Brevi note sulla massoneria

In risposta ad un massone che ci ha scritto

La squadra con il compasso, simbolo tipico della massoneria.

La squadra con il compasso, simbolo tipico della massoneria.

Era tempo che volevamo scrivere qualcosa sulla massoneria. Era necessario, anche e soprattutto per l’importanza e direi la centralità di questa “istituzione” nella storia mondiale, dalla sua fondazione ufficiale ai primi del Settecento, ad oggi.

L’argomento è tuttavia vasto e impegnativo, difficile da riassumere in un post, epperò al contempo, dati soprattutto gli avvenimenti dall’11 settembre 2001 in poi, impossibile da tralasciare.

In pratica, però, non sapevo da dove incominciare.

Il pretesto, ora, mi viene da una mail scrittami da un massone, seguita poi da altre.

Il massone in questione, che si chiama Massimo Staderini, “Maestro Venerabile” di una loggia massonica “di rito egizio”, era rimasto offeso da un nostro articolo, in cui facevamo cenno della pervasività e pericolosità della massoneria, per l’umanità tutta e per l’Islàm in particolare. L’articolo è questo.

L’offesa era dovuta anche all’immagine che potete vedere qui sotto, contenuta nell’articolo.

L’immagine che ha irritato il massone.

L’immagine che ha irritato il massone.

Ecco le parole del massone, in due mail, riportate integralmente:

PRIMA E-MAIL:

Buonasera carissimi Fratelli cercatori di Verità,

stavo cercando una immagine per un post da mettere sulla pagina facebook dei Costruttori di Cattedrali ed ho trovato una immagine, che riporta ad un articolo “Quando le donne misero il burqa…”, che presenta come sottotitolo: “la Massoneria è una setta che serve ed adora Satana”.

Allora, miei cari amici, io sono Massone da più di 20 anni, non servo e non adoro Satana, ho una famiglia, dei figli e lavoro tutti i giorni per portare a casa il pane per loro.

Sentirmi dire da persone che premettono nella loro pagina iniziale di essere “contro tutte le forme di terrorismo”, che io, in quanto Massone, sono il responsabile di tutti i mali del mondo, se permettete mi da un pò fastidio.

Si può fare terrorismo anche con le parole. Si alimenta l’odio e l’intolleranza offendendo, discriminando, accusando, specialmente per mano di chi non sa cosa voglia dire essere Massone e quali siano gli insegnamenti della Massoneria Tradizionale.

Credo che dovreste vergognarvi di mettere in giro questo genere di informazioni.

Probabilmente non vi rendete conto di non essere affatto diversi dagli americani e dalla maggior parte dell’opinione pubblica mondiale che vi accusa delle peggiori nefandezze planetarie.

E’ proprio in brutti periodi come questi che chi dice di possedere la Saggezza dovrebbe avere il buon gusto di praticarla.

Un Saggio non offende.

Vi giunga il mio saluto

Il Maestro Venerabile della R.’.L.’. Sekhem-Ib”

SECONDA E-MAIL

Carissimi,

non avendo ricevuto risposta negativa, ma nemmeno positiva, all’invito che vi ho inviato una settimana fa, mi pregio di allegarvi il programma dell’evento in oggetto.

>>PROGRAMMA EVENTO<<

Con cordialità

Massimiliano Staderini

—-Messaggio originale—-

Da: “Loggia Sekhem-Ib” <sekhem-ib@libero.it>

Ogg: Invito ad Evento

Egregi Signori,

mi chiamo Massimiliano Staderini e sono il Maestro Venerabile di una Loggia Massonica di Rito Egizio operante a Roma.

Il 16 luglio p.v. dalle 10 alle 13 ho organizzato presso lo Sheraton Golf Hotel di Roma un evento dal titolo “Massoneria e Religione, dov’è la Veritò ?”

Questo incontro, dal titolo volutamente ingannevole, vuole invece dimostrare che l’Essere Supremo, comunque lo si voglia chiamare, è Unico e lo si possa raggiungere attraverso Vie diverse anche se apparentemente molto lontane tra loro.

