LA CINA, L’ISLAM E I MUSULMANI

Oltre la fake news, e la falsa propaganda occidentale, la vera storia e la vera attualità della religione islamica e della minoranza degli uiguri. 1 – Il giornalista inglese e le invenzioni sui “campi di concentramento”

Secondo i terroristi del World Uyghur Congress la Cina vorrebbe vietare i costumi tradizionali. Qui vediamo addirittura Xi Jinping che indossa il copricapo tradizionale uiguro.

Secondo i terroristi del World Uyghur Congress la Cina vorrebbe vietare i costumi tradizionali. Qui vediamo addirittura Xi Jinping che indossa il copricapo tradizionale uiguro.

.

In CINA, la emittente britannica BBC è chiamata “British Bullshitting Corp “, cioè “Società Britannica per la Fabbrica di Stronzate”.

Uno di questi “fabbricaputtanate” è andato recentemente in Cina, nello Xinjiang. E già questa è una notizia, visto che è stato fatto entrare senza problemi, e ha potuto fare il suo servizio, e poi tornarsene a casa.

Ma non era andato per fare informazione, ma per imbastire propaganda anti-cinese. E tornato a casa, ha montato un video di pura falsificazione.

Nel video, dice di avere foto satellitari dei campi di rieducazione (chiamati, naturalmente, “campi di concentramento”).

Nel video si vedono due foto.

La prima è questa:

image3


Questa foto, secondo il giornalista sparaballe, sarebbe una foto del 2017. Rappresenterebbe un campo di calcio, che sarebbe poi stato trasformato, nel 2018, in un “campo di concentramento” che sarebbe quello che si vede nella foto qui sotto:

image2

Ma in realtà il campo era ancora un campo il 25 aprile del 2019, se ingrandite la foto si legge la data:

image4


Quindi il campo da calcio non è stato sostituito da palazzine. Nessuna delle immagini mostrate nel video dimostra che questi siano campi di concentramento. È una cosa che possono controllare tutti quelli pratici del web, semplicemente prendendo le coordinate e andando su Google Maps.

Le foto sono dunque ritoccate. L’unica cosa che non sappiamo è se lui era al corrente del ritoccamento oppure no. Di certo, lui non ha fatto nessun controllo, che sarebbe pur stato facilissimo.

Fatto sta, che il video non dimostra un bel niente, e di fatto è un falso puro e semplice.

Per chi lo vuol visionare, ecco il link.

Il video si intitola “I campi nascosti della Cina”. Mai titolo fu più azzeccato. Infatti, questi “campi” sono talmente “nascosti” che non esistono affatto!

PERCHE’ QUESTA INCHIESTA A PUNTATE

Ho voluto cominciare questa inchiesta a puntate sull’Islàm in Cina, proprio da un caso clamoroso di fake, per entrare subito nell’attualità.

Negli ultimi tempi, assistiamo, sui media ma soprattutto sui social, a una clamorosa campagna menzognera e diffamatoria contro la Cina, che prende a pretesto presunte “persecuzioni” e “genocidi” nei confronti dei musulmani uiguri e della religione islamica in generale.

Questo ha a che fare con questioni geopolitiche molto complesse, ma che si possono sintetizzare in poche righe.

Dopo la caduta del muro di Berlino, e la conseguente disgragazione dell’URSS e la decadenza della Russia, vi è stato un periodo di prevalenza USA, a livello planetario. Si parlava di “unica superpotenza” e “unipolarismo”.

Ma questo periodo è superato da tempo. La Russia, e soprattutto la Cina, sono molto cresciute, e per di più hanno stretto, e consolidato negli anni, una forte alleanza politico-militare strategica.

Uno dei nodi più importanti di questo progresso, in prospettiva futura, è il colossale progetto della nuova “Via della Seta”, un mega progetto che collegherà moltissimi paesi, e rappresenterà un volano formidabile per tutte le economie coinvolte.

Gli USA, e in particolare quegli ambienti massonici “neocons” legati a Israele, cercano di sabotare questa crescita di Russia e Cina. E in questo quadro, vanno visti gli appoggi (mediatici e non solo) a gruppi estremisti, terroristi e separatisti, allo scopo di destabilizzare la Cina e tutti gli alleati.

Dunque, oltre al fatto di servire comunque la Verità, lo smascheramento di tali menzogne, e il ristabilimento di un minimo di informazione corretta, può contribuire a evitare conflitti nel prossimo futuro.

Di questo parleremo nelle puntate seguenti, se IDDIO vorrà.