DENUNCIAMO I BLASFEMI!

Un musulmano denuncia i gay che hanno offeso Gesù (su di lui la Pace)

La notizia della serata gay in un locale di Salerno, con locandina blasfema, pubblicata da un quotidiano locale.

La notizia della serata gay in un locale di Salerno, con locandina blasfema, pubblicata da un quotidiano locale.

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HO DENUNCIATO DEI GAY.

PERCHE’?

Il fatto è che non si accontentano più di reclamare “diritti” sempre più incomprensibili (l’ultimo, il “diritto” delle coppie gay ad adottare bambini, mentre invece, secondo loro, i bambini non hanno alcun diritto ad avere un padre e una madre…).

Non si accontentano di vivere la propria vita, senza disturbare e condizionare a tutti i costi quella degli altri.

No. Tutto questo non gli basta.

Prendono di mira le religioni (in particolare quella cristiana, senza dubbio), non per criticarle, o ragionarci sopra, o per imbastire un qualche dialogo, ma, molto semplicemente, PER OFFENDERE, DERIDERE, SPORCARE, DIFFAMARE, DENIGRARE.

L’ultimo episodio di quella che comincia ad essere una lunga serie, è accaduto a Salerno.

Allo scopo di pubblicizzare una serata in un locale della città di Salerno, il “Caffè Verdi”, veniva affissa una locandina che raffigurava degli uomini nudi che si abbandonavano ad evidenti e scandalosi atteggiamenti omosessuali.

Il disegno era volutamente provocatorio, in quanto raffigurava il Profeta Gesù (su di lui la Pace) assieme ai suoi discepoli, in una chiara imitazione del famoso dipinto “L’ultima cena” di Leonardo Da Vinci.

Un articolo di un altro quotidiano locale sulla vicenda.

Un articolo di un altro quotidiano locale sulla vicenda.

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L’intento era quello di attribuire pratiche omosessuali a Gesù stesso (su di lui la Pace) e ai suoi compagni, laddove è notorio come l’omosessualità sia chiaramente considerato peccato nella religione cristiana, come del resto in tutte le religioni.

Il sottoscritto è probabilmente il primo musulmano, almeno in Italia, che fa una denuncia per il reato di vilipendio della religione.

Ricordo che la legislazione attuale in materia punisce il reato di vilipendio alla religione IN GENERALE, non essendo più relativo alla sola religione cristiana. Dunque, può essere denunciato, DA CHIUNQUE, CHIUNQUE OFFENDA QUALUNQUE RELIGIONE.

Per di più, dal punto di vista di un musulmano come il sottoscritto, e che dovrebbe essere anche il pensiero DI TUTTI I MUSULMANI/E, chiunque offenda Gesù non offende solo i cristiani e la religione cristiana, MA OFFENDE ANCHE I MUSULMANI E LA RELIGIONE ISLAMICA, in quanto GESÙ, su di lui la Pace, per noi, era ed è UN PROFETA DELL’ISLAM, così come tutti gli altri Profeti: Adamo, Noè, Abramo, Mosè, Davide, Salomone, Giovanni Battista, ecc.

Altro articolo sulla vicenda.

Altro articolo sulla vicenda.

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Nel riportare qui di seguito il testo della denuncia presentata presso una caserma dei Carabinieri, invito tutti i musulmani a vigilare, e a segnalare tutte le offese che vengano fatte alla figura di Gesù, come a quella di Maria (su di loro la Pace), e, nel caso, a procedere senza indugio a denunciare a propria volta.

Tutti devono sapere che, d’ora in poi, chi offenda le figure dei Profeti, di TUTTI i Profeti, o di Maria (su di loro la Pace), offende anche tutti i musulmani, e sarà denunciato anche dai musulmani.

Ecco qui di seguito il testo della denuncia:

AL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA
PRESSO IL TRIBUNALE DI SALERNO

Io sottoscritto  Massimo Zucchi,
nato a  Roma il 26/01/1959,
residente a …………………….,
in via ………………………….,

per il presente atto domiciliato presso lo studio dell’avvocato ……………………………………………….,

espongo quanto segue.