Che queste vie siano laiche o religiose poco importa. Io credo fortemente che in questo periodo di gravi incomprensioni, il più delle volte alimentate ad arte da chi dall’odio e dall’intolleranza ricava i suoi maggiori benefici, la diffusione di un messaggio comune per dimostrare che nessuno è contro nessuno, ma tutti sono alla ricerca dell’Assoluto, ognuno con quegli Strumenti che la propria Tradizione gli ha affidato, possa essere di giovamento per tutti coloro che parteciperanno a questo evento e, mediante opportuna divulgazione mediatica, dare un segnale forte a tutta la comunità.

Se l’evento può interessarvi per l’eventuale partecipazione di un vostro esponente qualificato, o se avete bisogno di ulteriori chiarimenti, sarà per me un piacere rispondervi al 349 4515599.

Unitamente ai miei Saluti più cordiali.

Massimiliano Staderini”

Va chiarito anzitutto che Staderini parla di una mail con invito, cui non avrei risposto, ma che in realtà non ho mai ricevuto, probabilmente per un errore.

Procederò iniziando in una maniera che anche il lettore potrà seguire agevolmente, esaminando le sue (di Staderini) stesse parole.

Buonasera carissimi Fratelli cercatori di Verità” – Ora, cominciamo col dire che questa affermazione può valere per i massoni, ma non per i musulmani. I musulmani non hanno infatti alcun bisogno di cercare la Verità, in quanto già la posseggono: essa è contenuta nel Sublime Corano, Parola d’IDDIO, Creatore e Padrone Onnipotente e Onnisciente di tutti gli universi, macroscopici e microscopici, e negli insegnamenti del Profeta Muhàmmad, che IDDIO lo benedica e l’abbia in gloria. E uno dei 99 bellissimi nomi d’IDDIO è proprio al-Haqq (la Verità). IDDIO è la Verità, solo IDDIO è la Verità, IDDIO è la UNA E UNICA Verità. Ce l’abbiamo lì, bella pronta, immarcescibile ed eterna. Si tratta solo di studiarla, non di “cercarla”.

La Verità dunque è una sola, e sta lì, a portata di tutti gli uomini e le donne di buona volontà. Altra cosa è la ricerca della conoscenza, sia prettamente religiosa che non, che è altamente raccomandata, praticamente obbligatoria secondo le possibilità di ciascuno, e rispetto alla quale ricordo l’insegnamento profetico, secondo cui “Chiunque si incammina sulla strada della conoscenza è sulla via di ALLAH (IDDIO) da quando esce fino a quando ritorna”. Ma si tratta di approfondimento, per quanto importante possa essere. Il musulmano, in quanto tale, l’autostrada l’ha già imboccata.

Quanto all’espressione “fratelli” è bene chiarire che i musulmani condividono una condizione di fraternità generale con tutte le creature umane, di qualsiasi credo o condizione siano (“Siamo tutti figli di Adamo”). Ma la condizione di vera e propria fratellanza nella fede, che è altra cosa, la condividiamo solo con i musulmani. In questo senso, non siamo “Fratelli” né dei massoni né di persone diversamente credenti, né dei non credenti.

Ma lo stesso vale per i massoni, nonostante questo strano “Fratelli” a noi indirizzato all’inizio della mail: non è forse noto a tutti che i massoni dividono l’umanità in due categorie: da una parte i massoni, che sono “fratelli” in quanto iniziati, e dall’altra il resto della vil plebaglia, che sono i “profani”?

