltre a riferimenti satanici in molti suoi testi, nella sua canzone “Con le mani” c’è una vera e propria bestemmia.

 

ULTIMO OBIETTIVO: I BAMBINI – Dopo aver per anni condizionato in tutti i modi la psiche delle masse, sempre nella direzione contraria alla famiglia (il cosiddetto “femminismo”, l’aborto, la diffusione degli anticoncezionali, compresa la sterilizzazione), ora si è arrivati all’obiettivo finale: i bambini.L’esplosione del caso del famigerato “Gioco del rispetto” in una scuola di Trieste, di cui ci siamo occupati, e di cui ci occuperemo, ha fatto venire in luce la satanica ideologia gender, con la quale si tenta di inoculare ai nostri bambini il concetto che la sessualità non ci viene data da DIO, come anche la scienza ci dice, ma possiamo scegliercela. Si vuole arrivare a distruggere del tutto anche solo l’idea della famiglia fatta di uomini e donne, per arrivare ad una pseudo-società fatta di individui, deboli e insicuri, che si illudono di poter farsi la propria vita da sè, individui che si sostituiscono a DIO. Perchè è più facile dominare una moltitudine di individui, ognuno estraneo all’altro, che non una società coesa fatta di famiglie.

Un'immagine tratta dal "Gioco del rispetto". Il maschio non si distingue quasi dalla femminuccia, e il papà non si distingue quasi dalla mamma. Questo crea incertezza e confusione nei nostri figli..

Un’immagine tratta dal “Gioco del rispetto”. Il maschio non si distingue quasi dalla femminuccia, e il papà non si distingue quasi dalla mamma. Questo crea incertezza e confusione nei nostri figli.

 

LA SOLUZIONE – Un mondo che non sa fare altro che guerre, innalzare monumenti alla menzogna, propagare ovunque corruzione morale e di costume, è un mondo che è arrivato alla sua fine. Questa società non produce più nulla, che non sia morte, disgregazione, perversione. Cercare un’alternativa non è più un optional, ma un obbligo per chiunque abbia a cuore l’umanità. Bisogna costruire un altro mondo.

E l’unica reale e definitiva soluzione di tutto questo, sia per le persone singole che per gli aggregati umani, è già pronta, ed è l’Islàm, che non è oggi rappresentato da nessuno dei governi dei paesi cosiddetti musulmani, e che dunque dal punto di vista del potere politico è tutto da costruire.

La scritta "ALLAH" (IDDIO) in calligrafia araba stilizzata..

La scritta “ALLAH” (IDDIO) in calligrafia araba stilizzata.

 

L’Islàm è unico, e non ha alternative, perchè è l’unico codice di vita proveniente da DIO stesso, che troviamo nel Sublime Corano, rivelatoci per mezzo del Profeta Muhàmmad, che IDDIO lo benedica e l’abbia in gloria. E’ dunque l’unico codice di vita che, avendo provenienza divina e dunque non umana, può portarci fuori dal dominio dell’uomo sull’uomo. Nell’Islàm, e solo nell’Islàm, c’è tutto ciò che serve per vivere una vita equilibrata e serena, sia nel suo lato materiale sia in quello detto spirituale, e per salvarsi nella vita post-morte.

Il nome del Profeta Muhàmmad, che IDDIO lo benedica e l'abbia in gloria, in calligrafia araba stilizzata.

Il nome del Profeta Muhàmmad, che IDDIO lo benedica e l’abbia in gloria, in calligrafia araba stilizzata.

 

Ai nostri lettori non musulmani facciamo l’invito a studiare l’Islàm, e a tornare all’Islàm.

Ai musulmani rivolgiamo l’invito ad unirsi tenendosi stretti alla corda di ALLAH, che è unica, ed è costituita dal Corano e dalla Sunna del Profeta Muhàmmad; insegnamenti, quelli del Sublime Corano e della Nobile Sunna, che vanno seguiti in tutto e per tutto, senza eccessi, ma anche senza dimenticanze, senza innovazioni e senza deviazioni. Solo con questi presupposti si può costruire una comunità degna di questo nome. Cominciamo. Sul serio.