ARRIVANO I NAZI‑VIGILANTES INDU’

India: macellai musulmani picchiati, torturati e uccisi

Una squadra di Gau Rakshak, i vigilantes estremisti indù. Armati con “manganelli lathik, sbarre di ferro e spadoni della mitologia del Mahabharata”, il testo sacro dell’induismo

Una squadra di Gau Rakshak, i vigilantes estremisti indù. Armati con “manganelli lathik, sbarre di ferro e spadoni della mitologia del Mahabharata”, il testo sacro dell’induismo

.

“… si appostano lungo le strade secondarie, dove di solito viaggiano i camion con il bestiame. Parola d’ordine: salvare la gau mata, la madre vacca… per gli estremisti indù dare la caccia a chi macella le vacche è una missione sacra. E sanguinaria”.

Ce lo racconta Carlo Pizzati, giornalista del quotidiano La Stampa, in un articolo in edicola oggi.

Da un po’ di tempo in molti stati dell’India è diventato illecito il macello e il commercio della vacca. Come ciò non bastasse, nello stato del Gujarat, pochi giorni fa, è stata approvata una legge che prevede, oltre a multe salatissime, pene detentive da un minimo di dieci anni fino all’ergastolo per chi commette questo reato.

Ma non è una cosa di questi giorni. Questi Gau Rakshak (“Paladini della Vacca”, così si chiamano), operano da cinque anni:

L’organizzazione è nata nel 2012. Gli iscritti sono schedati, tesserati e organizzati a turni di vedetta sulle strade. Hanno network, gerarchie e responsabilità precise, molti iscritti in divisa, tra poliziotti e militari. Hanno colpito in Karnataka, Uttar Pradesh, Rajasthan, a Delhi. Da quattro anni feriscono, linciano e uccidono, colpendo soprattutto i Dalit, la casta più bassa, e i musulmani. E spesso mettono online i video con le spedizioni punitive… si appostano nelle strade dove passa la carne di contrabbando… operano tramite gruppi WhatsApp dove lanciano il segnale d’allarme con targa, marca e colore del camioncino sospetto. Uno sciame di ragazzini in sella alle moto scatta all’inseguimento. Gridano, minacciano, tagliano la strada e infine bloccano il veicolo. Poi arrivano i picchiatori. E lì sono botte. Con metodo, non a casaccio…”.

E sono superprotetti, questi signori. Ecco cosa ha dichiarato un loro portavoce, Nagendra Kumar, al giornale India Today:

Siamo addestrati a causare fratture, rotture di ossa, danni interni, senza far sanguinare. In mancanza di lesioni esterne, la polizia non può arrestarci. Finora nessuno di noi è andato in galera nei sei stati indiani dove abbiamo colpito”.

Il portavoce dei Gau Rakshak, Nagendra Kumar.

Il portavoce dei Gau Rakshak, Nagendra Kumar.

.

Protetti, dunque. E questo ha tutta l’aria di essere un progetto dei soliti noti della massoneria satanica internazionale, per scatenare tensioni, e magari una guerra civile, tra indù e musulmani. Progetto che ha cominciato ad avere attuazione pratica da quando il partito nazionalista induista è andato al potere, col suo primo ministro Narendra Modi, che alle ultime elezioni ha sconfitto il moderato Partito del Congresso.

Il premier dell’India, il tradizionalista induista Narendra Modi

Il premier dell’India, il tradizionalista induista Narendra Modi

.

E non è certo un caso che il Gujarat, dove è entrata in vigore la legge succitata (tra l’altro, approfittando dell’assenza di tutti i deputati del partito d’opposizione, che era stato “sospeso”(!) per “motivi amministrativi”), sia proprio lo stato dov’è nato il premier.

Ma queste notizie non le sentite in TV.

Ricordiamo che secondo la religione induista, la vacca (ma il toro no) è sacra.

TRATTASI DI ZOOLATRIA – Cioè, adorazione di animali. In lingua hindi l’animale è definito Gaumata (Madre Vacca, “La Mamma che Nutre”), una specie di madre universale che dona a tutti il suo latte.

La vacca è peraltro venerata in numerose culture e religioni politeiste, tra cui l’induismo, lo zoroastrismo e i culti dell’Antico Egitto, dell’Antica Grecia e dell’Antica Roma.

Le origini di questo culto si trovano nel Mahābhārata, libro sacro induista. Vi si narra di un re di nome Vena, che era così malvagio che i saggi dovettero ucciderlo. Siccome era senza eredi, i saggi gli strizzarono il polso destro e nacque Prithu. Anni dopo ci fu una grande carestia e il re Prithu armato di arco e frecce costrinse la terra a nutrire il suo popolo. La terra prese le sembianze della vacca e lo implorò di risparmiarla, in cambio del latte con cui poteva sfamare tutto il suo popolo. E da allora la vacca si munge, ma non si uccide.

India. Una donna si inchina di fronte alla vacca sacra.

India. Una donna si inchina di fronte alla vacca sacra.

.

Naturalmente, queste differenze religiose non hanno impedito a musulmani e indù di convivere per secoli, sia durante il governo dei musulmani Moghul, sia durante la dominazione inglese.

Ma le massonerie sono sempre all’opera, e nonostante la lotta di personaggi illustri come Gandhi, riescono spesso a mettere le due comunità una contro l’altra. Come successe nella terribile guerra civile, con milioni di morti, che portò alla separazione del Pakistàn. E anche in questo caso, come sempre, a subire sono soprattutto i musulmani, oltre alle altre minoranze religiose.

Il “mahatma” Gandhi, illustre pacifista che teorizzò e praticò la lotta politica totalmente non violenta.

Il “mahatma” Gandhi, illustre pacifista che teorizzò e praticò la lotta politica totalmente non violenta.

.

Che IDDIO cancelli i progetti di questi diavoli.