“… non servo e non adoro Satana…” – Può anche darsi che lei personalmente non adori formalmente Satana, e cogliamo qui l’occasione per dire che noi, nelle nostre osservazioni di tipo teologico, ci riferiamo sempre alle posizioni espresse e praticate da determinate persone, e non alle persone stesse in quanto tali, che possono anche essere persone perbene. Da questo punto di vista, e dal punto di vista islàmico in particolare, qualunque ideologia, modo di pensare, comportamento, credenza o rito, che non vengano dal Sublime Corano o dagli insegnamenti del Profeta Muhàmmad, che IDDIO lo benedica e l’abbia in gloria, portano l’individuo all’Inferno. Nell’Islàm c’è tutto quello che serve all’individuo, per la propria salvezza personale nella vita dopo la morte, ed alla società umana, per edificare un consesso di sostanziale benessere e serenità. Altro non serve, tutto ciò che è “altro” è gravemente dannoso. Naturalmente, ciò non ha, dallo stesso punto di vista islamico, alcuna conseguenza per quanto riguarda la convivenza terrena fra persone di diverso credo. Come lei dovrebbe ben sapere, è stato l’Islàm a mettere in pratica, con gli effetti benefici per il consorzio umano che i libri di storia ci insegnano molto bene, tale convivenza, che invece nell’occidente cristiano è stata “teorizzata” poco più di un millennio dopo, da Voltaire e altri, che poi erano quasi sempre massoni!

… Il Maestro Venerabile della R.’.L.’. Sekhem-Ib …” – Faccio anche notare ai nostri lettori che la prima mail era anonima, e che la seconda invece era firmata, dopo che erano passati un po’ di giorni senza che rispondessi, più che altro perché da una parte stavo riflettendo sul se e come rispondere, e dall’altra ero in altri fatti impegnato. Anche questo, fa parte della tradizione di “riservatezza” del mondo massonico…

In quei giorni però, mentre pensavo che dovevo comunque rispondere in qualche modo, e pur essendo molto impegnato nel mio lavoro di piccolo imprenditore di tutti i giorni, mi stavo intestardendo nel finir di leggere un libro, scritto da Riccardo Tristano Tuis, e intitolato “L’ARISTOCRAZIA NERA. La storia occulta dell’èlite che da secoli controlla la guerra, il culto, la cultura e l’economia”, su cui ritorneremo presto, IDDIO volendo. E mi chiedevo: ma perché continuo a leggere questo libro, cosa che potrei fare in momenti più liberi, mentre dovrei piuttosto preparare la risposta al massone?

Il motivo c’era, naturalmente: alla pagina 300 di questo libro, vi è un capitolo dedicato alla massoneria, che è straordinariamente sintetico quanto profondo sull’argomento, e per quanto mi riguarda riassume in due-tre pagine tutto ciò che c’è di sapere di essenziale sull’argomento. E io evidentemente dovevo leggerlo prima di scrivere l’articolo. Non posso che citarlo per intero (i grassetti e le sottolineature sono nostri):

Abbiamo tenuto per ultimo la massoneria poiché essa, a causa delle sue tentacolari ramificazioni che raggiungono tutto e tutti, può essere considerata lo strumento più eversivo, distruttivo e antidemocratico del pianeta. Con questo non si vuole dire che tutti i massoni siano persone pericolose, tutt’altro, ci sono brave persone proprio come nella Teosofia, in Scientology, ecc., ma nei vertici della massoneria, nelle cosiddette superlogge e logge coperte, troviamo persone prive di scrupoli ed estremamente pericolose per la nostra società, legate a gruppi coperti dediti alla Stregoneria/Satanismo nelle sue varie correnti. La massoneria è un termine generico con cui ci si può riferire a diverse correnti controiniziatiche tra loro legate. Per amor di semplicità possiamo comunque categorizzarla in due gruppi principali: le Massonerie regolari riconosciute dalla Gran Loggia Unita d’Inghilterra, Loggia Madre di tutte le Massonerie del mondo, e le Massonerie irregolari. Ufficialmente la massoneria speculativa si costituisce nel 1723, sotto la potente influenza veneziana/gesuita, con i principi massonici derivati dalle Costituzioni dei Liberi Muratori redatti dal ministro di culto della Chiesa presbiteriana scozzese James Anderson. In realtà quella che è chiamata massoneria speculativa è solo una maschera di rappresentanza dall’apparente codice etico-morale con cui nascondere il suo lato oscuro, la massoneria operativa o massoneria magica ove si pratica la secolare magia nera. I tre gradi (azzurri) della massoneria (apprendista, compagno e maestro) rappresentano la massoneria azzurra, ossia la massoneria speculativa o di rappresentanza, per questo i normali massoni non comprendono come la massoneria abbia una così cattiva nomea tra i teorici del complotto, non capendo che tutto l’accanimento è rivolto a quella parte della massoneria di alto livello il cui compito è prettamente legato alla manipolazione sociopolitica o all’oscura paramassoneria magico-operativa, pure espressioni dell’Aristocrazia nera. Questi massoni appartenenti alla massoneria di facciata sono ingannati dai fratelli appartenenti alla massoneria occulta, il cui accesso è solo per pochi. Albert Pike, massone di 33° grado di Rito scozzese antico e accettato, ha scritto Morals and Dogma in cui afferma senza mezzi termini (il secolare modus operandi degli occulti burattinai) che: – I gradi azzurri non sono che il cortile esterno o il portico del Tempio. Parte dei simboli sono esposti là all’iniziato, ma egli viene intenzionalmente indotto in errore tramite false interpretazioni. Non è inteso che egli li debba capire; ma che egli immagini di capirli. La loro reale interpretazione è riservata agli Adepti, ai Principi della massoneria -.

