E Lucci smaschero’ il provocatore

Telefonata diffamatoria di un finto musulmano. Era solo un’improvvisata individuale?

Il giornalista tv Enrico Lucci intervista il provocatore anti-Islàm.

Un bel giorno un signore telefona alla trasmissione radiofonica “La Zanzara”, condotta da Giuseppe Cruciani con la collaborazione di David Parenzo, che va in onda sull’emittente Radio 24, di proprietà della Confindustria, così come il quotidiano “Il Sole 24 Ore”.

Uno degli argomenti più scottanti è la recente strage terroristica parigina al periodico “Charlie Hebdo”.

Il giornalista radiofonico Giuseppe Cruciani.

Il giornalista radiofonico Giuseppe Cruciani.

Come sempre dopo fatti analoghi, molti si inseriscono nell’atmosfera di ovvia indignazione generale, per cercare in tutti i modi di diffamare l’Islàm e i musulmani.

Costui dice di essere un musulmano, di chiamarsi “Derri”, e snocciola in pochi minuti, una dietro l’altra, una serie incredibile di minacce terroristiche, insulti, presunti versetti del Sublime Corano inventati o storpiati, falsità e provocazioni varie: “i musulmani imparano la violenza fin da piccoli”, “vi ammazzeremo tutti”, “vi verremo a prendere anche dentro la camera da letto”, “l’Islàm moderato non esiste” e via delirando, comprese minacce allo stesso Cruciani.

Al sottoscritto, che l’aveva ascoltata in diretta mentre era in viaggio per lavoro, era parsa fin da subito una chiarissima provocazione, come purtroppo se ne sentono spesso, contro l’Islàm e i musulmani.

Fatto sta che, finita la trasmissione, i responsabili dell’emittente trasmettono i dati telefonici dell’individuo alle forze dell’ordine, e parte una denuncia.

Venuto a sapere del fatto, il giornalista della trasmissione televisiva “Le Iene” Enrico Lucci, riesce a individuare la persona responsabile.

Il giornalista tv Enrico Lucci.

Il giornalista tv Enrico Lucci.

Lo va a trovare. E’ un brasiliano cristiano. Vive in Campania e fa l’imbianchino e il cuoco.

Il provocatore brasiliano.

Il provocatore brasiliano.

Ne segue una breve intervista, nella quale Enrico Lucci incalza il provocatore, gli fa una concisa ma corretta descrizione della grandezza della religione islàmica, e lo costringe infine a chiedere scusa e perfino ad ammettere di essere un co…ne!

Il giornalista tv Enrico Lucci intervista il provocatore anti-Islàm.

Il giornalista tv Enrico Lucci intervista il provocatore anti-Islàm.

L’uomo è già stato interrogato dal Magistrato, ed è ora indagato per associazione finalizzata al terrorismo internazionale.

Il tutto è condensato efficacemente in un servizio intitolato “Terrorista per scherzo”, andato in onda giovedì 19 febbraio scorso nel programma televisivo “Le Iene”. Chi vuole, può rivederlo a questo indirizzo web:

http://www.iene.mediaset.it/puntate/2015/02/19/lucci-terrorista-per-scherzo_9223.shtml

Il provocatore chiede scusa…

Il provocatore chiede scusa…

Da parte nostra, senza comunque avere alcuna prova, ci permettiamo di avanzare qualche dubbio sul fatto che si tratti di un provocatore isolato: la sua voce infatti, essendo uno straniero (che tra l’altro, nell’intervenire alla radio, enfatizzava il suo accento, che invece nell’intervista si sente molto meno), a chi la sentiva in radio poteva benissimo sembrare un musulmano arabo. E del resto lui stesso ammette di aver fatto di tutto per far sembrare la cosa il più credibile possibile.

Il fatto è che di queste provocazioni contro l’Islàm e i musulmani se ne vedono e sentono molte e dappertutto, tanto da farci ipotizzare una premeditazione di gruppi organizzati. Gli argomenti usati sono infatti sempre gli stessi, e paiono far parte di una lezione semplice da imparare e ripetere: chiaramente falsi, ma proposti ripetutamente perché, urlati e non discussi, possono colpire più facilmente gli ascoltatori non informati. Ad un minimo di discussione tutti questi pseudo-argomenti si sciolgono rapidamente come neve al sole, Ma rimangono in piedi perché riproposti all’interno di trasmissioni dove tutto, dal poco tempo a disposizione alle continue interruzioni (pubblicità, tg, traffico, previsioni del tempo, e quant’altro), congiura contro l’approfondimento serio e il sapere oggettivo.

In questo caso, IDDIO sia lodato, tutto è andato al suo posto, e noi citiamo una àyah del Corano appropriata:

Complottarono (i miscredenti),
ma Allàh complottò pure Lui
e il miglior complottatore
è Allàh”.

(Corano, Capitolo III àyah 54)

Non possiamo comunque che essere compiaciuti delle bellissime, e soprattutto veritiere ed appropriatissime, parole che Enrico Lucci ha speso, lui non musulmano, per difendere l’Islàm e i musulmani.

Ad Enrico Lucci, dunque, il nostro attestato di stima.