PREMESSA

Il giorno 12 aprile 2017, per mezzo di alcuni sms ricevuti da un amico, venivo a conoscenza di un crimine avvenuto nella città di Salerno.

In questa città era stata esposta una locandina, allo scopo di pubblicizzare un evento da attuarsi presso il “Caffè Verdi” della città medesima.

Tale locandina aveva carattere decisamente blasfemo e offensivo.

Vi si raffigurava infatti un gruppo di uomini, pressochè nudi, intenti ad atteggiamenti lascivi e osceni fra di loro, consistenti in baci, ma anche in atteggiamenti quali la “fellatio”, e simili.

La scena ricalcava chiarissimamente il famoso dipinto di Leonardo Da Vinci, la “Ultima Cena”, che come è noto raffigura l’ultimo cenacolo di Gesù (su di lui la Pace) assieme ai suoi discepoli.

Il riferimento è palese e per niente dissimulato, come mostra un articolo della stampa di quel giorno, che riporta nella stessa pagina, uno sopra l’altro, il dipinto di Leonardo e la locandina in questione. L’accostamento è voluto e cercato con accuratezza, e si nota anche da una attenzione per i particolari, come le finestre dietro i personaggi.

E’ da escludere dunque in maniera tassativa che abbia potuto trattarsi di una pura casualità.

La raffigurazione è blasfema e configura il reato di vilipendio alla religione, per i seguenti motivi.

1) Raffigura uomini nudi, senza altro motivo logico se non quello di vilipendere, in quanto è noto che la religione cristiana, come del resto tutte le religioni, prescrive che uomini e donne vadano adeguatamente vestiti. E, soprattutto, adeguatamente vestiti sono sempre, nelle raffigurazioni artistiche, i personaggi religiosi di rilievo, quali Gesù, Maria, Mosè, ecc. (escluso ovviamente il caso particolare della crocifissione). E questa differenza si nota immediatamente nell’immagine proposta in uno dei due allegati a questa denuncia (allegato n.1), laddove si vedono le due immagini riportate una sopra l’altra.

2) Raffigura uomini nudi che si abbandonano a comportamenti chiaramente omosessuali, quali due baci fra uomini, addirittura una “fellatio”, ed un uomo che figura in posa con una evidente erezione in atto, sia pur coperta da un panno. Il carattere blasfemo e decisamente di vilipendio alla religione sta nel fatto, peraltro arcinoto, che l’omosessualità è comportamento condannato, se non dalle leggi dello stato, sicuramente dalla religione cristiana, come del resto DA TUTTE LE RELIGIONI (basti ricordare l’episodio di Sodoma e Gomorra nella Bibbia). Attribuire comportamenti omosessuali a Gesù e ai suoi discepoli, infatti, è esattamente equivalente all’attribuire loro, secondo l’insegnamento religioso ivi vilipeso, comportamenti criminali, in quanto l’omosessualità è considerato comportamento perverso, cioè corruttore della società, al pari della rapina, del furto e dell’omicidio (i popoli di Sodoma e Gomorra, come è noto, si dedicavano, secondo il racconto biblico, ma anche coranico, oltre all’omosessualità, anche al brigantaggio e ai succitati comportamenti criminali: per entrambi i popoli, e per entrambi i comportamenti, arrivò la punizione divina, sempre secondo il racconto biblico). Dunque l’intenzionalità evidente di offendere il sentimento religioso sta proprio nell’attribuire a figure venerate, nel sentimento religioso di chi religioso è, come modelli di comportamento esemplari, comportamenti effettivi opposti, cioè rimarchevoli e blasfemi per la religione stessa. Come dire: “Non è vero che Gesù e i suoi discepoli fossero come dicevano di essere, ma facevano altre cose, cioè queste!…”.