La copertina del libro “L’Aristocrazia Nera” di Riccardo Tristano Tuis.

La copertina del libro “L’Aristocrazia Nera” di Riccardo Tristano Tuis.

Nella massoneria speculativa dei primi tre gradi sono trasmessi i principi massonici, una ritualistica mascherata e le simbologie egizio-sumere che provengono presumibilmente dal culto fenicio-atlantideo. Il suo status di Stato nello Stato attira nel club del grembiulino specifiche sotto-categorie di persone il cui psichismo è simile a quello dei militari; queste persone sono desiderose d’innalzare il loro status sociale e pensano di servirsi della massoneria per raggiungere il loro scopo, ignari che questa non dà, ma toglie. Gli affiliati più confacenti all’agenda della massoneria occulta sono poi fatti passare velocemente di grado e reclutati nelle stanze occulte, le cosiddette logge coperte in cui si fa un praticantato massonico nelle stanze dei bottoni ove è attuata la sovversione dell’assetto socio-politico-istituzionale-economico degli Stati. Non solo, per molti nelle logge coperte s’inizia l’addestramento alla magia nera e si presenzia a riti sempre più estremi che compromettono gli affiliati e li rendono ricattabili per tutta la vita. Nel corso dei secoli la massoneria ha attirato nelle sue logge di facciata uomini che hanno scritto la storia in base alle esigenze dei burattinai dietro alla massoneria, coloro che muovono come burattini i 33° Grado di Rito scozzese antico e accettato, i 99° o 100° Grado della massoneria Egiziana dell’Antico e Primitivo Rito di Memphis e Misraim, ecc. Ai giorni nostri la massoneria si presenta come una società iniziatica legata al perfezionamento delle più elevate condizioni umane, ma questo stucchevole biglietto da visita è ingannevole fin dalla massoneria azzurra. Di fatto la stragrande maggioranza delle persone entrano nella massoneria con l’unico fine di cercare di giungere a ruoli più influenti nella società, poiché i fratelli ricoprono quasi tutti i migliori posti all’interno di essa. In Italia, in Europa, negli USA, in Canada, Australia, Brasile, India e Russia è molto difficile trovare il politico di professione, il generale o l’industriale in carriera, il direttore di un giornale o telegiornale, giudice, ecc. che non sia affiliato a una loggia massonica”.

Naturalmente, la massoneria è presente da tempo anche in Cina, Giappone, e nel Medio Oriente. Ecco cosa dice, ad esempio, la studiosa non musulmana Barbara De Poli, nel libro “Massoneria in Egitto”, edito in poche copie molti anni fa, e non più ristampato, dall’Istituto Culturale Islamico Romano:

“… Ma nei vari paesi in cui si insediò, la massoneria perse il suo carattere originario, adattandosi alle varie situazioni nazionali, generalmente seguendo gli interessi del potere e divenendo più o meno un organismo che operava a ridosso della politica, essendone influenzata o tentando di influenzarla. In particolare, nei paesi musulmani, le logge erano, nella maggior parte dei casi, meri strumenti politici in mano alle potenze coloniali, contro i legittimi interessi delle popolazioni locali…”.

La copertina del libro “Massoneria in Egitto” di Barbara De Poli.

La copertina del libro “Massoneria in Egitto” di Barbara De Poli.

Indipendentemente dagli individui e dalle loro buone volontà, vi è dunque la realtà di un’entità, quella massonica, comunque decisamente degenerata, e noi in Italia ne abbiamo avuto eccellente esempio con la P2, che è seguita poi da P3, P4, e via dicendo.

Ribadiamo comunque, che la massoneria, come tutto ciò che non è Islàm, se presa nella sua totalità, è negativa e satanica di per sé, come ideologia e rito, indipendentemente dall’onestà delle persone e dalla loro buona volontà.

Da parte nostra, abbiamo più volte segnalato la perniciosità, a dir poco, delle cosiddette “superlogge”, le “UR-LODGES”, che hanno creato, organizzato e diretto tutto il terrorismo degli ultimi anni, e che continua nella “terza guerra mondiale… a pezzi”, come l’ha efficacemente definita il pontefice cattolico Francesco. Chi non conosce l’argomento farà bene a leggersi il libro “MASSONI – La scoperta delle Ur-Lodges”, di cui abbiamo già parlato in questo sito, del massone Gioele Magaldi, di cui segnaliamo anche l’intervista, titolata “Gioele Magaldi – La massoneria cattiva che minaccia il mondo”, che ne riassume i contenuti, e che potete vedere cliccando qui.

Un momento della video-intervista a Gioele Magaldi.

Un momento della video-intervista a Gioele Magaldi.

Del resto, la gran parte delle notizie sulla massoneria ci viene da massoni stessi, specialmente da quelli che hanno lasciato la massoneria. Uno di questi è Gianfranco Carpeoro, che ha addirittura sciolto la loggia di cui era Venerabile Maestro, per motivi di, a suo parere, inarrestabile decadenza spirituale generale, e di cui si possono ascoltare su you tube molte conferenze.

Il massone Gianfranco Carpeoro, che ha sciolto la loggia di cui era Maestro.

Il massone Gianfranco Carpeoro, che ha sciolto la loggia di cui era Maestro.

Segnaliamo poi un altro video particolarmente interessante, che è una conferenza di un italiano che ha lasciato la massoneria. Si intitola “La massoneria è una setta satanica” e chi vuol vederlo clicchi qui.

Un momento della conferenza dell’ex-massone, che fa esplicito riferimento al satanismo nella massoneria.

Un momento della conferenza dell’ex-massone, che fa esplicito riferimento al satanismo nella massoneria.

E riguardo a Satana, riportiamo un paio di altre citazioni, sempre tratte da massoni, e non dal primo che passa.

La prima, è del già citato massone Albert Pike, citato da Lozach’meur nel libro “I figli della vedova”: “

Lucifero, il Dio della Luce e del Bene, lotta per l’umanità contro Adonai, il Dio dell’Oscurità e del Male”.

Il famoso massone Albert Pike.

Il famoso massone Albert Pike.

La seconda è di Oswal Wirth, tratta dal suo Libro del Compagno:

Il serpente, iniziatore della disobbedienza, dell’insubordinazione e della rivolta, fu maledetto dagli antichi teocrati, mentre era in onore tra gli iniziati”.

In entrambi i casi, c’è un’inversione, di per sé satanica, per cui il Male diventa il Bene, e viceversa.

L’esoterista e massone Oswald Wirth.

L’esoterista e massone Oswald Wirth.

IL GRANDE ARCHITETTO DELL’UNIVERSO – Il Grande Architetto dell’Universo, che sembrerebbe trattarsi di DIO (e non si capisce perché debba chiamarsi così, e non DIO), in realtà, nella concezione massonica, è un dio del tutto astratto, una specie di “mastro orologiaio”, come alcuni massoni, tra cui Voltaire, l’hanno definito. Non se ne parla quasi mai, tant’è vero che non è nemmeno citato nelle famose Costituzioni di Anderson.