Per di più, tale raffigurazione risulta gravemente offensiva non solo della religione cristiana, ma anche di quella islamica, che il sottoscritto si onora di professare, in quanto è noto come Gesù è considerato nel Corano un Profeta venerato, un Inviato di DIO, alla stessa stregua di Muhàmmad (Maometto, che IDDIO lo benedica e l’abbia in gloria), di Mosè, di Abramo, di Giovanni Battista, di Davide, di Giacobbe, di Aronne, di Noè, ecc. ecc., la Pace sia su tutti loro. E dunque un vilipendio a Gesù (su di lui la Pace) costituisce automaticamente un vilipendio anche della religione islamica, esattamente e con la stessa gravità che se si fosse offeso il Profeta Muhàmmad (che IDDIO lo benedica e l’abbia in gloria) o qualsiasi altro Profeta di DIO.

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Per tutto quanto qui sopra esposto, io sottoscritto col presente atto sporgo formale

DENUNZIA-QUERELA

nei confronti di:

IGNOTI

in ordine ai delitti di:

a) vilipendio di religione, per aver usato espressioni inequivocabilmente offensive e lesive della dignità della religione cristiana e islamica;

b) e per quanti altri reati la S. V. Ill.ma potrà rilevare nel corso delle indagini finalizzate all’accertamento della verità, ovvero della responsabilità penale di detti querelati.

Con riserva di costituzione di parte civile.

Chiedo la punizione dei responsabili.

Mi oppongo fin d’ora all’emissione di decreto penale di condanna.

Chiedo di essere informato degli atti dell’Autorità Giudiziaria, come dell’eventuale richiesta di proroga delle indagini preliminari a norma dell’art. 406 c.p.p., nonchè dell’eventuale richiesta di archiviazione e del relativo decreto ai sensi dell’art. 408 c.p.p.

Nomino fin d’ora come avvocato di fiducia l’avvocato ………………………………………………

Con Osservanza
Massimo Zucchi

……………………………………………………

ALLEGATI

Si allegano n. 3 copie fotostatiche a colori di articoli pubblicati all’epoca dei fatti dalla stampa locale, riguardanti i fatti sopra descritti.

-o-

NOTE PER COLORO CHE VOLESSERO DENUNCIARE 

 Questa denuncia può essere usata come fac-simile, cambiando il nome del denunciante, da chiunque. Questa denuncia è una DENUNCIA PENALE, e dunque può essere presentata da chiunque, presso una qualunque stazione dei carabinieri o commissariato di polizia, che sono OBBLIGATI ad accettarla. Dunque, chiunque ne abbia intenzione, può farlo, anche senza l’intervento di un avvocato. Per avviare la causa è più che sufficiente lasciare il Vostro indirizzo a cui le autorità facciano pervenire gli aggiornamenti riguardanti la causa in corso. Le cause penali, in Italia, e soprattutto quelle per reati minori come questo, sono però molto lunghe, e dunque non c’è da aspettarsi risultati in tempi brevi. Però, penso che sia importante comunque che queste persone inqualificabili che offendono i nostri Profeti, comincino a sentire il fiato sul collo anche dei musulmani, anche perché in tutti i casi, se la denuncia va avanti, sono costretti comunque a prendersi un avvocato, e a pagarlo. Così, prima di diffondere certe schifezze, ci pensano dieci volte. DENUNCIAMO I BLASFEMI!!!

NOTE SUL PROCEDIMENTO CIVILE  -  In questi casi, è possibile anche inoltrare una causa civile, con richiesta di risarcimento dei danni morali. E’ però necessario l’intervento di un avvocato civilista, e la cosa ha un costo fin dall’inizio, anche se non stratosferico. Questa strada è più sicura e un po’ più veloce, non si corre il rischio della prescrizione, ed mi sento decisamente di consigliarla a chi abbia un minimo di disponibilità economica. DENUNCIAMO I BLASFEMI!!!