Questo, perché tutto l’accento, nel portato ideologico massonico, viene posto sull’uomo, che viene visto come unico fautore del suo destino. Come scrive Luis F. Ladaria, nella sua prefazione alla “Dichiarazione circa le associazioni massoniche”, a cura della Congregazione per la Dottrina della Fede della Chiesa Cattolica,

“… La Massoneria esprime una concezione dell’uomo e della realtà per la quale l’uomo realizza se stesso con le sole sue forze, intellettuali e morali …”.

Dunque, non c’è bisogno di DIO. E questo rende la Massoneria incompatibile, oltre che con la Chiesa Cattolica, anche con l’Islàm, dove, al contrario, c’è bisogno solo di DIO. In questo ambito, è nota peraltro la tendenza massonica ad operare un sincretismo tra fedi differenti, che non può avere altro scopo logico che quello manipolatorio, delle idee, ma soprattutto delle persone.

SEGRETI E MISTERI – E last, but not least, v’è da sottolineare l’aspetto esoterico dell’impianto massonico. Aspetto esoterico che nell’Islàm ortodosso (che è L’UNICO Islàm) non sussiste, laddove esiste una conoscenza che è comunque alla portata di tutti, e che non ha aspetti segreti, o riservati a iniziati particolari, a nessun livello. Aspetto esoterico che porta anche ad aspetti pratici molto sgradevoli nella massoneria, come la segretezza, i “misteri iniziatici”, e via dicendo. Tutte cose che pertengono a necessità di tipo magico e/o politico, ma non hanno alcuna reale attinenza con la conoscenza o sapienza religiosa, e men che meno con la fede.

Su queste basi, ad esempio, il signor George W. Bush, uno dei più grandi criminali della storia dell’umanità, che ha sulla coscienza qualche milione di morti, essendo un massone, è per ciò stesso, per ogni altro massone, un fratello.

Il massone George W. Bush.

Il massone George W. Bush.

Dunque, sperando di aver offerto una rapida disamina della questione, che pure è importante e da approfondire ulteriormente, invitiamo i musulmani a tener presente che l’appartenenza alla massoneria è del tutto inconciliabile con gli insegnamenti islamici.

Al signor Staderini, che ringraziamo comunque per l’attenzione riservataci, diciamo che decliniamo l’invito, in quanto riteniamo che gli studi e gli approfondimenti opportuni non possano esaurirsi nello spazio dei pochi minuti di una conferenza, specialmente quando gli argomenti sono molti e decisamente impegnativi, come nel caso di specie.

Il programma dell’evento organizzato a Roma.

Il programma dell’evento organizzato a Roma.

L’importante è capire (e non si può non capire, a meno che non si sia in perfetta malafede), che tutte queste considerazioni non hanno, per noi musulmani, alcun effetto sulla convivenza civile tra persone, che abbiamo insegnato e messo in pratica da sempre. Lo sanno molto bene, ad esempio, gli ebrei spagnoli, che, perseguitati nel Quattrocento dai cattolici, trovarono riparo e nuova patria nelle terre islamiche.

E per favore, lasciamo perdere i terrorismi e i fondamentalismi “islamici”: i vari Bush, Obama, Putin, Merkel, Erdogan, per non parlare dell’ebreo Sharon, dell’iraniano Rafsanjani, come di svariati “principi” arabi, che sono coloro che hanno creato e finanziato e organizzato i vari terrorismi, di stato o meno, da sempre, sono tutti massoni. Come massone era Bin Laden, e come massone, e come lui iniziato alla Ur-Lodge “Hathor Pentalpha”, è il cosiddetto “Califfo” dell’ISIS, Abu Bakr al-Bagdàdi.

E come massoni sono TUTTI i grandi nomi dell’alta finanza che da sempre succhiano il sangue dei popoli di tutto il mondo. Gente che CREA a tavolino TUTTE le grandi crisi economiche degli ultimi tempi.

E questi, signor Staderini, sono dati di fatto inoppugnabili, non siamo noi che usiamo “il terrorismo delle parole”.

Saluti Cordiali

Massimo ‘Abdul Haqq Zucchi